Avviare un'attività Archives - Export America Group Export America Group Sun, 10 Sep 2023 12:11:42 +0000 en-US hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.9.3 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-32x32.jpg Avviare un'attività Archives - Export America Group 32 32 Quale Stato Americano Scegliere per Aprire una Società? /it/il-blog-di-export-america/quale-stato-americano-scegliere-per-aprire-una-societa/ /it/il-blog-di-export-america/quale-stato-americano-scegliere-per-aprire-una-societa/#respond Sun, 10 Sep 2023 12:11:42 +0000 /?p=3608   Se stai considerando l’apertura di una nuova impresa negli Stati Uniti, sarai chiamato a fare numerosi scelte cruciali. Tra...

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Se stai considerando l’apertura di una nuova impresa negli Stati Uniti, sarai chiamato a fare numerosi scelte cruciali. Tra queste decisioni, ci sarà la determinazione del tipo di struttura aziendale da costituire (come una società, una partnership, un’LLC, ecc.), la definizione dei prodotti o dei servizi che la tua azienda offrirà ai clienti, l’individuazione delle fonti di finanziamento per il tuo progetto imprenditoriale, la valutazione della necessità di assumere dipendenti iniziali e altre considerazioni simili.

Gran parte di queste decisioni troveranno spazio all’interno del tuo piano aziendale iniziale. Questo piano sarà fondamentale per consentire agli investitori e ai potenziali partner strategici di avere una visione chiara e completa della tua attività commerciale, aiutandoli così a prendere decisioni informate sulla possibilità di investire capitale. Tuttavia, prima di poter completare il tuo piano aziendale, è necessario affrontare un’altra decisione di vitale importanza: la scelta dello stato in cui stabilire ufficialmente e legalmente la tua nuova attività.

stato del Nevada e del Delaware

Scegliere il Proprio “91ý State”

Quando si prende in considerazione l’idea di avviare un’attività negli Stati Uniti, una delle prime decisioni cruciali da prendere è quella di scegliere il proprio stato d’origine o “home state”. Questa scelta può avere un impatto significativo su vari aspetti del proprio business, inclusi i requisiti normativi, le tasse e le opportunità di mercato. Prima di immergersi in questo entusiasmante percorso imprenditoriale, è fondamentale comprenderne le sfaccettature e le implicazioni per fare la scelta migliore per te e la tua azienda. Il tuo home state, ovvero lo stato in cui risiedi o in cui hai cittadinanza, può avere un’influenza determinante sulle modalità con cui avvierai e gestirai la tua attività negli USA. Ogni stato ha il suo quadro normativo e fiscale, il che significa che le regole e i regolamenti possono variare notevolmente da uno stato all’altro. Questi fattori possono avere un impatto diretto sui costi operativi, le procedure di registrazione e la semplicità con cui puoi fare affari. Pertanto, è essenziale condurre una ricerca approfondita sui requisiti specifici del tuo stato d’origine prima di procedere con l’avvio dell’attività.

Aspetti Fiscali e Spese

La maggior parte delle imprese gestisce una serie di variabili complesse, pertanto le scelte relative alla sede dell’azienda possono derivare sia da fattori operativi che finanziari. L’analisi approfondita di entrambi questi aspetti può offrire ai nuovi imprenditori una base solida per decisioni ben ponderate. Naturalmente, è possibile stabilire la sede legale dell’azienda in uno stato, ma far operare l’azienda fisicamente in uno o più stati aggiuntivi. Nonostante le considerazioni operative siano importanti, come la valutazione della concorrenza potenziale, l’analisi del mercato del lavoro locale, il calcolo dell’impatto del salario minimo specifico dello stato e l’osservanza delle leggi del lavoro e dell’occupazione, così come l’analisi delle dipendenze nella catena di approvvigionamento, è fondamentale che la decisione sulla scelta dello stato in cui costituire o incorporare la tua nuova attività sia guidata principalmente da fattori finanziari. Di seguito i principali da tenere in considerazione:

