LLC Archives - Export America Group Export America Group Tue, 15 Nov 2022 09:19:41 +0000 en-US hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.9.3 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-32x32.jpg LLC Archives - Export America Group 32 32 Domestic LLC o Foreign LLC. Quale è meglio? /it/il-blog-di-export-america/business-startup-il-blog-di-export-america/domestic-llc-o-foreign-llc-quale-e-meglio/ /it/il-blog-di-export-america/business-startup-il-blog-di-export-america/domestic-llc-o-foreign-llc-quale-e-meglio/#respond Mon, 05 Sep 2022 09:20:09 +0000 /?p=3526 The post Domestic LLC o Foreign LLC. Quale è meglio? appeared first on Export America Group.

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Chi vuole aprire una società LLC negli Stati Uniti, potrebbe non avere le idee chiare su quale stato scegliere per registrarla. Di solito si tende a premiare quegli Stati che offrono una fiscalità più vantaggiosa, ma cosa succede se il business avviene al di fuori di quello stato? La scelta rimane la migliore?

 

aprire llc in usa dove

Il miglior Stato USA per aprire una LLC

Esiste un miglior stato per aprire una LLC negli USA? La risposta è “dipende”. Dipende da diversi fattori, il primo del quale è dove si svolgerà il proprio business.

Certo è vero che a livello di fiscalità e volume di imposte, i migliori stati per aprire una società LLC in USA sono il North Carolina, il Delaware, il Nevada e il Wyoming. Lo si sa ed è stato detto più volte (leggi anche Aprire una Società in North Carolina e Aprire una Società in Nevada o Delaware).

Ma se si vuole fare affari in tutto il territorio degli Stati Uniti, ricordiamo che questi sono formati da 50 Stati e ogni Stato in cui si vuole fare business, richiederà l’apertura di una cosiddetta Foreign LLC, ovvero di una LLC in un certo senso “straniera” (incorporata in un altro stato degli USA).

Facciamo chiarezza.

 

LLC Nazionale e LLC Straniera

Sei decido di formare una LLC in North Carolina e il mio business si svolge all’interno di questo Stato, la mia LLC verrà automaticamente considerata una LLC Nazionale (Domestic LLC). Ciò significa che pagherò le spese di apertura in North Carolina e i miei profitti verranno tassati in North Carolina.

Nel momento in cui decido di fare affari in un altro stato, poniamo lo Stato di New York ad esempio, questi considererà la mia LLC come straniera (Foreign LLC) e come tale va registrata. Quindi ci troviamo davanti alla necessità di registrare due volte la nostra LLC.

Qual è il nocciolo del discorso dunque?

Se decido di aprire una società in uno stato perché fiscalmente vantaggioso, ma il mio business si svolge tutto in uno stato che non concede tale agevolazione, la convenienza esiste ancora? Calcoli alla mano il vantaggio acquisito formando la LLC in uno stato con meno tasse, si annulla davanti alla necessità di formarla anche nello stato dove opero con il mio business, registrandomi come foreign LLC.

Di conseguenza, dovrò pagare due quote di registrazione e dovrò affrontare commissioni di rendicontazione annuali in due stati.

Questo quasi sempre, ma non sempre. Approfondiamo.

 

Come funziona con le Foreign LLC

Se è vero che stati come il North Carolina, Delaware, Nevada e Wyoming offrono tanti vantaggi, sia a livello fiscale che a livello di privacy, non sempre tali vantaggi si estendono anche alle LLC che operano al di fuori di questi stati.

Se registri una LLC in uno di questi 4 stati e operi al di fuori di essi, devi comunque registrarti come foreign LLC al di fuori dei loro confini.

Per cui, i vantaggi fiscali non si estenderanno al reddito d’impresa generato fuori dallo stato e le protezioni sulla privacy perderanno di efficacia se non esistono anche negli altri stati in cui hai registrato la tua LLC.

 

Quando ha senso aprire una Foreign LLC

Ha quindi senso aprire un LLC al di fuori dello Stato in cui poi veramente opererai?

Se parliamo di grandi società, che per motivi ovvi opereranno in diversi stati degli USA (pensiamo ad un distributore esclusivo di un bene venduto in più stati, se non anche in tutti gli USA), sicuramente si.

Ma se la tua è una Startup o una piccola impresa, che opererà almeno nel breve-medio periodo solo in un singolo stato, allora converrebbe sicuramente registrare la LLC in questo stato, qualsiasi siano le condizioni fiscali esistenti (che ricordiamo sono sempre migliori di quelle italiane).

Quindi in generale, se si intende operare in uno stato diverso da uno di quelli con maggiori vantaggi fiscali e di privacy, è sempre consigliato aprire la propria LLC rinunciando a quei vantaggi e facendolo nello stato in cui si opererà con il proprio business.

Fa eccezione quasi sempre il caso delle imprese che basano il proprio business sulle vendite online.Immaginiamo che tu, imprenditore italiano, voglia aprire una LLC negli Stati Uniti per vendere online. In questo caso ha senso aprire la tua azienda in USA in uno Stato con una fiscalità vantaggiosa (es. North Carolina). I tuoi profitti, generati dalle vendite online, finiranno sul tuo conto aperto in North Carolina e su quelli pagherai le tasse nello stato stesso. Il beneficio in questo caso è totale.

Export America Group può assisterti al meglio nell’apertura della tua Società LLC negli Stati Uniti.
CONTATTACI

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Responsabilità degli amministratori delle LLC negli Stati Uniti /it/il-blog-di-export-america/responsabilita-amministratori-llc-stati-uniti/ /it/il-blog-di-export-america/responsabilita-amministratori-llc-stati-uniti/#respond Mon, 25 Jul 2022 07:51:22 +0000 /?p=3505   Una LLC statunitense, è una società in cui i soci proprietari sono responsabili a livello legale dei suoi debiti,...

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Una LLC statunitense, è una società in cui i soci proprietari sono responsabili a livello legale dei suoi debiti, nella misura del capitale che hanno sottoscritto.In parole povere, la loro responsabilità legale è limitata ai soldi messi nel capitale societario per gli investimenti fatti, e ne sono responsabili solo nei confronti della LLC stessa.

