avviare un'attività Archives - Export America Group Export America Group Wed, 15 Jun 2022 15:06:30 +0000 en-US hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.9.3 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-32x32.jpg avviare un'attività Archives - Export America Group 32 32 Vendere su Amazon USA con LLC: Indirizzo Fisico /it/il-blog-di-export-america/vendere-su-amazon-usa-con-llc-indirizzo-fisico/ /it/il-blog-di-export-america/vendere-su-amazon-usa-con-llc-indirizzo-fisico/#respond Mon, 22 Nov 2021 10:04:49 +0000 /?p=3160 The post Vendere su Amazon USA con LLC: Indirizzo Fisico appeared first on Export America Group.

]]>

Negli ultimi 20 anni il modo di acquistare dei consumatori americani è cambiato drasticamente. Quasi la metà di tutte le vendite che giornalmente avvengono negli USA sono direttamente o indirettamente collegate ad Amazon.

Chi avesse quindi intenzione di avviare un’attività o estendere le proprie vendite al mercato americano dovrebbe seriamente prendere in considerazione l’opzione di aprire un proprio negozio virtuale sulla piattaforma di e-commerce. Farlo non è complicato, ma bisogna prestare attenzione ad alcuni dettagli e valutare attentamente le possibilità che Amazon offre.

In particolare, Amazon ha impiegato molte forze nell’abbattere il più possibile eventuali frodi e per fare questo Amazon richiede agli utenti che intendono vendere prodotti sulla piattaforma, di mostrare il nome dell’attività e l’indirizzo sul loro profilo venditore. Questo implica la necessità di prestare particolare attenzione ad ogni particolare, proprio perché tutte queste informazioni saranno pubbliche e potrebbero influenzare le operazioni negli USA.

Di seguito verranno illustrati alcuni dettagli che possono essere cruciali nella scelta delle informazioni sopra accennate e verranno dati opportuni consigli per il setup del proprio “profilo venditore” su Amazon.

Evitare l’utilizzo del proprio indirizzo di casa per vendere su Amazon

Da venditore, utilizzare il proprio indirizzo di casa per il proprio negozio virtuale su Amazon, potrebbe mettere in una situazione non gradevole, per diversi motivi. Innanzitutto il proprio indirizzo risulterebbe esposto a chiunque, questo implica che un eventuale cliente potrebbe mostrarsi alla propria abitazione chiedendo informazioni riguardo una consegna o un prodotto.

Inoltre, nel caso in cui qualcosa andasse male con un prodotto o una vendita, il venditore che ha scelto di mostrare il suo indirizzo pubblico non potrebbe beneficiare della protezione del business in caso di carichi di DzԲà. E’ infatti sempre una cattiva scelta mescolare informazioni private con il proprio business, specialmente in caso di LLC.

Una casella postale impone dei limiti per il proprio negozio Amazon

Bisogna evidenziare il fatto che è possibile impostare sul proprio “profilo venditore”, sia un indirizzo fisico (via e numero civico) oppure una casella postale. In particolare è possibile scegliere un qualsiasi indirizzo anche per i resi. Una casella postale, in questo caso, porterebbe diverse limitazioni, soprattutto dovute alle dimensioni e alle quantità di prodotti che vengono gestiti. Inoltre le caselle postali non accettano pacchi che vengono da corrieri diversi da USPS.

Quale può essere quindi un indirizzo che non esponga le proprie informazioni private ma che non imponga limitazioni particolari?

Caselle Postali Virtuali per il proprio negozio Amazon

Una casella postare virtuale (virtual mailbox) fornisce all’utilizzatore un indirizzo fisico che può essere usato nel caso sopra illustrato. I pacchi (ad esempio i resi) vengono quindi spediti a questo indirizzo che però accetta tutti i corrieri, senza quindi il rischio di perdere alcuni pacchi o spedizioni.

Ci sono diversi vantaggi nell’utilizzo di un indirizzo fisico come quello fornito da una casella postale virtuale. Ad esempio si può stare tranquilli senza disturbi da parte di clienti maleducati e rumorosi, sconosciuti che bussano alla propria porta e soprattutto senza sguardi indiscreti da parte dei propri competitors.

Si può inoltre sfruttare il fatto che il proprio indirizzo fisico potrebbe capitare attaccato ad un edificio commerciale, aumentando di conseguenza prestigio e reputazione del proprio business.

Infine, grazie all’utilizzo di una casella postale virtuale non bisogna preoccuparsi della dimensione dei pacchi o dei bisogni relativi all’immagazzinamento della merce. All’arrivo di una consegna presso la mailbox virtuale, il venditore verrà avvertito e potrà decidere se inoltrare, scartare o immagazzinare il pacco e la posta.

Come modificare il proprio indirizzo sul negozio Amazon

Ecco di seguito i pochi e semplici passaggi utili ad impostare l’indirizzo sul profilo venditore del proprio negozio Amazon.

  1. Effettuare il Log-In nel proprio account venditore su Amazon
  2. Nel menu Impostazioni in alto a destra, selezionare Informazioni Account
  3. Per modificare il proprio indirizzo è necessario selezionare “Indirizzo dell’Attività” e modificare con i nuovi dati.
  4. “Conferma” per salvare i propri dati.

Conclusioni

Come accennato all’inizio dell’articolo, Amazon sta impiegando molti sforzi nell’adozione di regole più severe e stringenti con il fine di evitare frodi e truffe. A tal scopo nonostante questi procedimenti non siano complessi, è consigliato affidarsi ad un esperto che possa aiutare nella fasi delicate della burocrazia.

Investire sulle vendite negli Stati Uniti può essere un buon passo avanti per il proprio business soprattutto vista la tendenza degli ultimi anni dei consumatori americani a preferire e apprezzare la qualità e l’affidabilità dei prodotti Italiani.

Contattaci per una prima chiacchierata informale

SERVIZI CORRELATI DI EXPORT AMERICA

The post Vendere su Amazon USA con LLC: Indirizzo Fisico appeared first on Export America Group.

]]>
/it/il-blog-di-export-america/vendere-su-amazon-usa-con-llc-indirizzo-fisico/feed/ 0
Sales Taxes negli USA /it/il-blog-di-export-america/sales-taxes-negli-usa/ /it/il-blog-di-export-america/sales-taxes-negli-usa/#respond Fri, 22 Oct 2021 09:40:26 +0000 /?p=3155 The post Sales Taxes negli USA appeared first on Export America Group.

]]>

Le Sales Tax, ovvero le imposte sulle vendite, sono una tassa che il cliente paga alle attività commerciali durante una transazione per l’acquisto di un bene o di un servizio. E’ compito degli imprenditori riscuotere, depositare e dichiarare tali imposte.

Alcuni stati hanno politiche specifiche su queste imposte per specifici prodotti, che ne determinano ad esempio l’esenzione o un aumento, oppure un’esenzione durante un particolare periodo dell’anno.

Sales Tax Nexus

Il Sales Tax Nexus, determina se un business ha una presenza significativa in un’area tale da dover pagare le Sales Tax. La presenza nel territorio include il proprio commercio, impiegati, magazzini e inventario.

In particolare, la presenza di una società nel territorio può essere di due tipologie: permanente o temporanea. La presenza permanente si riferisce ad una società che ha una presenza fisica permanente e stabile. Questo implica l’affitto di una proprietà e/o l’immagazzinamento di prodotti in maniera permanente.

Una presenza temporanea, invece, si verifica quando un impiegato, un imprenditore o un rappresentante di una compagnia, svolge un lavoro per conto di una compagnia nel territorio. Ad esempio, una compagnia potrebbe svolgere rappresentanza in uno stato diverso da quello di provenienza. In questo caso, la società crea “un Nexus”, un nesso, con il territorio in questione.

Ad influenzare questa distinzione di nesso con il territorio, esistono alcuni principali fattori:

  • Uffici, magazzini, locazioni, etc…
  • Impiegati, commerciali o altro personale presente nel territorio.
  • Numero di vendite
  • Vendite nelle fiere

Le regole sul nesso dell’imposta sulle vendite possono variare a seconda dello stato.Ad esempio, uno stato può considerare una fiera di un giorno una presenza fisica sufficiente per creare un nesso, mentre un altro stato potrebbe non farlo.