  • Costi di registrazione (avvio): Questo fattore richiede un’analisi dettagliata dei costi iniziali necessari per registrare legalmente l’azienda. Questi costi possono includere tariffe di registrazione presso l’ente governativo competente, spese legali per la creazione dei documenti aziendali, nonché altre spese correlate come la registrazione del nome dell’azienda e dei marchi.
  • Documentazioni annuali: Gli imprenditori devono considerare non solo i costi iniziali ma anche i costi ricorrenti associati alla gestione dell’azienda. Questi includono le spese per la preparazione e la presentazione di documenti annuali, che possono variare a seconda dello stato e del tipo di azienda.
  • Imposta sul reddito delle società: L’imposta sul reddito delle società è un aspetto critico da considerare. Gli imprenditori devono esaminare le tariffe fiscali vigenti nello stato prescelto, le possibili agevolazioni fiscali e le deduzioni disponibili. Inoltre, dovrebbero considerare come queste tasse influenzeranno la redditività dell’azienda nel lungo termine.
  • Imposte sulle vendite: Le imposte sulle vendite possono variare notevolmente da uno stato all’altro. Bisogna quindi valutare attentamente le aliquote applicate alle vendite di beni o servizi e comprendere le regole che regolamentano queste imposte. Questo può influire sui costi e sui prezzi dei prodotti o servizi venduti.
  • Tasse di franchising: Le tasse di franchising sono tasse che le aziende pagano solo per poter essere organizzate o costituite in un particolare stato. Non tutti gli stati hanno tasse di franchising, ma molti stati sì. Queste tasse si aggiungono ai costi di rinnovo, alle imposte sul reddito federali e statali e ad altri requisiti fiscali.
  • Incentivi finanziari specifici per stato: Diversi stati offrono incentivi finanziari per attirare nuove imprese o promuovere settori specifici. Questi incentivi possono includere crediti d’imposta, agevolazioni per la creazione di posti di lavoro, sgravi fiscali o finanziamenti agevolati. Esaminare attentamente queste opportunità può portare a notevoli risparmi.
  • Commissioni per agenti registrati (Registered Agents): In alcuni casi, potrebbe essere necessario nominare un agente registrato per rappresentare legalmente l’azienda nello stato. È importante considerare le tariffe e le spese associate a questa pratica, se necessaria.
  • Sistema giudiziario: Infine, il sistema giudiziario dello stato può avere un impatto significativo sui costi legali in caso di controversie o procedimenti giudiziari. Valutare la reputazione e l’efficacia del sistema giudiziario può essere cruciale per pianificare la gestione delle eventuali questioni legali.

Scegliere semplicemente uno stato con un trattamento fiscale favorevole non giova all’attività, se ti trovi dall’altra parte del paese e non hai legami con quello stato, se non sulla carta. Un approccio di questo tipo potrebbe infatti costare di più perché dovrai pagare le spese di registrazione e di deposito nello stato in cui prevedi effettivamente di condurre l’attività.

Una valutazione completa di questi elementi fornirà una base solida per prendere decisioni informate e per garantire una gestione finanziaria efficace nell’evoluzione dell’azienda nel tempo.

Considerazioni sugli Investitori: Delaware e Nevada

Un altro aspetto cruciale da tenere in mente riguarda l’ambiente aziendale dello stato in questione. Che tu desideri rendere pubblica la tua attività o coinvolgere un ristretto gruppo di investitori privati, la decisione di stabilire la presenza della tua azienda in uno specifico stato può influenzare notevolmente la propensione di un investitore a finanziare la tua iniziativa.

 

Se ti sei mai chiesto il motivo per cui così tante aziende scelgono di stabilire la loro base nel Delaware, devi sapere che questo stato gode della reputazione di essere estremamente “amichevole per le imprese”. Numerose società quotate in borsa hanno scelto il Delaware come loro sede principale, grazie alla sua lunga storia di leggi favorevoli alle attività sul territorio. La capacità di anticipare le probabili decisioni dei tribunali in materia legale conferisce sia agli imprenditori che agli investitori una maggiore fiducia nel prendere decisioni e investire.