Questo è uno dei più significativi vantaggi di cui beneficia chi decide di aprire una LLC negli Stati Uniti.

 

amministratore società LLC in usa

Il Ruolo dell’Amministratore di una LLC (Director)

Il Director di una LLC è il responsabile dell’andamento della società e delle scelte fatte, nei confronti degli azionisti.

Si occupa delle finanze, della contabilità, dell’acquisto e della vendita di beni e servizi per conto della società.

Ogni LLC può avere uno o più amministratori che possono essere scelti dall’Assemblea Generale o eletti attraverso il regolamento scritto sullo statuto (AoA).

Sempre attraverso lo statuto, si stabiliscono i loro doveri e le aree dove di diritto, possono avere una libertà decisionale maggiore.

 

I Doveri degli Amministratori delle LLC

Gli amministratori delle LLC USA, hanno compiti da svolgere quotidianamente, alcuni dei quali non sono derogabili ad altri.

Tra i compiti non derogabili troviamo:

  • Dirigere l’azienda
  • Stabilire l’organizzazione per la gestione della società
  • Pianificazione contabile e finanziaria
  • Redazione delle relazioni finanziare annuali
  • Redazione dei bilanci
  • Organizzazione delle Assemblee Generali
  • Decretazione di fallimento della LLC

Ovviamente si devono occupare anche di compiti straordinari, quali ad esempio possono essere la ristrutturazione societaria, le perdite di capitale o l’uscita da una partnership commerciale.

L’amministratore di una LLC deve gestire la società mettendo i propri interessi in secondo piano, secondo un codice etico ben definito, di conseguenza non può assumere compiti o incarichi per altre società concorrenti. Tuttavia, se previsto dallo statuto, questa regola può non valere per tutte le LLC.

I Diritti degli Amministratori

I diritti degli amministratori di una LLC possono essere suddivisi in due categorie precise: diritti di gestione e diritti di rappresentanza.

Tra i diritti di gestione troviamo quelli decisionali o quelli di poter effettuare transazioni di denaro per tutte quelle questioni che non si trovino sotto l’autorità esclusiva dell’Assemblea Generale.

Tra quelli di rappresentanza invece figura la possibilità di condurre trattative con terzi, per conto e in rappresentanza della LLC, purché siano conformi agli obiettivi della società stessa.

 

Le responsabilità degli Amministratori

L’amministratore di una LLC è direttamente responsabile di fronte ai soci azionisti della società.

Se per caso, in conseguenza di una sua iniziativa si verificasse un danno alla società e ai suoi soci, nonché ai creditori della stessa, l’amministratore si dovrà fare carico del danno provocato.

Ovviamente, ci sono regole che stabiliscono quando questa fattispecie può verificarsi, che si possono identificare in quattro punti che devono accadere nello stesso tempo. Per cui l’amministratore dovrebbe aver:

  • compiuto un atto illecito
  • provocato un danno
  • deve essere presente un difetto
  • ci deve essere un nesso di casualità

Il nesso di casualità è fondamentale in questa situazione perché se non vi è alcun legame tra il danno e l’atto illecito, gli amministratori non possono essere ritenuti responsabili del danno.

 

Le esclusioni di responsabilità

L’amministratore di una LLC, in determinate circostanze, potrebbe beneficiare di alcune clausole di esclusione della responsabilità, quali il “discharge”, la prescrizione e il compromesso.

Il discharge, ovvero lo scarico di responsabilità, può essere deciso dall’assemblea generale (e solo da questa). Si tratta di una sorta di assoluzione, con la quale l’AG non ritiene l’amministratore responsabile di quanto accaduto.

Per prescrizione si intende il tempo entro il quale può essere avanzata la richiesta di risarcimento nei confronti dell’amministratore. La richiesta deve essere avanzata entro due anni dalla scoperta del danno.

Il compromesso invece è un accordo stipulato tra le parti presso un tribunale. Una volta raggiunto il compromesso, l’amministratore non potrà più essere ritenuto responsabile del danno causato a fronte dell’accordo stesso. La legislazione americana, prevede che questo accordo possa essere raggiunto anche privatamente, ma ovviamente le garanzie che offre l’averlo raggiunto davanti a un giudice sono maggiormente tutelanti.

 

Conclusioni

Per concludere, gli amministratori sono l’organo di gestione della LLC, quindi nell’adempimento dei loro doveri, hanno diritti e responsabilità molto importanti. A causa del loro ruolo centrale nella società, devono assumersi compiti gravosi e non trasferibili di cui sono responsabili davanti ai soci che li hanno eletti.

 

 

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Vendere su Amazon USA FBA con una LLC: sales tax, tasse statali, federali per residenti in Italia /it/il-blog-di-export-america/vendere-su-amazon-usa-fba-con-llc-sales-tax/ /it/il-blog-di-export-america/vendere-su-amazon-usa-fba-con-llc-sales-tax/#respond Fri, 31 Dec 2021 14:13:15 +0000 /?p=3165 The post Vendere su Amazon USA FBA con una LLC: sales tax, tasse statali, federali per residenti in Italia appeared first on Export America Group.

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Negli ultimi 20 anni il modo di acquistare dei consumatori americani è cambiato drasticamente. Quasi la metà di tutte le vendite che giornalmente avvengono negli USA sono direttamente o indirettamente collegate ad Amazon.
Chi avesse quindi intenzione di avviare un’attività o estendere le proprie vendite al mercato americano dovrebbe seriamente prendere in considerazione l’opzione di aprire un proprio negozio virtuale sulla piattaforma di e-commerce. Farlo non è complicato, ma bisogna prestare attenzione ad alcuni dettagli e valutare attentamente le possibilità che Amazon offre.

Fulfillment by Amazon (FBA) è un servizio che aiuta le aziende a crescere fornendo accesso alla rete logistica di Amazon. Le aziende inviano prodotti ai centri di evasione ordini Amazon e quando un cliente effettua un acquisto, FBA gestisce la ricezione, l’imballaggio, la spedizione, il servizio clienti e i resi per tali ordini.