Nexus Economico

Il Nexus Economico è simile al nesso dell’imposta sulle vendite, ma per le vendite online.

Ogni stato con leggi sul nesso economico stabilisce la propria soglia che le imprese devono soddisfare per avere un nesso economico.Sebbene le soglie di nesso economico varino, la soglia più comune è quando un venditore raggiunge $ 100.000 in vendite o 200 transazioni in un anno. Per maggiori informazioni visita

Di seguito alcuni esempi ed eccezioni.

Sales Tax in North Carolina

Il North Carolina, oltre alle sales tax, prevede il pagamento della Local Sales Tax. Queste sono ulteriori imposte che variano da città a città.

In North Carolin, esiste un Nexus se il venditore possiede almeno uno dei seguenti:

  • Ufficio o Sede della compagnia;
  • Impiegati, dipendenti a contratto, agenti o altri rappresentanti;
  • Un luogo per la distribuzione di beni e servizi, come un negozio o un magazzino.

Alcuni prodotti sono esenti da queste imposte, come ad esempio alcuni medicinali che richiedono prescrizione medica, alcuni generi alimentari e alcuni macchinari.

Inoltre, in North Carolina, vige il cosiddetto Destination-Based Method. Questo implica che le imposte devono essere pagate in base allo Stato di appartenenza del cliente. Ad esempio un’impresa situata in North Carolina che vende un bene ad un cliente a New York, deve pagare le imposte sulla base delle regole vigenti nello Stato di New York.

Maggiori dettagli possono essere recuperati nel

Sales Tax a New York

In New York, come in North Carolina, oltre alle Sales Tax, è necessario pagare le Local Sales Tax. Nello Stato di New York, si crea un Nexus nel momento in cui è presente uno dei seguenti:

  • Ufficio o Sede della compagnia;
  • Impiegati, dipendenti a contratto, agenti o altri rappresentanti;
  • Beni in un magazzino
  • Sede di proprietà
  • Consegna di merce tramite un veicolo appartenente ad un contribuente nello Stato di New York.

I servizi sono generalmente esenti dalle Sales Tax, salvo alcuni casi particolari. Maggiori informazioni al .

Nello Stato di New York vige il cosiddetto Destination-Based Method. Questo implica che le imposte devono essere pagate in base allo Stato di appartenenza del cliente. Ad esempio un’impresa situata a New York che vende un bene ad un cliente in North Carolina, deve pagare le imposte sulla base delle regole vigenti nello Stato di New York.

Per maggiori informazioni visitare il .

Sales Tax in California

In California, per determinare se una società crea un Nexus con il territorio, esiste il . Come in altri Stati, in California è necessario pagare sia le tasse locali che quelle statali. In California, ogni impresa che fa affari nello Stato crea un Nexus. “Fare affari” include:

  • Una sede fisica
  • Un impiegato che svolge un lavoro
  • Un rappresentante aziendale
  • Presenza ad una fiera

Rientra in questa categoria anche un’eventuale impresa che ha sede in un altro Stato, ma che mantiene un ruolo molto attivo nel mercato in California. Generalmente, i servizi in California non sono imponibili. Per quanto riguarda i prodotti vendibili, invece, vi sono diverse eccezioni: sono infatti esenti alcuni generi alimentari, farmaci da prescrizione, e dispositivi medici. E, alcuni clienti (ad esempio, nonprofits) non devono pagare l’imposta sulle vendite in California se mostrano un certificato valido.

In California vige un Hybrid-Origin Method. Questo significa che le detrazioni avvengono seguendo una serie di metodi differenti, a seconda che l’acquirente risieda in California o in un altro Stato. Maggiori informazioni sono reperibili nella .

Eccezioni

Dal momento che esistono tanti Stati diversi, con leggi diverse, è comodo ricordare in quali di questi i venditori non devono pagare le Sales Tax statali:

  • Alaska
  • Delaware
  • Montana
  • New Hampshire
  • Oregon

Hawaii e New Mexico, in particolare, richiedono delle imposte che si sostituiscono alle Sales Tax:

General Exercise Tax (per le Hawaii) e Gross Receipts Tax (per il New Mexico).

Per quanto riguarda invece le Local Sales Tax, gli Stati che non le richiedono sono elencati nel seguito:

  • Connecticut
  • D.C.
  • Delaware
  • Indiana
  • Kentucky
  • Maine
  • Maryland
  • Massachusetts
  • Michigan
  • Montana
  • New Hampshire
  • New Jersey
  • Oregon
  • Rhode Island

Conclusioni

È importante ricordare che queste imposte variano da Stato a Stato e sono in continua evoluzione. E’ quindi consigliabile informarsi per tempo di eventuali regolamentazioni o pratiche particolari. Data la rapidità con la quale queste variano e consigliabile consultare annualmente le varie leggi e regolamenti, eventualmente affidandosi ad un esperto per essere sicuri di non ricadere in spiacevoli provvedimenti.

Contattaci per una prima chiacchierata informale

SERVIZI CORRELATI DI EXPORT AMERICA

The post Sales Taxes negli USA appeared first on Export America Group.

]]>
/it/il-blog-di-export-america/sales-taxes-negli-usa/feed/ 0
Avviare una attività nello Stato di New York (Seconda Parte) /it/il-blog-di-export-america/avviare-una-attivita-nello-stato-di-new-york-2/ /it/il-blog-di-export-america/avviare-una-attivita-nello-stato-di-new-york-2/#respond Tue, 11 Aug 2020 10:41:34 +0000 /?p=3065 The post Avviare una attività nello Stato di New York (Seconda Parte) appeared first on Export America Group.

]]>

Nella prima parte dell’articolo sono stati affrontati i principali aspetti, vantaggi e svantaggi, che sono coinvolti nell’avvio di una attività nello Stato di New York, come incentivi, tasse e così via.

In questa seconda parte verrà concentrata l’attenzione su di un ulteriore aspetto, di fondamentale importanza nell’avvio della propria attività: la scelta del luogo in cui stabilire la propria sede.

Migliori luoghi in cui avviare un’attività nello Stato di New York.

Nella prima parte si è accennato ad alcuni aspetti fondamentali: le città universitarie sono buone per le imprese. La maggior parte delle città che verranno di seguito elencate ospita o è vicina almeno ad un college o ad un’università. Inoltre molte di queste sono campus del SUNY (The State University of New York)

Contea di Nassau, Mid-Hudson Valley sono zone in forte espansione. Alcune delle zone nella lista che segue sono proprio situate qui. Questa zona dopo un periodo di calo economico, negli ultimi anni sta vivendo un grande boom, che la rende un’ottima opzione per avviare un’attività negli Stati Uniti.

Grazie ai fiorenti settori commerciali ed ai servizi, l’area dello stato di New York è caratterizzata dalla mobilità della popolazione che garantisce una domanda stabile di immobili in affitto. Di conseguenza, lo Stato di New York è la Mecca per gli investitori immobiliari in cerca di guadagni, prezzi e liquidità relativamente stabili per gli immobili a reddito.

  1. Suffern

    La cittadina di Suffern confina con il New Jersey e dista circa 35 miglia da Midtown Manhattan. Le sue 1.238 attività generano una media di oltre 7,9 milioni di dollari di fatturato annuo per azienda, il più alto di gran lunga in questo elenco. Uno dei più grandi datori di lavoro della cittadina è Avon Products Inc., la sede di ricerca e sviluppo è situata qui. Suffern ospita il Centro regionale per lo delle piccole imprese presso il Rockland Community College.

  2. Garden City

    Garden City dista meno di 40 km da Midtown Manhattan. Il fatturato medio annuo per azienda è superiore a 1,4 milioni di dollari e ci sono oltre 19 aziende ogni 100 persone a Garden City, che è il rapporto più alto in questa lista. Garden City ha il costo abitativo mensile medio più alto nella nostra lista ($ 2.966), ma ospita anche il reddito medio annuo più alto ($ 107.411). I quartieri degli affari più famosi della cittadina includono Franklin Avenue, Seventh Street e il centro commerciale Roosevelt Field. Garden City ospita la e il .