 

Inoltre, le società con sede nel Delaware beneficiano di aliquote fiscali inferiori rispetto a molte altre giurisdizioni. In effetti, le società del Delaware che operano all’interno dello stato non sono soggette all’imposta sulle società, né affrontano l’onere di tasse sugli asset immateriali, come avviene in alcuni altri stati. Questo fa del Delaware una scelta altamente popolare sia per gli imprenditori che per gli investitori.

Considerazioni simili si applicano in Nevada. Il Nevada infatti fornisce protezione contro il “piercing of the corporate veil“. Questa situazione si verifica quando i tribunali mettono da parte la responsabilità limitata e ritengono gli investitori o gli amministratori di una società personalmente responsabili delle attività o dei debiti dell’organizzazione.

Le imposte sulle società in Nevada sono quasi inesistenti, non sono previste tasse di franchising, imposte sul reddito delle società e imposte sul reddito delle persone fisiche. È previsto solo un canone annuale di licenza commerciale di $200.

Cosa Comporta l’Avvio di un’Organizzazione o un’Incorporation?

Indipendentemente dalla presenza commerciale in uno stato specifico (attività nazionale) o dalla sua assenza (attività estera), gli imprenditori che intendono costituire o incorporare una nuova entità commerciale devono completare le seguenti procedure:

 

  • Nominare un agente registrato nello stato: L’agente registrato è una società o un individuo fisicamente presente nello stato in cui si sta costituendo o incorporando la nuova attività. Questo agente accetta di ricevere notifiche di procedimenti legali e avvisi legali a nome dell’azienda. In caso di azioni legali o notifiche legali, questi documenti saranno inviati all’agente registrato. Di solito, l’agente registrato gestisce anche le comunicazioni ufficiali, comprese le notifiche di rinnovo e i solleciti, provenienti dallo Stato.
  • Assicurarsi del pagamento delle tasse e delle dichiarazioni: Ogni stato ha le sue tasse e tariffe per le aziende che vogliono costituirsi o operare in quel determinato stato. Durante il processo di registrazione iniziale, i proprietari e gli organizzatori dell’azienda devono pagare le spese iniziali di registrazione e deposito. Inoltre, in molti stati, le aziende devono effettuare registrazioni periodiche e mantenerle. In alcuni casi, questi depositi periodici comportano ulteriori spese. È importante notare che le tariffe e i requisiti per le aziende straniere possono variare da quelli delle entità commerciali nazionali, a seconda dello stato. Pertanto, è essenziale comprendere le differenze quando si esaminano e valutano le tariffe e le spese correnti.
  • Conoscere e rispettare gli obblighi fiscali statali: Come discusso in precedenza, alcuni stati offrono incentivi fiscali specifici per determinate aziende, mentre altri possono avere requisiti e incentivi diversi. Gli imprenditori e le aziende devono essere consapevoli degli obblighi fiscali specifici della loro attività. Potrebbe essere necessario cercare consulenza e assistenza fiscale professionale per garantire il rispetto di tutti gli obblighi fiscali, tra cui le complesse imposte sulle vendite e l’utilizzo, le imposte sui salari, le imposte di franchising e le imposte sul reddito.

Conclusione

Come puoi notare, ci sono numerosi fattori da prendere in considerazione prima di decidere in quale stato specifico costituire la tua attività. Quando si avvia una nuova impresa, è essenziale esaminare attentamente le opzioni disponibili e comprendere le possibili implicazioni di tali scelte prima di prendere una decisione riguardo all’organizzazione in uno stato specifico.

 

Poiché questi fattori avranno un impatto diverso su diverse tipologie di aziende, non esiste una soluzione universale o uno “stato migliore” adatto a tutte le situazioni aziendali. Per questo la scelta migliore è affidarsi ad un consulente esperto che possa guidare le decisioni principali al fine di garantire un successo per la propria attiività negli USA.