Essendo di fatto un’attività commerciale, chi intende vendere tramite Amazon USA FBA deve necessariamente versare principalmente due tipologie di tasse: le tasse sul reddito (sales tax) e le tasse federali/statali. Infatti lo U.S. Code stabilisce (https://www.law.cornell.edu/uscode/text/26/882) che una società estera che è impegnata in attività commerciali sul suolo statunitense è soggetta al fisco federale, con imposte sul reddito in quanto la propria attività commerciale è intrinsecamente connessa al tessuto commerciale degli USA.

Amazon FBA

In sostanza Amazon FBA (“Fulfillment by Amazon”) è un programma di gestione ed evasione degli ordini offerto da Amazon ai piccoli imprenditori e venditori. Con questo sistema, il venditore non dovrà preoccuparsi degli aspetti più complicati come stoccaggio, consegna, imballaggio, resi e servizio clienti. Il prodotto inserito sul sito di e-commerce comparirà nella pagina di ricerca dei potenziali compratori. Questi ultimi potranno inoltre usufruire della consegna “prime” per poter ricevere i prodotti acquistati il giorno seguente a quello dell’acquisto.

Per iniziare è necessario creare un account venditore su Amazon. Per maggiori informazioni riguardo questo passaggio visita Vendere su Amazon USA con LLC: Indirizzo Fisico.

Il venditore straniero prepara quindi il suo inventario secondo le istruzioni di Amazon e spedisce gli articoli, a proprie spese (comprese le dogane e i dazi), ad Amazon, che poi conserva gli articoli in uno o più se i suoi magazzini in tutto il paese.

Una volta immagazzinato, il prodotto del venditore straniero viene pubblicizzato su Amazon.com, dove il venditore viene identificato accanto al prodotto. Amazon evade gli ordini dei clienti effettuati su Amazon.com (o le richieste di evasione inviate per le vendite non su Amazon). Sceglie i prodotti del venditore dall’inventario, li imballa per la consegna e spedisce i prodotti ai clienti dalla sua rete di centri di evasione ordini.

Ai venditori viene addebitato un piccolo canone mensile, una tassa di adempimento per unità e una tassa di stoccaggio per piede cubo (le cui tariffe possono aumentare a seconda delle dimensioni e del tipo di prodotto). I ricavi delle vendite meno queste commissioni vengono pagate da Amazon al venditore su base mensile. Le tasse federali statunitensi non vengono trattenute sui pagamenti da parte di Amazon a venditori stranieri.

Sales Tax

Se si dispone di un business online, potrebbe essere necessario pagare l’imposta sulle vendite per le transazioni online. Anche nel caso delle vendite online, la sales tax è controllata e imposta in modo differente da stato a stato. Questo dipende dal proprio stato e dal proprio status fiscale all’interno dello Stato. Il Sales Tax Nexus, determina se un business ha una presenza significativa in un’area tale da dover pagare le Sales Tax. La presenza nel territorio include il proprio commercio, impiegati, magazzini e inventario. Il Nexus Economico è simile al nesso dell’imposta sulle vendite, ma per le vendite online. Ogni stato con leggi sul nesso economico stabilisce la propria soglia che le imprese devono soddisfare per avere un nesso economico.Sebbene le soglie di nesso economico varino, la soglia più comune è quando un venditore raggiunge $ 100.000 in vendite o 200 transazioni in un anno. Per maggiori informazioni visita Le sales tax per chi vende online in USA e Sales Tax negli USA.

Tasse Federali e Statali

Amazon viene considerato un “Independent Agent”, infatti i venditori stranieri non possiedono interessi di controllo in Amazon e non c’è affiliazione legale. Inoltre, Amazon non è soggetta alle istruzioni dei venditori in merito allo svolgimento delle sue operazioni o soggetta al controllo da parte dei venditori. In realtà è vero in larga misura il contrario. Un venditore straniero deve aderire a una serie di politiche di Amazon per partecipare ad Amazon FBA.

La responsabilità fiscale degli Stati Uniti dipende essenzialmente dal fatto che il venditore straniero stia generando reddito attribuibile a un cosiddetto “permanent establishment” negli Stati Uniti. A questo proposito, le attività di un agente indipendente normalmente non creano un cosiddetto nexus (vedi sopra) negli Stati Uniti ai sensi delle disposizioni degli Stati Uniti.

In questo caso, quindi, il venditore italiano non è soggetto all’imposta federale sul reddito degli Stati Uniti, anche se il reddito derivante dalle attività del venditore è fonte statunitense. Tuttavia, al venditore è comunque richiesto di presentare una dichiarazione dei redditi federale degli Stati Uniti. Ad ogni modo, nel caso italiano, bisogna far riferimento ai trattati Italia-USA sulle vendite online () e, in particolare, sulla convenzione Italia – USA contro le doppie imposizioni. ().

Commercianti stranieri non risiedenti negli USA che vendono merci su Amazon

I commercianti non statunitensi di tutto il mondo vendono merci negli Stati Uniti tramite Amazon.com. Le domande sulle imposte statunitensi di questa attività commerciale sono molto comuni. La risposta dipende dallo stato del venditore (individuale o aziendale) e dalla disponibilità del trattato fiscale tra gli Stati Uniti e il paese residente del venditore.

Le imposte statunitensi differiscono significativamente a seconda che il commerciante straniero senza residenza venda beni come:

  1. Venditore Individuale
  2. LLC intestata al venditore
  3. Attraverso un’azienda non statunitense

Un ulteriore distinzione si ha nei seguenti casi:

  • Il venditore risiede in paesi che hanno un trattato fiscale con gli Stati Uniti (Trattato ITA-USA: )
  • Il venditore risiede in paesi che NON hanno un trattato fiscale con gli Stati Uniti

Il venditore risiede in un paese che ha un trattato fiscale con gli Stati Uniti

Analizziamo ora i tre scenari (1, 2, 3 del sottoparagrafo sopra) nel caso di Paesi, come l’Italia, che hanno un trattato fiscale con gli USA, con riferimento ai doveri che il venditore deve adempire per avviare la sua attività commerciale:

  1. Venditore Individuale:
    • Il venditore deve fare richiesta del Numero ITIN (Individual Tax Identification Number). Per maggiori informazioni visita: È possibile avviare un’attività con il codice ITIN?
    • Il venditore deve completare il modulo W8-BEN rivendicando i “benefici del trattato fiscale” per consentire l’esenzione dei proventi delle vendite di Amazon dalla ritenuta d’imposta del 30%.
    • Il venditore deve inviare il modulo ad Amazon.
    • Nel caso in cui si superi la soglia di $20k in vendite o le 200 transazioni, Amazon richiederà l’invio del form 1099K per l’anno seguente.
    • Il venditore deve presentare il modulo 1040NR all’IRS, ma i redditi dalle vendite dovrebbero essere esenti da tassazione attraverso il trattato fiscale (tramite un calendario specifico del modulo).
    • Nel caso in cui non si superino i valori dei punti precedenti, allora Amazon non richiederà ne il modulo 1099K e non sarà necessario inviare il modulo 1040NR all’IRS.
  1. LLC intestata al venditore:
    • Il venditore deve fare richiesta del Numero ITIN (Individual Tax Identification Number). Per maggiori informazioni visita: È possibile avviare un’attività con il codice ITIN?
    • Il venditore deve richiedere l’EIN (Employer Identification Number). Per maggiori informazioni visita: È possibile avviare un’attività con il codice ITIN?
    • Il venditore deve compilare il modulo W-9 così da fornire il codice EIN ad Amazon.
    • Una LLC è considerata una “entità trascurata” e nei termini dei trattati fiscali tra Stati questa viene considerata come “venditore individuale”.
    • Nell’anno seguente, il venditore deve inviare il modulo 1040NR all’IRS indicando il ricavato e richiedendo le eventuali esenzioni.
  1. Venditori attraverso azienda non statunitense
    • Il venditore deve richiedere l’EIN (Employer Identification Number). Per maggiori informazioni visita: È possibile avviare un’attività con il codice ITIN?
    • Il venditore deve compilare il modulo W8-BEN-E per le società.
    • Il venditore deve richiedere i “benefici del trattato fiscale” per la società per l’esenzione dei proventi delle vendite di Amazon dalla ritenuta d’imposta.
    • Il venditore deve inviare il modulo W8-BEN-E ad Amazon.
    • L’anno successivo, il venditore deve presentare il modulo 1120-F per la società non statunitense presso l’IRS.

Perché la dichiarazione dei redditi è necessaria?

La dichiarazione dei redditi è necessaria perché Amazon segnala all’IRS il reddito pagato al singolo ITIN o all’EIN aziendale. L’esenzione dalla tassazione statunitense dovrebbe essere richiesta sulla dichiarazione dei redditi e motivata dall’articolo del trattato pertinente al fine di ottenere l’approvazione dell’IRS.

Se il venditore non presentasse la dichiarazione dei redditi degli Stati Uniti, l‘IRS considererebbe il reddito imponibile e invierebbe una fattura fiscale all’indirizzo del venditore come indicato da Amazon.

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Vendere su Amazon USA con LLC: Indirizzo Fisico /it/il-blog-di-export-america/vendere-su-amazon-usa-con-llc-indirizzo-fisico/ /it/il-blog-di-export-america/vendere-su-amazon-usa-con-llc-indirizzo-fisico/#respond Mon, 22 Nov 2021 10:04:49 +0000 /?p=3160 The post Vendere su Amazon USA con LLC: Indirizzo Fisico appeared first on Export America Group.

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Negli ultimi 20 anni il modo di acquistare dei consumatori americani è cambiato drasticamente. Quasi la metà di tutte le vendite che giornalmente avvengono negli USA sono direttamente o indirettamente collegate ad Amazon.

Chi avesse quindi intenzione di avviare un’attività o estendere le proprie vendite al mercato americano dovrebbe seriamente prendere in considerazione l’opzione di aprire un proprio negozio virtuale sulla piattaforma di e-commerce. Farlo non è complicato, ma bisogna prestare attenzione ad alcuni dettagli e valutare attentamente le possibilità che Amazon offre.

In particolare, Amazon ha impiegato molte forze nell’abbattere il più possibile eventuali frodi e per fare questo Amazon richiede agli utenti che intendono vendere prodotti sulla piattaforma, di mostrare il nome dell’attività e l’indirizzo sul loro profilo venditore. Questo implica la necessità di prestare particolare attenzione ad ogni particolare, proprio perché tutte queste informazioni saranno pubbliche e potrebbero influenzare le operazioni negli USA.

Di seguito verranno illustrati alcuni dettagli che possono essere cruciali nella scelta delle informazioni sopra accennate e verranno dati opportuni consigli per il setup del proprio “profilo venditore” su Amazon.

Evitare l’utilizzo del proprio indirizzo di casa per vendere su Amazon

Da venditore, utilizzare il proprio indirizzo di casa per il proprio negozio virtuale su Amazon, potrebbe mettere in una situazione non gradevole, per diversi motivi. Innanzitutto il proprio indirizzo risulterebbe esposto a chiunque, questo implica che un eventuale cliente potrebbe mostrarsi alla propria abitazione chiedendo informazioni riguardo una consegna o un prodotto.

Inoltre, nel caso in cui qualcosa andasse male con un prodotto o una vendita, il venditore che ha scelto di mostrare il suo indirizzo pubblico non potrebbe beneficiare della protezione del business in caso di carichi di responsabilità. E’ infatti sempre una cattiva scelta mescolare informazioni private con il proprio business, specialmente in caso di LLC.

Una casella postale impone dei limiti per il proprio negozio Amazon

Bisogna evidenziare il fatto che è possibile impostare sul proprio “profilo venditore”, sia un indirizzo fisico (via e numero civico) oppure una casella postale. In particolare è possibile scegliere un qualsiasi indirizzo anche per i resi. Una casella postale, in questo caso, porterebbe diverse limitazioni, soprattutto dovute alle dimensioni e alle quantità di prodotti che vengono gestiti. Inoltre le caselle postali non accettano pacchi che vengono da corrieri diversi da USPS.

Quale può essere quindi un indirizzo che non esponga le proprie informazioni private ma che non imponga limitazioni particolari?