  3. Mineola

    Mineola, una cittadina nella contea di Nassau, è soprannominata “Friendly Village”. Ci sono più di 17 aziende ogni 100 persone a Mineola. Si trova a circa 30 miglia da New York City ed ha una stazione sulla Long Island Rail Road. La serve le imprese del paese. La camera organizza anche l’annuale Fiera di Mineola, che attira fino a 10.000 persone.

  4. Glens Falls

    A Glens Falls, una città nella contea di Warren, le aziende generano un fatturato medio di oltre 2,1 milioni di dollari all’anno per azienda. Circa il 45% di tutte le aziende a Glens Falls ha dipendenti retribuiti. Glens Falls ha i costi di alloggio mensili medi più bassi, a $ 912 al mese, nella lista. Il reddito annuo medio qui è di $ 40,404. è una partnership di aziende, organizzazioni non profit, fornitori di servizi e membri della comunità che organizza eventi durante tutto l’anno. Le attività commerciali di Glens Falls sono promosse su e .

  5. Harrison

    Harrison è una ricca cittadina a circa 25 miglia a nord-est di Midtown Manhattan, nella contea di Westchester. Le attività di Harrison generano un fatturato medio di 4,2 milioni di dollari all’anno per azienda. Harrison è sede di grandi aziende, tra cui Transamerica Retirement Solutions, Atlas Air Worldwide, PepsiCo e MasterCard, che si trovano tutte nella frazione di Purchase. Il borgo ospita anche il Manhattanville College e il SUNY Purchase College.

  6. White Plains

    White Plains è il capoluogo della contea di Westchester, a nord di New York City. Uno dei migliori centri commerciali della zona, White Plains vanta la popolazione più numerosa, 57.153 persone, e la maggior parte delle imprese con 9.387 persone. Le attività delle White Plains sono in forte espansione, con un fatturato medio di oltre 1,5 milioni di dollari all’anno. Il offre servizi supplementari ai suoi membri, tra cui marketing e promozione, miglioramenti estetici, eventi e sostegno. Le più grandi organizzazioni imprenditoriali della zona sono il a Rye Brook e la White Plains. La città ospita anche il centro del programma di assistenza imprenditoriale dell’area Mid-Hudson presso il .

  7. Ithaca

    Ithaca è la città più grande della contea di Tompkins nello stato di New York. La città ospita la Cornell University e l’Ithaca College. La città è conosciuta come una città universitaria, nonché una popolare destinazione turistica e per lo shopping. Le 2.935 aziende di Ithaca generano un fatturato medio di oltre 1,1 milioni di dollari per azienda ogni anno.

  8. Il Rockville

    Il Rockville Center si trova nella contea di Nassau, a Long Island, a meno di 30 miglia da Midtown Manhattan. Il reddito medio annuo, precisamente 85.248 dollari, è superiore alla maggior parte dei posti fin qui elencati, e le 3.698 aziende del Rockville Centre generano entrate medie di poco meno di 480.000 dollari per azienda all’anno. La maggior parte dei principali datori di lavoro del Rockville Center si occupa di assistenza sanitaria, tra cui Mercy Medical Center, Better 91ý Health Care Agency Inc. e Orlin & Cohen Orthopaedic Group. Il è un altro grande datore di lavoro a Rockville Center.

  9. Mount Kisco

    Mount Kisco, una città nella contea di Westchester a circa 40 miglia a nord di Midtown Manhattan, ha la popolazione più piccola nella presente lista, con 10.936 persone. Nonostante le dimensioni relativamente ridotte del villaggio, ci sono oltre 17 aziende ogni 100 persone, uno dei rapporti più alti. Le 1.911 aziende di Mount Kisco generano una media di 972.664 dollari di entrate per azienda ogni anno. Le attività commerciali della zona vengono promosse su . Le principali organizzazioni imprenditoriali della zona includono il e la .

  10. Watertown

    Watertown, una città nella contea di Jefferson nello stato di New York, ha quasi 1.800 aziende. Ogni anno, le aziende qui generano entrate medie di oltre 1,6 milioni di dollari per azienda. Quasi la metà di tutte le aziende a Watertown ha dipendenti retribuiti. Il principale datore di lavoro della contea di Jefferson è Fort Drum dell’esercito, a meno di 15 miglia da Watertown. La promuove ristoranti, negozi e servizi professionali del centro. La città ospita uno presso il Jefferson Community College. È anche il sito di un ufficio regionale per lo sviluppo dell’.

L’ anno scorso a New York sono stati registrati significativi guadagni in settori quali servizi educativi e sanitari, servizi professionali e aziendali, commercio, trasporti e servizi pubblici, nonché nell’edilizia, in grande sviluppo negli USA. Il tasso di disoccupazione rimane al suo livello più basso dall’agosto 2008, secondo i funzionari statali. Avviare quindi un attività in questo Stato, e più specificatamente in una delle zone sopra citate è sicuramente un’opzione da tenere a mente.

 

SERVIZI CORRELATI DI EXPORT AMERICA

The post Avviare una attività nello Stato di New York (Seconda Parte) appeared first on Export America Group.

]]>
/it/il-blog-di-export-america/avviare-una-attivita-nello-stato-di-new-york-2/feed/ 0
Avviare una attività nello Stato di New York (Prima Parte) /it/il-blog-di-export-america/avviare-una-attivita-nello-stato-di-new-york-1/ /it/il-blog-di-export-america/avviare-una-attivita-nello-stato-di-new-york-1/#respond Sat, 11 Jul 2020 12:12:21 +0000 /?p=3061 The post Avviare una attività nello Stato di New York (Prima Parte) appeared first on Export America Group.

]]>

Gli imprenditori sono numerosi a New York, luogo dove le piccole imprese rappresentano il 98% di tutte le imprese statali , secondo l’Empire State Development dello stato. Inoltre i dati dell’US Census Bureau mostrano che le entrate per le aziende con sede a New York sono elevate – oltre 1,1 milioni di dollari all’anno in media. Un ottimo presupposto per avviare un’attività negli Stati Uniti, precisamente a New York.

L’ anno scorso a New York sono stati registrati significativi guadagni in settori quali servizi educativi e sanitari, servizi professionali e aziendali, commercio, trasporti e servizi pubblici, nonché nell’edilizia, in grande sviluppo negli USA. Il tasso di disoccupazione rimane al suo livello più basso dall’agosto 2008, secondo i funzionari statali.

Avviare una attività nello Stato di New York

Le tasse di New York sono elevate per vendite, proprietà, reddito individuale e altro ancora. Ma lo stato incoraggia anche le imprese a iniziare attraverso una serie di risorse finanziate dallo stato – incluso il , con un insieme di programmi di assistenza, 24 centri di sviluppo per piccole imprese di New York sparsi in tutto lo stato e Start-Up NY , che offre 10 anni di operazioni esentasse per le imprese qualificate nuove ed in espansione.

Risorse ed incentivi per gli imprenditori di New York

Il Business First Resource Center , gestito dalla Empire State Development, offre una gamma completa di programmi di assistenza per le nuove imprese. Ci sono anche uffici regionali dell’ situati in tutto lo stato che consentono agli imprenditori in erba di incontrarsi faccia a faccia con specialisti aziendali e conoscere meglio le risorse statali di cui possono disporre.