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Come Gestire le Vendite in USA con Amazon FBA /it/il-blog-di-export-america/come-gestire-le-vendite-con-amazon-fba/ /it/il-blog-di-export-america/come-gestire-le-vendite-con-amazon-fba/#respond Thu, 03 Aug 2023 10:02:27 +0000 /?p=3602   Espandere il proprio business oltre i confini nazionali è diventato un obiettivo sempre più comune per gli imprenditori italiani...

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Espandere il proprio business oltre i confini nazionali è diventato un obiettivo sempre più comune per gli imprenditori italiani in cerca di nuove opportunità di crescita. Gli Stati Uniti, con il loro vasto mercato e il potenziale di clienti, rappresentano una meta allettante per chi desidera accrescere la propria presenza internazionale. L’espansione negli USA richiede però una pianificazione accurata e una comprensione approfondita delle dinamiche commerciali del paese. In questo articolo, esploreremo come gestire le vendite negli Stati Uniti con Amazon FBA (), un servizio che offre opportunità uniche e numerosi vantaggi per i venditori internazionali. Vedremo quali sono i falsi miti da sfatare, come gestire le merci in modo efficiente, le tasse e i requisiti economici da tenere in considerazione.

Falsi Miti su Amazon FBA

Prima di intraprendere questa avventura negli Stati Uniti tramite Amazon FBA, è essenziale sfatare alcuni falsi miti che potrebbero scoraggiare futuri imprenditori. Uno di questi riguarda la necessità di aprire un’azienda negli USA per vendere i propri prodotti. Contrariamente a quanto si possa pensare, non è obbligatorio costituire una società statunitense, ma farlo può avere diversi vantaggi. Ad esempio costituire una LLC per Amazon FBA garantisce:

  • Protezione legale automatica, a condizione che i beni personali siano completamente separati da quelli aziendali.
  • Protezione della responsabilità, in quanto solo l’attività e i beni aziendali sarebbero soggetti a eventuali cause legali, proteggendo gli asset personali.
  • Flessibilità fiscale, con la possibilità di scegliere tra varie opzioni di tassazione.
  • Flessibilità di gestione, con la libertà di determinare la struttura di gestione della LLC.
  • Bassi requisiti di conformità, consentendo di focalizzarsi sulla crescita del business senza oneri eccessivi.
  • Credibilità del venditore, trasmettendo ai clienti serietà, organizzazione e professionalità.

Un altro mito diffuso riguarda l’obbligo di ottenere un Employer Identification Number (EIN) dagli Stati Uniti. Mentre l’EIN è necessario per i venditori statunitensi, per quelli internazionali non è obbligatorio. Infatti, per effettuare un ingresso formale negli Stati Uniti (una spedizione superiore a $ 2.500) è necessario un numero di previdenza sociale, EIN, W-EIN o un numero di assegnazione doganale (Customs Assigned Number). Pertanto, non è necessario un EIN o W-EIN se si dispone del numero assegnato dalla dogana.

Gestione delle Merci con Amazon FBA

Quando si intraprende l’attività di vendita negli Stati Uniti tramite Amazon FBA, una gestione efficiente delle merci è fondamentale per garantire il successo dell’operazione. Questo processo coinvolge diverse fasi, ognuna delle quali richiede attenzione e pianificazione accurata.

Vantaggi dell’utilizzo di Amazon FBA

Uno dei vantaggi principali di affidarsi ad Amazon FBA è la semplificazione del processo logistico. Dopo aver selezionato i prodotti da vendere negli USA, gli imprenditori possono spedire le merci ai centri di distribuzione di Amazon. Da quel momento in poi, l’azienda si occuperà di molte attività, inclusa la conservazione degli articoli nel magazzino, la gestione degli ordini e l’imballaggio degli stessi per la spedizione. Ciò libera i venditori da molte delle complessità logistiche e permette loro di concentrarsi sulla strategia di vendita e sul marketing.

Selezione dei prodotti e analisi di mercato

La selezione dei prodotti giusti è un passo critico per il successo delle vendite negli USA. È necessario condurre un’approfondita analisi di mercato per identificare quali prodotti hanno una domanda sostenuta e competitiva nel mercato statunitense. Questa ricerca include la valutazione della concorrenza, il monitoraggio delle tendenze di consumo e l’identificazione delle esigenze insoddisfatte dei clienti. Scegliere i prodotti giusti può fare la differenza tra un business di successo e uno che fatica a ottenere risultati positivi.