Caselle Postali Virtuali per il proprio negozio Amazon

Una casella postare virtuale (virtual mailbox) fornisce all’utilizzatore un indirizzo fisico che può essere usato nel caso sopra illustrato. I pacchi (ad esempio i resi) vengono quindi spediti a questo indirizzo che però accetta tutti i corrieri, senza quindi il rischio di perdere alcuni pacchi o spedizioni.

Ci sono diversi vantaggi nell’utilizzo di un indirizzo fisico come quello fornito da una casella postale virtuale. Ad esempio si può stare tranquilli senza disturbi da parte di clienti maleducati e rumorosi, sconosciuti che bussano alla propria porta e soprattutto senza sguardi indiscreti da parte dei propri competitors.

Si può inoltre sfruttare il fatto che il proprio indirizzo fisico potrebbe capitare attaccato ad un edificio commerciale, aumentando di conseguenza prestigio e reputazione del proprio business.

Infine, grazie all’utilizzo di una casella postale virtuale non bisogna preoccuparsi della dimensione dei pacchi o dei bisogni relativi all’immagazzinamento della merce. All’arrivo di una consegna presso la mailbox virtuale, il venditore verrà avvertito e potrà decidere se inoltrare, scartare o immagazzinare il pacco e la posta.

Come modificare il proprio indirizzo sul negozio Amazon

Ecco di seguito i pochi e semplici passaggi utili ad impostare l’indirizzo sul profilo venditore del proprio negozio Amazon.

  1. Effettuare il Log-In nel proprio account venditore su Amazon
  2. Nel menu Impostazioni in alto a destra, selezionare Informazioni Account
  3. Per modificare il proprio indirizzo è necessario selezionare “Indirizzo dell’Attività” e modificare con i nuovi dati.
  4. “Conferma” per salvare i propri dati.

Conclusioni

Come accennato all’inizio dell’articolo, Amazon sta impiegando molti sforzi nell’adozione di regole più severe e stringenti con il fine di evitare frodi e truffe. A tal scopo nonostante questi procedimenti non siano complessi, è consigliato affidarsi ad un esperto che possa aiutare nella fasi delicate della burocrazia.

Investire sulle vendite negli Stati Uniti può essere un buon passo avanti per il proprio business soprattutto vista la tendenza degli ultimi anni dei consumatori americani a preferire e apprezzare la qualità e l’affidabilità dei prodotti Italiani.

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SERVIZI CORRELATI DI EXPORT AMERICA

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La Tassazione delle Aziende negli Stati Uniti /it/il-blog-di-export-america/tasse-stati-uniti/ /it/il-blog-di-export-america/tasse-stati-uniti/#respond Tue, 08 May 2018 18:07:49 +0000 /?p=2772 The post La Tassazione delle Aziende negli Stati Uniti appeared first on Export America Group.

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Abbiamo già avuto modo in precedenza di accennare qualcosa su questo sito riguardo la tassazione negli Stati Uniti, con riferimento particolare alle tasse aziendali. Come in tutti gli Stati del mondo, gli USA hanno il loro regime fiscale, regolato però da leggi che ne limitano il peso per favorire lo sviluppo economico.

Le Tasse in USA

tasse-in-usaTrump ed il suo governo, hanno varato una riforma fiscale epocale, particolarmente friendly nei confronti delle imprese, fissando al 21% il tetto delle tasse federali, in una sorta di flat tax.

Va da se che un imposta sui redditi societari così bassa, ha stimolato la creazione di nuove aziende ed ha dato un forte impulso al business di quelle esistenti. In questo contesto, rientrano anche le società estere che hanno da tempo aperto o che stanno decidendo di aprire una società negli USA.

Ma al di la della tassazione federale, quali sono le tasse a cui sono soggette le aziende negli Stati Uniti?

Tipologie di Tasse negli Stati Uniti

Negli USA sono in vigore 4 tipologie di tasse:

  • Tasse Federali
  • Tasse Statali
  • Tasse di Contea
  • Locali

Le prime sono quelle imposte dal governo centrale (federale) e vengono applicate in tutti e 50 gli stati membri USA.

Le Tasse Statali invece vengono applicate a livello di singolo stato ed è proprio per questo che possono variare dall’uno all’altro.

Infine ci sono le tasse di Contea e Locali, ovvero quelle della città o “provincia” in cui risiede l’azienda.

Non spaventi questo quadruplo carico fiscale perché, facendo fede alla naturale inclinazione americana verso il sostenimento di un’economia fiorente, la loro somma è notevolmente inferiore al totale di quelle italiane e più generalmente europee. In più non tutte queste tasse ricadono sulle aziende. Alcune infatti sono specifiche per professionisti e privati cittadini.

Le Tasse Federali USA

Come anticipato in precedenza, le tasse federali vengono applicate a tutti i 50 stati USA. L’ente che le incassa è il “”, ovvero il Dipartimento del Tesoro americano. I proventi vengono utilizzati per finanziare l’attività di governo, gli stipendi dei dipendenti federali, delle forze armate e delle varie agenzie governative centrali.

Le tasse federali si dividono in:

  • Income Tax (tassa sul reddito)
  • Social Security Tax (contributo al sistema previdenziale nazionale)
  • Medicare Tax (contributo al sistema sanitario nazionale)

L’ente preposto alla riscossione è l’IRS (Internal Revenue Service).

L’imposta finale è modulata sul reddito. Il cittadino privato, è soggetto ad una tassazione che va dallo 0% (per redditi inferiori a 9525$ per singles e 19050$ per coppie sposate)al 37% sui redditi, con un meccanismo a scaglioni.

C’è da specificare che la Social Security Tax e la Medicare Tax, sono dovute unicamente da chi lavora come dipendente e dai liberi professionisti. I primi vedranno trattenuta la tassa sullo stipendio e i secondi potranno pagarla a scaglioni trimestrali o tramite saldo totale a fine anno.

La Income Tax invece viene applicata sui redditi personali ricavati da lavoro, investimenti finanziari e immobiliari.

Per le imprese, come detto, dal 2018 Trump ha introdotto un’aliquota fissa al 21%, valida per le Corporation.

Tasse Statali USA

Le tasse statali variano a seconda dello stato in cui è stata incorporata l’azienda. Di queste, la più comune è la Sales Tax, chiamata anche Trasaction Tax e corrisponde all’IVA italiana. E’ quindi una tassa basata sul venduto.