Di seguito verranno quindi elencati i principali benefici offerti ad imprenditori che vogliono avviare un’attività nello Stato di New York:

  • La divisione Small Business dell’Empire State Development offre assistenza tecnica e programmi di assistenza finanziaria a coloro che desiderano avviare o espandere le proprie piccole imprese. Attraverso questa divisione, i proprietari possono richiedere più fonti di finanziamento statale, tra cui:
  • I 24 sparsi in tutto lo stato forniscono consulenza e formazione alle persone che vogliono avviare un’attività o migliorare le prestazioni dell’azienda. I servizi includono sessioni con un consulente aziendale, seminari e formazione su ogni livello.
  • Il fornisce istruzioni, formazione, assistenza e sostegno agli imprenditori nelle piccole realtà locali attraverso gli uffici regionali.
  • è un social network gratuito che collega aspiranti imprenditori a mentori aziendali che si offrono volontari per fornire assistenza e consulenza per la gestione di una piccola impresa.
  • Il è un fondo da $ 50 milioni destinato alle piccole imprese che hanno avuto difficoltà ad accedere ai finanziamenti.
  • è un fondo azionario aziendale da 45 milioni di dollari finalizzato ad aiutare le aziende tecnologiche e altre piccole imprese ad alta crescita in tutto lo stato.
  • Lo stato offre inoltre numerosi per le startup e le aziende che operano a New York City.

Aspetti da tenere a mente

Le città universitarie sono buone per le imprese. La maggior parte delle città che verranno elencate nella seconda parte che seguirà questo articolo ospita o è vicina almeno ad un college o ad un’università. Inoltre molte di queste sono campus del SUNY (The State University of New York)
Contea di Nassau, Mid-Hudson Valley in forte espansione. Alcune delle zone nella suddetta lista sono proprio situate qui. In questa zona dopo un periodo di calo economico, negli ultimi anni sta vivendo un grande boom, che la rende un’ottima opzione per avviare un’attività negli Stati Uniti.
Grazie aI fiorenti settori commerciali ed ai servizi, l’area dello stato di New York è caratterizzata dalla mobilità della popolazione che garantisce una domanda stabile di immobili in affitto. Di conseguenza, lo Stato di New York è la Mecca per gli investitori immobiliari in cerca di guadagni, prezzi e liquidità relativamente stabili per gli immobili a reddito.

SERVIZI CORRELATI DI EXPORT AMERICA

The post Avviare una attività nello Stato di New York (Prima Parte) appeared first on Export America Group.

]]>
/it/il-blog-di-export-america/avviare-una-attivita-nello-stato-di-new-york-1/feed/ 0
Come affittare immobili negli USA /it/il-blog-di-export-america/come-affittare-immobili-negli-usa/ /it/il-blog-di-export-america/come-affittare-immobili-negli-usa/#respond Fri, 12 Jun 2020 07:49:04 +0000 /?p=3055 The post Come affittare immobili negli USA appeared first on Export America Group.

]]>

Affittare uno spazio commerciale è un passo fondamentale per il successo di un’attività negli Stati Uniti. Ci sono molteplici variabili da tenere presente quando si decide di negoziare l’affitto di uno spazio commerciale.

Prima di entrare in una fase di negoziazione con il proprietario di un immobile a cui siete interessati, è importante sapere che gli affitti commerciali differiscono, a volte in maniera sensibile, da quelli di immobili ad uso residenziale. Prima di sottoscrivere un contratto, quindi, è importante comprendere quali siano i termini base dello stesso, come ad esempio, l’ammontare dell’affitto, la durata, la descrizione dell’immobile, il deposito richiesto, e così via.
Affidarsi a un consulente è quindi di primaria importanza in questa fase dell’avvio della propria attività.

Come affittare e acquistare immobili negli USA

Differenze tra Affitti Commerciali e Residenziali

È vitale, dal primo momento in cui si decide di prendere in affitto uno spazio commerciale per avviare una attività negli USA, capire che dal punto di vista non solo pratico, ma soprattutto legale, affitti commerciali e residenziali sono molto diversi.

  • Legislazioni di protezione del consumatore: gli affitti commerciali non sono, generalmente, soggetti alle più comuni leggi sulla tutela e protezione del consumatore che servono a proteggere chi affitta un immobile a fini residenziali. Ad esempio, per quanto riguarda i contratti di affitto di spazi commerciali, non vi sono normative che indichino un ammontare massimo del deposito cauzionale, nemmeno regolamentazioni che garantiscano la tutela della privacy dell’affittuario.
  • Mancanza di contratti standard: la maggior parte dei contratti di affitto commerciale negli Stati Uniti non è basata su un modello standard. Di conseguenza, i termini o le clausole in esso contenute sono oggetto di negoziazione tra le parti. Quindi il contratto presentato al potenziale affittuario è un contratto fatto su misura per soddisfare le richieste e le necessità del proprietario dell’immobile. Molti dei contratti in questione sono, infatti, redatti da avvocati che curano specificamente gli interessi dei proprietari. È pertanto fondamentale condurre una valutazione attenta del contratto e dei termini offerti all’affittuario.
  • Lunga durata e difficoltà di cancellazione: i contratti commerciali sono solitamente stipulati per una durata superiore a quelli di locazione residenziale. I proprietari prediligono, infatti, affittare i propri locali per periodi prolungati piuttosto che dover tornare sul mercato dopo qualche anno. La lunga durata comunque è un elemento importante anche per l’affittuario, il quale, avendo l’obiettivo di sviluppare un’attività a lungo termine, ha la certezza di poter contare su un contratto di affitto della durata di 5/10 anni o più e la garanzia che i costi rimarranno stabili e predeterminati. Proprio a causa della durata estesa, va però tenuto in considerazione che l’investimento su un affitto decennale è una spesa molto importante per una qualsiasi attività.
  • Negoziazione e flessibilità: Gli affitti commerciali sono contratti in cui la negoziazione e la flessibilità sono elementi cruciali. Non esistendo contratti standard, l’affittuario ha la possibilità di negoziare con il proprietario dell’immobile i termini più indicati per lo sviluppo del proprio investimento. Da una parte gli affittuari hanno esigenze specifiche, e dall’altra i proprietari vogliono garantirsi la certezza di poter contare su un’entrata mensile fissa e non soggetta a leggi di mercato troppo restrittive.

Tipologie di affitto commerciale negli Stati Uniti

Vi sono diverse tipologie di contratto, con differenze piuttosto rilevanti (a causa della flessibilità degli accordi). In generale però possono essere racchiuse in due grandi macro-categorie: gross lease (lordo) e net lease (netto).

  • Gross Lease
    In poche parole, con un contratto di questo tipo, l’inquilino paga un prezzo più elevato per un affitto “tutto compreso”. Ciò significa che il proprietario è responsabile del pagamento della maggior parte dei costi associati al funzionamento della proprietà, quali manutenzione, assicurazione e tasse sulla proprietà. In questo caso il proprietario è detiene la completa DzԲà del pagamento e della manutenzione dell’edificio.
    Una versione “modificata” di questo contratto è detta Modified Gross Lease. Questa modalità tende a bilanciare le DzԲà tra il proprietario e l’inquilino ed è più comune negli edifici multi-inquilino. In questo tipo di accordo, l’inquilino paga una somma forfettaria per l’affitto e quindi vari costi direttamente correlati alla propria unità specifica, inclusi manutenzione, riparazioni e servizi pubblici, mentre il proprietario paga per altri costi operativi come la manutenzione delle aree comuni e l’abbellimento del paesaggio (nonché assicurazioni e tasse sulla proprietà in molti casi).
  • Net Lease
    In un contratto di locazione netto, gli inquilini accettano un pagamento dell’affitto inferiore, assumendosi la DzԲà di alcune o tutte le altre spese “normali” come servizi pubblici, servizi di pulizie, tasse, assicurazione sulla proprietà e così via.
    Esistono 3 tipi di Net Lease:

    • Single Net Lease (N Lease)
      L’inquilino paga l’affitto più i costi di imposta sulla proprietà. In questo caso, l’inquilino paga una parte dell’imposta sulla proprietà dell’edificio in base alla proporzione di metratura da affittare. Il proprietario in genere copre tutte le altre spese di costruzione mentre l’inquilino paga per servizi pubblici e servizi di pulizie.
    • Double Net Lease (NN Lease)
      Un contratto di questo tipo richiede in genere all’inquilino di pagare l’affitto di base e una quota proporzionale dell’imposta sulla proprietà immobiliare (come nel contratto Single Net), oltre all’assicurazione sulla proprietà. Il padrone di casa copre le riparazioni strutturali e la manutenzione di aree comuni come hall e bagni. L’inquilino è di solito responsabile anche della copertura delle spese accessorie e delle spese extra.
    • Triple Net Lease (NNN Lease)
      Questo tipo di contratto pone la maggior parte delle DzԲà sull’inquilino piuttosto che sul proprietario. Oltre all’affitto di base, l’inquilino è anche responsabile di alcuni o tutti i costi di proprietà immobiliare. Questi costi comprendono tutti quelli visti fin ora per gli altri tipi di Net Lease, ovvero assicurazione sulla proprietà, tasse sulla proprietà e manutenzione della proprietà. L’inquilino paga in genere anche i costi di utilità, manutenzione, riparazione e funzionamento.

In questi casi è sempre meglio evitare l’approccio fai-da-te, ma è invece consigliabile rivolgersi a esperti per evitare alcuni errori facili da commettere se inesperti.

Aspetti da tenere in considerazione

Prima di firmare il contratto d’affitto, è necessario, come detto sopra, fare una valutazione accurata dei termini dello stesso per accertarsi che il contratto sia in linea con le esigenze della vostra attività.
In primis, va considerato l’ammontare dell’affitto. Infatti, se il costo effettivo non rispecchia quello calcolato nel vostro business plan e vista la difficoltà di rescindere il contratto, potrebbe essere più cauto considerare altre opzioni che non impegnino un capitale così importante.

È necessario poi considerare la durata del contratto. Infatti, se si pensa che la propria attività crescerà e quindi sarà necessario trovare spazi più grandi, probabilmente è meglio non legarsi ad affitti di lunga durata. In questo scenario sarebbe meglio negoziare un contratto di durata minore, ma con la clausola di rinnovo opzionale da esercitare liberamente alla fine del contratto. Se invece, come ad esempio per le attività di ristorazione, non prevedete l’esigenza immediata di usufruire di spazi più grandi, avere un contratto di lunga durata è la strada più consigliata. Tale opzione garantisce infatti il tempo di consolidare la presenza sul mercato e garantire una clientela stabile e duratura.

Un’altra considerazione da fare è sulla struttura dell’immobile stesso. Se avete l’esigenza di apportare modifiche non solo di aspetto, ma anche di carattere strutturale all’immobile, è meglio accertarsi non solo che il proprietario sia disposto ad accettare tali modifiche, ma che l’immobile stesso sia in grado di essere modificato secondo i vostri progetti.

Per finire, ci sono altri piccoli dettagli in ogni contratto di affitto che però potrebbero, per la natura della vostra attività, risultare cruciali. Ad esempio, se la propria attività è basata su clientela “di passaggio”, è bene accertarsi che il contratto permetta l’installazione di un’insegna. In caso contrario, potrebbe essere messa a repentaglio l’affluenza di una parte fondamentale propria potenziale clientela. Oppure, qualora basiate il vostro successo facendo leva sul fatto di essere l’unico ristorante italiano in un centro commerciale, sarà necessario sincerarsi che il vostro contratto contenga una clausola che impedisca al proprietario dell’immobile di affittare un altro spazio a un vostro “competitor”.

Legge sui cittadini disabili

Un’ultima riflessione necessaria è da farsi riguardo all’ADA (The Americans with Disabilities Act), una legislazione di carattere federale e quindi nazionale, che richiede che tutti i locali aperti al pubblico con un numero di impiegati uguale o superiore a 15, debbano garantire che l’accesso allo spazio sia possibile per le persone disabili. È perciò necessario accertarsi che il proprietario sia d’accordo sull’utilizzo dello spazio che ricadrebbe sotto la legislazione ADA e soprattutto che ci sia un accordo sulle modifiche da apportare (installazione di rampe, aumento delle dimensioni delle porte) e su chi deve affrontare i costi.

SERVIZI CORRELATI DI EXPORT AMERICA

The post Come affittare immobili negli USA appeared first on Export America Group.

]]>
/it/il-blog-di-export-america/come-affittare-immobili-negli-usa/feed/ 0
È possibile avviare un’attività con il codice ITIN? /it/il-blog-di-export-america/avviare-un-attivita-con-il-codice-itin/ /it/il-blog-di-export-america/avviare-un-attivita-con-il-codice-itin/#respond Tue, 12 May 2020 16:03:20 +0000 /?p=3050 The post È possibile avviare un’attività con il codice ITIN? appeared first on Export America Group.

]]>

“Posso aprire un’azienda con un numero ITIN?”

E’ una delle prime domande principali a cui gli imprenditori stranieri cercano di rispondere quando pianificano di avviare un’attività negli Stati Uniti. Può essere una procedura complessa per ottenere la documentazione necessaria per registrare un’attività nel paese, ma il il miglior punto di partenza è comprendere il ruolo svolto dai numeri di identificazione fiscale nel processo. Questi numeri di identificazione fiscale sono emessi dall’ e sono richiesti alle persone che vorranno trarre reddito negli Stati Uniti, e quindi dovranno presentare dichiarazioni fiscali annuali..

Ancor prima di prendere in considerazione i codici fiscali americani, il primo passo che qualsiasi persona straniera con l’obiettivo di gestire un’attività negli Stati Uniti dovrebbe fare è ottenere un visto E2 . Questo visto è richiesto per ogni individuo che cerca di ottenere legalmente un impiego nel paese o avviare un’attività, ma non è sufficiente da solo per entrambi. Per questo, è necessario anche un codice fiscale.

È possibile avviare un’attività con il codice ITIN?

Tipi di Codice Fiscale

Tutti i codici fiscali emessi dall’IRS hanno nove cifre. Questi si suddividono in 3 categorie: Social Security Numbers (SSN), Individual Tax Identification Numbers (ITIN) e Employer Identification Numbers (EIN). Molte persone straniere credono erroneamente di aver bisogno in ogni caso di un ITIN per aprire un’attività negli Stati Uniti, ma vedremo che non è così.

  • Social Security Number:gli SSN sono concessi ai cittadini e ai residenti permanenti negli Stati Uniti, anche se occasionalmente sono forniti ai residenti temporanei. Un SSN può essere ottenuto presentando il modulo SS-5 alla , insieme ai documenti richiesti per stabilire l’identità e lo stato di cittadinanza o immigrazione. Un SSN viene utilizzato per presentare le tasse e, sebbene in alcuni casi possa essere utilizzato per gestire una ditta individuale o una società a DzԲà limitata (LLC), non è sufficiente per avviare una partnership, una LLC, una corporation, o altri tipi di entità commerciali.
  • Individual Tax Identification Numbers:gli ITIN sono destinati a persone che non sono idonee a ricevere un codice SSN. Come nel caso degli SSN, chi ha un ITIN è tenuto a pagare le tasse negli Stati Uniti, e deve comunque presentare il modulo W-7. Il codice ITIN è sufficiente per chi volesse avviare una “sole proprietorship” o una “single-member LLC”.
  • Employer Identification Number:l’IRS emette un codice EIN, noto anche come Employer Identification Number, a una persona che intende avviare un’attività negli Stati Uniti. Né un SSN né un ITIN sono richiesti per ottenere un EIN, sebbene si tratti di un malinteso comune. In realtà, la differenza sta nel fatto che sia gli SSN che gli ITIN sono tenuti a pagare le tasse solo a causa dell’occupazione, mentre un EIN è richiesto per chiunque cerchi di diventare un datore di lavoro, indipendentemente dal fatto che l’azienda sia una ditta individuale, una partnership, LLC, società o un’altra entità commerciale.