La Sales Tax statunitense parte da una base del 4% alla quale ogni Stato può aggiungere una percentuale che va dallo 0,5 all’2.5%. Niente a che vedere con l’iva italiana che attualmente si attesta al 22%. Casi a parte e’ la California, la cui Sales Tax si attesta al 7,25%, il massimo applicato negli Stati Uniti.

Altri stati che applicano una politica diversa riguardo questa tassa sono il Delaware, l’Alaska, il Montana, l’Oregon ed il New Hampshire che non applicano nessuna Sales Tax.

Quasi tutti gli stati invece prevedono una tassa derivante dai redditi provenienti dai profitti aziendali. In alcuni casi si tratta di Flat tax, in un range tra 4% e 6.5%, in altri il sistema di calcolo permette di ottenere scaglioni che partono dall’1% dei profitti fino al 12%.

Tasse di Contea

Le tasse di Contea vengono applicate per finanziare i servizi locali, come strade, scuole, ospedali, sicurezza, eccetera e si tratta sostanzialmente di tasse sulla proprietà di immobili. Tra l’altro queste tasse possono essere detratte dalla dichiarazione dei redditi.

Tasse Locali e municipali

La maggior parte delle città americane impone il pagamento di una tassa locale (a dir la verità modestissima) per le aziende che aprono negli Stati Uniti.

Quali sono le tasse a cui sono soggette le società negli USA?

Alla luce di quanto detto, chi decide di aprire una società negli Stati Uniti d’America (parliamo di LLC e Corporation), sarà senz’altro soggetto alla tassa federale del 21% sui redditi. Vi è poi la Sales Tax che però, così come in Italia, è un passaggio di soldi dal cittadino che la paga all’azienda e che questa poi gira allo Stato. Inoltre la Sales Tax non si paga se si vende ad un distributore, a patto di ottenere un “certificate of resale”.

Se si aggiungono alla tassa federale, le tasse statali e le tasse di contea siamo al di sotto del 28% totale sui redditi derivati dall’attività societaria.

Ai fini del computo totale è bene sapere anche che per quel che riguarda i costi indiretti sui dipendenti, ci si attesta a meno del 10% e che se si sceglie come forma societaria la LLC (Limited Liability Company), non si è soggetti alla doppia tassazione perché le imposte ricadranno una sola volta sul reddito personale prodotto in USA.

In generale, negli Stati Uniti,le imposte gravano più sul reddito da lavoro che sul reddito da capitale.

Aprire una società e pagare meno tasse

Alla luce di tutto il discorso fatto, si evince fortemente che la scelta della forma societaria iniziale, dello stato dove incorporarla e alcune accortezze in fase di avviamento dell’attività, possono fare in modo che in futuro si possa godere del miglior regime fiscale possibile. Per questo la fase iniziale va impostata con perizia e competenza, servendosi anche di società di consulenza specializzate come Export America Group. Investire in partenza, può senza alcun dubbio rivelarsi la mossa vincente per un futuro societario florido.

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Aprire una Società o una Filiale in USA? /it/il-blog-di-export-america/societa-filiale-usa/ /it/il-blog-di-export-america/societa-filiale-usa/#respond Mon, 09 Apr 2018 06:37:58 +0000 /?p=2651 The post Aprire una Società o una Filiale in USA? appeared first on Export America Group.

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scelta-forma-societaria-negli-usaLa struttura legale della sede americana di una società Europea è una delle decisioni più importanti nel momento in cui si intende portare i propri prodotti o servizi in USA, perché ha ripercussioni di lungo termine, specialmente di natura fiscale, su tutto il gruppo a cui fa capo la sede estera. Quindi, meglio aprire una società o una filiale negli Stati Uniti?

 

Il modo più semplice: Ufficio di Rappresentanza in USA

Il modo più semplice per avere una presenza in USA è attraverso un ufficio di rappresentanza (Representative Office). Se si rimane entro certi limiti, ciò non richiede l’incorporation, ossia la creazione di una società in America legalmente costituita.

Un’azienda che vuole mandare un dipendente a lavorare in USA in modo temporaneo (o assumere un consulente USA e pagarlo dall’Italia), come rappresentante commerciale, può farlo senza dover pagare il dipendente direttamente da una struttura USA. Questo a patto che le attività rimangano circoscritte a marketing, promozioni, contatti con clienti. E’ esclusa la vendita di materiale, e tutto ciò che possa generare profitti.

Le filiali in USA (Branch)

Una filiale (branch) è un entità non indipendente, ma parte della entità principale, che serve per fornire lo stesso servizio della sede principale, ma in una zona geografica differente.

La filiale può quindi fornire servizi ad un costo, ma le proprie perdite e profitti vengono visti dal fisco americano come un “tuttuno” con quelli della casa madre.

Per questo motivo, è di fondamentale importanza per una società straniera, strutturare le sue sedi USA come sussidiarie (subsidiaries), in modo tale da schermare a livello fiscale la casa madre dal dover riportare l’intero fatturato al fisco americano.

Le Subsidary Americane

La subsidiary è di proprietà della casa madre, ma è legalmente distinta da essa ed è sottoposta alla fiscalità vigente come se fosse una società indipendente.

Le forme legali possibili in questo caso sono la LLC (l’equivalente della nostra Società a Responsabilità Limitata), e la C-Corp (l’equivalente della nostra Società per Azioni).

Vediamo alcuni degli aspetti critici che differenziano queste forme.

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Differenze tra le diverse forme legali

La prima differenziazione si deve fare partendo dal capire cosa costituisce reddito. Vediamo…

  • Representative Office: per essere tale, questa entità non deve produrre alcuna forma di reddito
  • Branch: per comprendere le implicazioni fiscali di una filiale, va chiarito il concetto di ECI, ossia di Effectevely Connected Income. Le filiali, come anche le entità principali che le possiedono, sono tassate solo sul reddito prodotto come conseguenza della presenza negli Stati Uniti. Ciò include anche redditi finanziari e affini che passano il test FDAP, ossia se il reddito è Fixed (fisso, ossia predeterminato da una qualsiasi forma contrattuale), Determinable (predefinito o predicibile), Annual o Periodic.
  • Subsidiary: il reddito e’ solo quello prodotto dal lavoro e vendite della sussidiaria negli Stati Uniti.