Comprendere il codice ITIN

Anche se un individuo che non è in grado di stabilire la cittadinanza degli Stati Uniti o lo stato di residenza permanente e intende guadagnare un reddito negli Stati Uniti deve avere un ITIN, l’ITIN in sé non è sufficiente per ottenere un lavoro, né conferisce il diritto a prestazioni di sicurezza sociale.
I seguenti individui sono coloro che possono richiedere con successo un codice ITIN:

  • Cittadini di nazioni straniere che non possono ottenere un SSN, ma devono pagare le tasse sugli utili negli Stati Uniti
  • Un individuo che non ha una Green Card o non ha superato il test di presenza sostanziale (stranieri non residenti), ma deve presentare un modulo fiscale per ricevere un credito d’imposta.
  • Titolari di Green Card (stranieri residenti) che hanno guadagnato entrate negli Stati Uniti
  • Dipendenti o coniugi di cittadini statunitensi o titolari di carta verde che hanno guadagnato entrate negli Stati Uniti
  • Dipendenti o coniugi di stranieri non residenti che hanno avuto un reddito negli Stati Uniti

Ci sono vantaggi per i cittadini stranieri nella creazione di una LLC o di una società negli Stati Uniti. Si suggerisce che qualsiasi persona straniera che desideri avviare un’attività negli Stati Uniti consulti un consulente fiscale qualificato. È importante comprendere le normative fiscali prima di avviare la propria attività.

SERVIZI CORRELATI DI EXPORT AMERICA

The post È possibile avviare un’attività con il codice ITIN? appeared first on Export America Group.

]]>
/it/il-blog-di-export-america/avviare-un-attivita-con-il-codice-itin/feed/ 0
Aprire una società in Nevada o in Delaware? /it/il-blog-di-export-america/aprire-una-societa-in-nevada-o-in-delaware/ /it/il-blog-di-export-america/aprire-una-societa-in-nevada-o-in-delaware/#respond Fri, 02 Aug 2019 21:13:55 +0000 /?p=2991 The post Aprire una società in Nevada o in Delaware? appeared first on Export America Group.

]]>

Ci sono molti buoni motivi per estendere la propria attività, aprire una filiare o avviare un attività in Delaware o in Nevada. E ci sono molti posti ragionevoli per stabilire quella società.La prima opzione è investire nel proprio paese di origine. Sfortunatamente i costi di avvio di società o filiali in Italia sono particolarmente pesanti e spesso gli imprenditori si ritrovano sopraffatti dalla burocrazia.Al contrario, Delaware e Nevada hanno progettato tribunali, strutture fiscali e regolamentazioni per soddisfare i bisogni degli investitori, soprattutto esteri. Come per la maggior parte delle questioni legali, ci sono pro e contro negli investimenti in entrambi gli stati.

Aprire una società in Delaware o in Nevada?

Delaware, lo stato “business-friendly”

Secondo , più di un milione di entità commerciali traggono vantaggio dal pacchetto completo di servizi di investimento del Delaware.

Se si desidera sapere perché così tante aziende scelgono di fondare in Delaware, sono da ricordare questi 3 punti di riferimento legislativi:

  • General Corporation Law: A livello nazionale, ha aperto la strada alla limitazione della DzԲà degli amministratori e dei dirigenti aziendali, fornendo sollievo dall’assicurazione ad alto costo. Esistono anche molte disposizioni per garantire il buon funzionamento delle aziende. Ad esempio, la legge consente alle società di cambiare facilmente struttura aziendale. (Ad esempio passaggio a LLC).
  • Court of Chancery del Delaware: fondata nel 1792, questa corte priva di giuria vanta una lunga storia scritta di diritto societario decisionale. L’ex giudice supremo William Rehnquist ha descritto il tribunale come un ente che “consente ai pianificatori di imprese di gestire i propri affari per evitare azioni legali”. La Court of Chancery non gestisce casi di illeciti o penali, il che le consente di operare rapidamente.
  • The Division of Corporations: gestita dall’ufficio del segretario di stato del Delaware, questa agenzia governativa ha un introito. Uno dei motivi è che è impostata per funzionare in modo molto simile alle aziende che ha come clienti. La Division of Corporation offre un facile accesso ai moduli online e agli schemi tariffari. Consente agli agenti registrati qualificati di visualizzare documenti aziendali, inviare documenti, stampare documenti semplici o certificati, il tutto online.

La Court of Chancery del Delaware ha preso l’abitudine di consentire alle società e agli azionisti la massima flessibilità nell’interpretazione della legge generale sulle società dello stato. Il tribunale ha infatti stabilito che anche una sola persona anonima può costituire una società nel Delaware. Questa pratica è altamente sconsigliata per la sua mancanza di trasparenza.
Lo status pro-business di Delaware, potrebbe essere il giusto pretesto per avviare la tua attività. Prima di scegliere, va ricordato che un professionista può fornire la migliore guida per la propria situazione.

Nevada: dal “Selvaggio West” a ottima scelta per gli investitori

All’inizio del ventunesimo secolo, il Nevada arrivò secondo al Delaware per il numero di società extra-statali che avevano investito sul territorio. Il divario è stato grande: il Delaware ne ospitava il 91%, mentre il Nevada ne ospitava solo il 2,66%, secondo un articolo del 2003 di Bebchuk & Cohen su The Journal of Law & Economics.

Tuttavia, il Nevada sembra pronto a rivedere le sue leggi societarie per dare al Delaware del filo da torcere e attirare investitori. Esistono tre importanti modi in cui questo stato aiuta le aziende che investono nel Nevada:

  • Il Nevada può aiutare a proteggere la propria azienda da un’acquisizione rivale. Questo è uno dei motivi principali per cui le società intentano azioni legali l’una contro l’altra.
  • Il Nevada fornisce protezione a te e ai tuoi ufficiali contro il “piercing of the corporate veil“. Questa situazione si verifica quando i tribunali mettono da parte la DzԲà limitata e ritengono gli investitori o gli amministratori di una società personalmente responsabili delle attività o dei debiti dell’organizzazione. A partire dal 2012, il “corporate veil” è stato superato solo due volte in Nevada.
  • Le imposte sulle società in Nevada sono quasi inesistenti. Non sono previste tasse di franchising, imposte sul reddito delle società e imposte sul reddito delle persone fisiche. È previsto solo un canone annuale di licenza commerciale di $ 200.

Nevada o Delaware?

Di seguito un elenco con pro e contro nell’investire nei due stati:

  • Il costo minimo per costituire una società del Delaware è $ 89. Mentre lo stato non ha un’imposta sul reddito delle società, l’imposta di franchising del Delaware è significativamente più elevata di molti altri stati.
  • Il costo minimo per costituire una società in Nevada è di $ 400. Questo costo include l’elenco degli agenti e la licenza commerciale. Nel Delaware non è richiesta una licenza commerciale.
  • Nessuno dei due stati richiede a un’azienda di tenere lì consigli di amministrazione o di lavoro. La sede della tua azienda può essere situata in qualsiasi stato, ma avrai bisogno di un agente registrato con sede nel tuo stato di scelta per ricevere qualsiasi corrispondenza ufficiale.

Rischi da tenere in considerazione

Nonostante tutti i vantaggi sopra elencati, c’è un grosso ostacolo in queste scelte. Si è infatti molto più esposti alla lente di ingrandimento del fisco e delle autorità americane. Per questo motivo queste strade sono caldamente consigliate a imprenditori disposti a fare investimenti tenendo conto di eventuali conseguenze legali (spesso costose).

SERVIZI CORRELATI DI EXPORT AMERICA

The post Aprire una società in Nevada o in Delaware? appeared first on Export America Group.

]]>
/it/il-blog-di-export-america/aprire-una-societa-in-nevada-o-in-delaware/feed/ 0
Le differenze tra forme giuridiche delle società USA /it/il-blog-di-export-america/differenze-forme-giuridiche-societa-usa/ /it/il-blog-di-export-america/differenze-forme-giuridiche-societa-usa/#respond Mon, 24 Jun 2019 16:23:00 +0000 /?p=2987 The post Le differenze tra forme giuridiche delle società USA appeared first on Export America Group.

]]>

Di seguito sono elencate le differenze e le similitudini tra le più comuni tipologie di società in USA per quanto riguarda la tassazione, le DzԲà, la creazione e la manutenzione aziendale.

Le differenze tra le forme giuridiche delle società negli Stati Uniti

Sole Proprietorship (Impresa Individuale)

  • Il proprietario è personalmente responsabile dei debiti aziendali.
  • Il proprietario riporta il profitto o la perdita sulla propria dichiarazione dei redditi.
  • E’ semplice e poco costosa da avviare o da gestire. Non necessita di alcun deposito.
  • Non è necessaria alcuna manutenzione formale aziendale.

General Partnership (Società in nome collettivo)

  • I soci sono personalmente responsabili per i debiti aziendali.
  • I soci riportano i profitti e le perdite sulla loro dichiarazione dei redditi.
  • E’ semplice e poco costosa da avviare o da gestire. Non necessita di alcun deposito.
  • I soci possono raccogliere denaro senza coinvolgere investitori esterni nella gestione del business.

Limited Partnership (Società in accomandita)

  • I soci accomandanti hanno una limitata DzԲà personale per quanto riguarda i debiti aziendali finché non partecipano alla gestione dell’impresa.
  • La società in accomandita fornisce ai soci accomandanti un rendimento sul loro investimento la cui natura e la portata sono di solito definiti nell’accordo di partnership.
  • Adatto soprattutto per aziende che investono in immobili. Più costosa da creare rispetto alla general partnership.
  • I soci accomandatari possono raccogliere denaro senza coinvolgere investitori esterni nella gestione del business. I soci accomandatari sono personalmente responsabile per i debiti aziendali.

Limited Liability Company (Società a DzԲà limitata )

  • Unisce la protezione delle corporation per quanto riguarda la DzԲà e la struttura fiscale di una partnership.
  • Attualmente l’ IRS consente alle LLC di scegliere se essere tassati come una corporation o come una partnership.
  • Più costosa da creare rispetto alle partnership o alle imprese individuali.
  • La vendita degli interessi dei membri può avvenire tramite politica aziendale.
  • Significativamente più facile da mantenere rispetto a una corporation.

Professional Limited Liability Company

  • Stessi vantaggi di una normale società a DzԲà limitata. I membri non hanno alcuna DzԲà personale per negligenza di altri membri; Tuttavia, sono responsabili per i propri errori.
  • Ad una PLLC con un singolo membro viene riservato lo stesso trattamento fiscale dato ad un’impresa individuale. Le PLLC con più soci sono tassate come partnership.
  • Fornisce ai professionisti titolari di licenza un modo per godere dei vantaggi delle LLC. I membri devono appartenere alla stessa professione. Questa tipologia di società non è disponibile in tutti gli stati.
  • I membri hanno flessibilità attraverso un accordo operativo scritto per definire i diritti e le DzԲà, le questioni finanziarie della PLLC e i diritti / restrizioni.

C-Corporation

  • I proprietari hanno un DzԲà limitata per i debiti aziendali.
  • I proprietari possono dividere il profitto aziendale tra loro e la società, pagando il tasso d’imposta complessivo più basso. E’ soggetta ad imposte come entità separata. I benefici marginali possono essere detratti come spese di business.
  • Possono avere un numero illimitato di azionisti. Più costosa da creare rispetto alla partnership o all’impresa individuale.
  • I titoli azionari possono essere venduti per raccogliere capitale. Sono obbligatorie riunioni per mantenere lo status aziendale.

Professional Corporation

  • I proprietari non hanno alcuna DzԲà personale per negligenza di altri proprietari, ma solo per i propri errori e mancanze.
  • Alle Professional corporation sono concessi i vantaggi fiscali di una corporation.
  • Più costosa da avviare rispetto alla partnership o all’impresa individuale. Tutti i proprietari devono appartenere alla medesima professione. Questa tipologia di società risulta un’opzione in alcuni stati nei quali non è consentito ai professionisti formare una C-corporation.
  • Alcune formalità sono richieste per mantenere lo status aziendale, come ad esempio rapporti annuali, riunioni etc..

Non-Profit Corporation (Società senza scopo di lucro)

  • Una società senza scopo di lucro è una società costituita per svolgere un progetto caritatevole, educativo, religioso, letterario o scientifico.
  • I contributi a società di beneficenza sono deducibili dalle tasse. I benefici marginali possono essere detratti come spese di business.
  • I Vantaggi fiscali completi sono disponibili solo per gruppi organizzati per scopi caritatevoli, scientifici, educativi, letterari o religiosi.
  • Sono richieste alcune formalità per mantenere lo status aziendale. Se la società chiude, i beni devono essere trasferiti ad un altro non-profit

S-Corporation

  • I proprietari hanno un DzԲà limitata per i debiti aziendali.
  • I proprietari riportano la quota di profitto o perdita aziendale sulle loro dichiarazioni fiscali. I redditi devono essere assegnati ai proprietari in base ai loro diritti di proprietà. I benefici marginali sono limitati ai proprietari che detengono più del 2% delle azioni.
  • Più costosa da creare rispetto alla partnership o all’impresa individuale.
  • Sono richieste più formalità che per una società a DzԲà limitata che comunque offre vantaggi simili.
SERVIZI CORRELATI DI EXPORT AMERICA

The post Le differenze tra forme giuridiche delle società USA appeared first on Export America Group.

]]>
/it/il-blog-di-export-america/differenze-forme-giuridiche-societa-usa/feed/ 0
Acquistare un edificio ad uso commerciale in USA (parte 2) /it/il-blog-di-export-america/acquistare-un-edificio-ad-uso-commerciale-in-usa-parte-2/ /it/il-blog-di-export-america/acquistare-un-edificio-ad-uso-commerciale-in-usa-parte-2/#respond Sat, 04 Nov 2017 09:46:03 +0000 /?p=2327 The post Acquistare un edificio ad uso commerciale in USA (parte 2) appeared first on Export America Group.

]]>

Come acquistare un edificio ad uso commerciale in USA – seconda parte

A volte si verificano problemi imprevisti quando le aziende acquistano nuovi edifici negli Stati Uniti d’America. Tutti questi problemi ipotetici potrebbero essere evitati se le società chiedessero ai loro avvocati di stipulare con attenzione accordi di acquisto. Un contratto di acquisto include tutti gli elementi della vendita e viene firmato sia dal venditore che dall’acquirente. Di seguito sono elencate alcune linee guida:

Non firmare i documenti preliminari con l’idea che i dettagli possano essere forniti in seguito. I documenti preliminari in genere sono contratti vincolanti – anche se i dettagli su di essi sono abbastanza vaghi. È possibile firmare con sicurezza un accordo preliminare incompleto solo se il vostro avvocato assicura che il documento in questione non è un contratto vincolante e che è possibile ottenere il vostro deposito completo su richiesta.

Attenzione ai cosiddetti “contratti standard”. Praticamente ogni parola in un accordodi acquisto immobiliare è negoziabile. Se è necessario inserire un’ulteriore versione linguistica di alcune parti del contratto per proteggere la propria posizione come acquirente, le modifiche necessarie possono essere scritte a macchina o scritte a mano nelle pagine del contratto o poste su un foglio allegato (chiamato addendum).

Considerare alternative per un acquisto definitivo. E’ possibile un opzione che prevede di pagare al venditore una somma modesta ed in cambio, il venditore dà il diritto di acquistare l’edificio ad un prezzo fisso entro un periodo di tempo determinato. Se si decide di non comprare, semplicemente si perderà la somma iniziale. Una variazione è quella di firmare un contratto di affitto con un’opzione d’acquisto.

-Fare attenzione ad accettare un accordo firmato da qualcuno che non sia il proprietario. E’ importante provare ad avere l’accordo di acquisto firmato dal proprietario legale della proprietà. Consultare l’avvocato prima di accettare un accordo firmato da un agente o un esecutore. Se il proprietario è una società statunitense, chiedere di vedere la composizione del consiglio di amministrazione che mostra che la persona che firma l’accordo ha la competenza per vendere la società.