Poi, in tema di perdite, le differenze si manifestano in questa maniera:

  • Representative Office: non possono essere usate a fini fiscali.
  • Branch: possono essere usate come minusvalenze secondo la legislazione americana; il consolidamento con profitti/ perdite della casa madre
  • Subsidiary: possono essere usate come minusvalenze secondo la legislazione americana consolidandole con profitti della medesima sussidiaria fino a 2 anni indietro e fino a 20 anni in avanti

Altra differenziazion è data dal modo di distribuire i dividendi.

  • Representative Office: non e’ permesso il realizzo e quindi il rimpatrio di profitti.
  • Branch: il rimpatrio dei profitti sotto forma di dividendi è tassato attraverso la “branch profit tax” e la “branch interest tax”
  • Subsidiary: il rimpatrio dei profitti ha la tipica trattenuta del 30%, che però può essere ridotta o limitata grazie ai trattati bilaterali contro le doppie tassazioni

Infine a seconda del tipo di struttura legale scelta, troviamo delle diverse Responsabilità legali:

  • Representative Office: non essendo un’entità a sé sul suolo USA, il rappresentate e/o la casa madre possono essere esposti a indennizzi civili e cause penali
  • Branch: come representative office
  • Subsidiary: sia essa una LLC o una C-corp, la responsabilità è limitata e rarissime sono le occasioni in cui una causa legale possa arrivare a “pierce the corporate veil” ossia far passare la responsabilità legale dall’entità al proprietario, a patto che non ci sia evidenza di dolo

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La scelta della Subsidary

Nel caso più comune in cui si opti per l’apertura di una sussidiaria, è opportuno fare attenzione alla distinzione tra distributore e “manufacturer’s representative”. Nel primo caso, la sede estera ha il compito principale di distribuire il materiale ai clienti americani, svolgendo la funzione di rendere immediatamente disponibile lo stock di prodotti sul suolo USA. In questa veste può esistere la necessità di avere rappresentanti e tecnici che forniscano supporto alle vendite, ma il “core business” della subsidiary deve rimanere la distribuzione.

La scelta della forma Representative

Nel caso invece di un manufacturer’s representative, gli agenti di commercio stipendiati dalla sussidiaria hanno l’autorità di definire e chiudere contratti a nome della sede principale. La sales force e’ il motivo principale di esistenza, non gestisce livelli significativi di materiale in magazzino. In questo caso bisogna tenere conto che l’IRS, il fisco americano, potrebbe valutare che la casa madre ha una “taxable presence” negli Stati Uniti e di conseguenza rendere inefficaci i vantaggi di avere una subsidiary invece di una branch.

Filiale o Società? Branch, Representative Office o Subsidary?

In definitiva, il percorso meno rischioso e sicuramente meno dispendioso in termini fiscali, è quello di aprire una sussidiaria e fare in modo che sia nei fatti che agli occhi dell’autorità fiscale funzioni come un semplice distributore.

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Aprire una Società LLC negli USA

Gli imprenditori che decidono di avviare un’attività negli Stati Uniti possono scegliere fondamentalmente tra due forme societarie:

  • Corporation
  • Limited Liability Company (LLC)

Aprire-una-società-LLC-in-USACostituire una LLC negli Stati Uniti può essere maggiormente conveniente rispetto all’apertura di una Corporation per determinati tipi di attività economica.Ad esempio, aprire una LLC negli USA può essere conveniente nel caso in cui l’attività si svolga esclusivamente negli States o se la società fa capo ad una persona fisica.

Per effettuare la scelta della forma societaria, va inoltre tenuto conto del trattamento fiscale delle LLC e delle Corp, rispetto al tipo di azienda e al tipo di attività.Per dipanare questa matassa, cercheremo di fornire elementi utili circe le caratteristiche delle LLC statunitensi.

Redditi e Tasse delle LLC

Il metodo di calcolo dei redditi dei soci di una LLC americana è molto semplice. Si sottraggono i costi dai ricavi e si ripartisce l’utile tra i soci, ciascuno in proporzione alla propria quota societaria. Le tasse negli USA poi vengono calcolate sui redditi individuali.Questo vuol dire che se un imprenditore ha in piedi più attività, la tassazione verrà calcolata sulla base dell’ammontare di tutti i redditi.

Qui è possibile anche operare un distinguo tra l’imprenditore italiano residente in America e quello residente in Italia.

Tasse sul Reddito socio residente in USA di una LLC americana

Il reddito dei soci di una LLC, se residenti negli Stati Uniti, viene tassato negli USA e rientrera’ nei redditi individuali forniti al fisco con il form 1040

Tasse sul reddito socio LLC americana ma residente in Italia

Il reddito di un socio di una LLC americana residente in Italia, dovrà procedere alla dichiarazione dei redditi negli USA, per i redditi individuali qui prodotti. Per il fisco italiano, un soggetto residente in Italia che percepisca redditi esteri e’ tenuto a dichiararli. In questo modo si crea una doppia imposizione, ma per fortuna i trattati contro la doppia tassazione vengono in aiuto, e il soggetto italiano puo’ richiedere un credito d’imposta per le tasse pagate all’estero.

Tassazione di una LLC USA

Bisogna sapere che ai fini della tassazione i redditi di una società di tipo LLC americana vengono calcolati sui singoli soci, a prescindere che questi gli siano stati effettivamente distribuiti. Lo scenario più plausibile in questa situazione è la LLC che abbia deciso di investire gli utili, in accordo con i soci che accettano di non percepirli per quel determinato anno. In questo caso, i soci sono tenuti comunque a pagare le tasse sul reddito che avrebbero potuto percepire.

Concludiamo questa sezione, ricordando che nelle LLC USA possedute da persone fisiche, il reddito tassato è quello dei soci e sebbene l’entita’ venga citata nella dichiarazione dei redditi, cio’ che conta alla fine sono gli scaglioni (tax bracket) individuali di chi l’ha creata.