-Assicurarsi che l’accordo contenga una descrizione completa. Non accettare un accordo che si riferisce alla proprietà solo per indirizzo. Inserire una descrizione completa e assicurarsi che questa includa tutto quello che pensi di comprare. Se necessario, chiedere al venditore di fornire una perizia che mostri esattamente quello che è coperto dalla descrizione legale.

-Elencare tutti gli impianti e le proprietà personali legate all’edificio. Molti venditori hanno privato una costruzione di attrezzature e impianti importanti . Il contratto di acquisto dovrebbe elencare in dettaglio tutti gli elementi rimovibili, sia gli apparecchi che la proprietà personale, che riteniate parte dell’acquisto.

-Proteggersi contro la consegna tardiva dei locali. In generale in USA, i tribunali offrono a un venditore un margine di tempo per la consegna di un edificio. Se è importante ottenere il possesso in tempo, il contratto dovrebbe specificarlo. Il proprio avvocato può anche includere nel contratto una clausola penale che richiede al venditore di pagare una somma specifica per ogni giorno di ritardo nella consegna della proprietà.

-Utilizzare clausole di contingenza per proteggere i propri diritti. Una clausola di contingenza consente di annullare l’acquisto se non sono soddisfatte determinate condizioni. È inoltre possibile effettuare questa tipologia di clausole sulla vendita del proprio attuale edificio o su rapporti di ispezione sulle condizione dell’edificio che si sta acquistando.

-Avere garanzie per la stesura e scrittura del contratto. Se il venditore ha inserito nel contratto affermazioni sulla condizione dell’edificio o sulla sua conformità alle ordinanze di costruzione, è consigliato includere queste dichiarazioni in una clausola contrattuale denominata “garanzie e rappresentazioni”. Ciò migliora la propria posizione legale se le dichiarazioni del venditore risultano non valide.

Servizi correlati di Export America:

Scelta della Sede in USA

Logistica in USA

The post Acquistare un edificio ad uso commerciale in USA (parte 2) appeared first on Export America Group.

]]>
/it/il-blog-di-export-america/acquistare-un-edificio-ad-uso-commerciale-in-usa-parte-2/feed/ 0
Acquistare un edificio ad uso commerciale in USA (parte 1) /it/il-blog-di-export-america/acquistare-un-edificio-ad-uso-commerciale-in-usa-parte-1/ /it/il-blog-di-export-america/acquistare-un-edificio-ad-uso-commerciale-in-usa-parte-1/#respond Mon, 23 Oct 2017 09:51:36 +0000 /?p=2319 The post Acquistare un edificio ad uso commerciale in USA (parte 1) appeared first on Export America Group.

]]>

Acquistare un edificio ad uso commerciale negli USA. I nostri Consigli

L’acquisto di immobili commerciali negli Stati Uniti è un’impresa complessa che può risultare difficile anche agli esperti nel programmare bene come massimizzare il loro valore d’investimento. È anche un’avventura ricca di rischi, in quanto gli acquirenti, i venditori, gli agenti e gli affittuari possono subire le conseguenze di un possibile picco di domanda. Allo stesso tempo, per un’impresa, i vantaggi potenziali possono essere sostanziali.

Non esiste un’unica strategia per l’acquisto di immobili commerciali negli Stati Uniti. Questa decisione deve essere pesata da ogni azienda singolarmente. La guida seguente aiuterà un’impresa ad assemblare un team di ricerca immobiliare, scegliere una località e acquistare una proprietà.

Acquistare invece di affittare

Ogni anno il mercato immobiliare statunitense sottolinea un dilemma perpetuo per le piccole e medie imprese: è meglio affittare o acquistare una proprietà commerciale?

Quando si decide di acquistare immobili commerciali negli Stati Uniti, è importante capire i rischipotenziali. Di seguito sono elencati alcuni dei rischi che un business deve affrontare quando si acquista:

-La posizione può risultare a svantaggio del business. Il quartiere alla moda di oggi può diventare il quartiere fuori moda prossimamente. La riqualificazione di alcune zone può bloccarsi. Il mercato può fallire. L’area scelta può diventare in futuro indesiderabile . Ovviamente, può succedere anche il contrario.

-Perdita di liquidità. Le imprese possono utilizzare gran parte della loro liquidità nell’acquisto immobiliare. Non è sempre facile vendere immobili negli Stati Uniti, in particolare in tempo di crisi. Allo stesso tempo, le imprese che possiedono immobili hanno almeno qualcosa da vendere in caso necessitino di entrate per rilanciare un business in difficoltà.

-Flusso di cassa debole. Può succedere che gli inquilini a volte smettano di pagare il loro affitto oppure che gli edifici abbiano bisogno di riparazioni inaspettate e costose. Il flusso di cassa in questi casi può essere compromesso.

La decisione in definitiva dipende dall’economia. Potrebbe essere interessante avere un esperto immobiliare che aiuti ad affrontare un’analisi sull’acquisto e l’affitto, tenendo conto delle previsioni di crescita per il proprio business e le tendenze del mercato immobiliare statunitense. Un esperto immobiliare può anche aiutare a capire i costi dell’affitto rispetto all’acquisto, fatturando benefici fiscali come gli ammortamenti.

Mettere insieme una squadra di esperti

E’ importante circondarsi della giusta squadra di esperti. Possono aiutare a determinare il momento giusto per acquistare o vendere in USA, le zone e quartieri giusti da considerare e le questioni pratiche per chiudere l’affare. Ecco alcuni degli esperti che è consigliato prendere in considerazione:

-Contabile. Un contabile può aiutare a capire che cosa la propria azienda può permettersi e analizzare i vantaggi fiscali e i vantaggi operativi di bilancio .

-Avvocato. Un avvocato può aiutare a completare la transazione, negoziando con il venditore e il finanziatore a vostro nome.

-Intermediario commerciale. Un broker immobiliare può aiutare ad identificare le potenziali proprietà e ciò che puoi permettersi la propria azienda.

-Intermediario di ipoteca. Un intermediario di ipoteca aiuterà l’impresa a scegliere tra opzioni di finanziamento, da prestiti bancari a quelli garantiti dall’amministrazione Small Business Usa, come il CDC 504 Program, utilizzato per finanziare in primo luogo immobili.

Identificare la proprietà giusta

Ci sono un certo numero di fattori da valutare quando si cerca di acquistare l’immobile commerciale negli Stati Uniti adatto alla propria impresa. Ecco alcuni punti da considerare:

-Luogo. E’ consigliato essere vicini ai propri clienti, ai propri lavoratori e ai propri fornitori ma a seconda del tipo di attività, potrebbe essere importante anche l’accesso a linee ferroviarie e autostrade e vie di trasporto.

-Condizione dell’immobile. Dopo aver individuato la posizione ideale, considerare come è stata utilizzata la proprietà, le condizioni della struttura, se ci sono problemi ambientali o potenziali questioni di DzԲà.

-Usi consentiti. E’ necessario assicurarsi che ogni area della struttura permetta di svolgere tutte le attività fondamentali per l’azienda. Se si possiede un’impresa di contabilità, probabilmente ci sarà bisogno di uffici commerciali. Se si possiede un’impresa di produzione, ci sarà bisogno di uno spazio industriale.

-Limitazioni all’esterno e all’interno. Ci possono essere limiti alle modifiche che si possono apportare alla proprietà, sia dovuti alle leggi urbanistiche o alle norme edilizie .

-Adeguatezza dell’accesso e del parcheggio. È necessario assicurarsi che i clienti possano parcheggiare e prendere in considerazione se l’accesso è conforme a leggi come l’America With Disabilities Act, per l’accesso ai disabili.

-Opportunità di espansione . Gli imprenditori hanno spesso una visione positiva sulla crescita e quindi il potenziale di espansione è un fattore da tenere in considerazione nell’acquisto di un edificio ad uso commerciale negli USA.

Servizi correlati di Export America:

Scelta della Sede in USA

Logistica in USA

The post Acquistare un edificio ad uso commerciale in USA (parte 1) appeared first on Export America Group.

]]>
/it/il-blog-di-export-america/acquistare-un-edificio-ad-uso-commerciale-in-usa-parte-1/feed/ 0