Caso specifico: LLC tassata come C-Corp

È possibile scegliere di far tassare la LLC come una Corporation. In questo caso la società presenterà il proprio bilancio e pagherà le tasse come una Corporation.

La Riforma fiscale Trump per le LLC (2018)

Dal 2018, con la riforma Trump, le LLC hanno subito l’abbattimento del 20% sul reddito imponibile.

In particolare ecco cosa avviene dopo la riforma fiscale 2018.

Abbattimento del reddito lordo del 20%, per arrivare al reddito imponibile. In pratica si riceve una riduzione del 20%, anche se in questo caso il legislatore ha complicato molto il metodo di calcolo di quale reddito utilizzare per il calcolo. Non e’ piu’ il reddito lordo, ma un piu’ complesso “qualified business income”, dal quale vanno esclusi salari W2, long term capital gains e losses.

La cifra ottenuta è l’AGI (Adjusted Gross Income), ovvero il reddito imponibile che sarà tassato con le nuove aliquote ridotte dalla riforma fiscale del governo Trump

A quel punto l’imponibile del socio della LLC passa alla tassazione individuale, dove tra le altre cose, si deve dedurre la “Standard Deduction”, pari a 12000 dollari per il singolo dichiarante e al doppio per le dichiarazioni dei redditi unificate (marito e moglie), raddoppiata grazie alla riforma.

 

Documentazione necessaria per aprire una LLC negli Stati Uniti

Per aprire una società di tipo LLC negli Stati Uniti è necessario innanzi tutto farne richiesta al Dipartimento dello Stato in cui si intende incorporarla, il quale dovrà approvare gli “Articles of Organization”.

Ottenuta l’autorizzazione si deve preparare l’Operating Agreement nel quale devono essere specificati i ruoli di ogni socio, gli aspetti organizzativi della LLC, le modalità di ripartizione degli utili a fine anno e le regole per poter cedere le quota da un socia all’altro. Nel caso in cui questo documento non venga redatto, automaticamente si accetteranno le norme standard previste per le LLC dello stato d’incorporamento.

Per ulteriori approfondimenti, potrebbe essere interessante leggere “Come aprire una società in USA“.

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Aprire una società nel North Carolina (USA) /it/il-blog-di-export-america/aprire-una-societa-nel-north-carolina-usa/ /it/il-blog-di-export-america/aprire-una-societa-nel-north-carolina-usa/#respond Wed, 28 Mar 2018 15:11:40 +0000 /?p=2593 The post Aprire una società nel North Carolina (USA) appeared first on Export America Group.

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Filiale, Azienda o Startup, il North Carolina è lo stato ideale

Gli imprenditori italiani ed europei che iniziano ad informarsi su come aprire una società in USA, spesso e volentieri trovano informazioni su quanto sia vantaggioso farlo in Florida o nel Delaware. Ma fermarsi al “sentito dire” o al “trovato in rete“, non è cosa saggia per chi è pronto a fare un importante investimento aziendale come questo. In realtà, la scelta dello stato in cui incorporare la nuova azienda americana, dipende da molti fattori. Non è detto che il Delaware possa andare bene per tutti i tipi di business in quanto, oltre alle condizioni fiscali, bisogna valutare anche i costi, i trasporti, il personale specializzato da inquadrare ed altro. Noi vogliamo suggerire l’apertura della vostra nuova società statunitense, nel .

Perché il North Carolina

Abbiamo già ampiamente spiegato su questo blog quali siano i vantaggi del North Carolina. Per chi avesse perso l’uscita degli articoli può andare a leggerli qui (vantaggi del North Carolina 1 parte) e qui (vantaggi del North Carolina 2 parte).

Per chi va di fretta proviamo ad elencarli qui in breve.

Apertura Società

Lo-stato-del-North-Carolina-negli-USAAprire una società nel North Carolina richiede procedure semplici e veloci. Il costo per registrarla (incorporarla) ammontano intorno ai 100 dollari.

A seconda della scelta della forma societaria, si riceverà un Certificate of Incorporation (se si apre una Corporation), oppureCertificate of Formation( se si sceglie una LLC).

La società di tipo Corporation è comparabile alle Spa italiane. Questa forma societaria è più adatta a società quotate in borsa, società che intendono farlo a breve, grandi società.

C’è l’obbligo di depositare un capitale iniziale da versare in un conto corrente USA, che può anche essere sostituito da azioni senza valore nominale.
Una volta che la società è stata costituita, i soci redigono e sottoscrivono un verbale di costituzione in cui nominano il consiglio di amministrazione.

Le LLC (Limited Liability Company), sono molto simili alle nostre Srl, essendo società a responsabilità limitata in cui il capitale privato viene salvaguardato dalle sorti aziendali.Davanti alla legge, i soci di una LLC, sonoresponsabili per i debiticontratti fino ad unmassimo del capitale dell’azienda.

Per creare una LLC nel North Carolina dunque bisognerà:

  • Scegliere il nome e verificarne la disponibilità
  • Redigere il Certificate of Organization
  • Pagare una piccola tassa di registrazione
  • Dichiarare la Società e farsi assegnare un “numero fiscale”

North Carolina e Startup

Il North Carolina si dimostra uno stato da prendere altamente in considerazione anche per chi desidera aprire una startup negli USA.

I costi d’investimento iniziali non sono elevati, la qualità della vita è ottima pur essendo uno degli stati americani con il costo più basso. Esistono inoltre potenti infrastrutture per il trasporto che collega facilmente il North Carolina con il resto degli Stati Uniti.

Tasse in North Carolina

Anche sotto il profilo delle tassazioni, il North Carolina si distingue in positivo. Nel 2017 è stato eletto il terzo miglior stato per fare affari e per la bassa pressione fiscale.Le Corp saranno comunque soggette alla tassazione unica del 21%, voluta da Trump per dare un ulteriore slancio alla ripresa economica americana.

Per concludere, ricordiamo il fatto che non è necessario essere residenti in USA per aprirvi una filiale o una nuova società.

Per maggiori informazioni in materia potete contattarci tramite l’apposito form. Saremo lieti di darvi tutte le informazioni che vi mancano e di darvi una mano per iniziare a fare business negli Stati Uniti d’America.

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