Preparazione delle merci per la spedizione

Una volta selezionati i prodotti, è essenziale preparare le merci per la spedizione ai centri di distribuzione di Amazon FBA negli USA. Questo processo richiede precisione e attenzione, poiché Amazon ha linee guida rigorose per l’imballaggio e l’etichettatura dei prodotti. I venditori devono assicurarsi che le merci siano confezionate in modo sicuro e conforme agli standard di Amazon per evitare problemi durante il processo di ricezione e immagazzinaggio. Una preparazione accurata delle merci contribuisce a garantire una gestione agevole e senza intoppi delle operazioni logistiche da parte di Amazon FBA. È inoltre fondamentale accertarsi che tutto sia pagato in anticipo, così da evitare che Amazon neghi l’ingresso della merce.

A tal proposito, se spedisci le tue merci via mare, quasi sicuramente utilizzerai un broker doganale. Quest’ultimo si assicurerà che i prodotti abbiano i dazi e tasse pagati, quindi è improbabile che tu possa incontrare problemi con il centro logistico. D’altro canto, se stai spedendo le tue merci per via aerea, devi assicurarti che i tuoi prodotti vengano spediti Delivery Duty Paid (). I corrieri più comuni, ad esempio UPS, FedEx, DHL, ecc., possono garantirlo.

Ci sono : $ 800 e $ 2500. Le merci inferiori a $ 800 sono considerate spedizioni de minimis, il che significa che non incorrono in alcun dazio quando le importi negli Stati Uniti. Le spedizioni tra $ 800 e $ 2500 non richiedono un’iscrizione formale (formal entry) ma saranno soggette a dazi. Ove possibile, è quindi consigliabile cercare di restare all’interno di questo range.

A prescindere dal metodo di spedizione, è importante comprendere i ruoli di “Importer of Record” e “Ultimate Consignee“. L’Importer of Record è la parte responsabile per adempiere agli obblighi doganali e fiscali associati all’importazione delle merci negli USA. Questo può essere il venditore o un Agente Registrato, e il suo nome appare sui documenti doganali. L’Ultimate Consignee, invece, è il destinatario finale delle merci, colui che riceve fisicamente i prodotti dopo l’importazione. Amazon FBA ti consentirà di citarli come destinatario finale, così come la maggior parte degli altri servizi di evasione ordini.

Tasse e Requisiti Economici per le Vendite negli USA

Espandere il proprio business negli Stati Uniti attraverso le vendite con Amazon FBA comporta la necessità di comprendere e rispettare le normative fiscali e i requisiti economici imposti dal paese. L’adempimento di queste obbligazioni è essenziale per evitare problemi legali e finanziari, garantendo una presenza legittima e di successo nel mercato statunitense.

Imposte e Normative Fiscali

È importante comprendere le diverse imposte statunitensi, come le tasse sulle vendite (Sales Tax) che possono variare a seconda dello stato in cui vengono effettuate le vendite. Alcuni stati richiedono che i venditori riscuotano e versino tali tasse in base alle transazioni effettuate nello stato stesso. Inoltre, è necessario valutare le implicazioni delle imposte sui profitti generati dalle vendite internazionali, tenendo conto dei trattati fiscali tra gli Stati Uniti e l’Italia per evitare la .

Obblighi Doganali e Dazi

L’importazione di merci negli Stati Uniti comporta anche l’adempimento di obblighi doganali e il pagamento dei dazi applicabili (vedi sopra). Gli imprenditori italiani devono assicurarsi di ottemperare a tutte le normative doganali statunitensi e compilare correttamente le dichiarazioni doganali per facilitare il passaggio delle merci attraverso le frontiere. La corretta classificazione delle merci e la valutazione dei dazi applicabili sono fondamentali per evitare ritardi e costi aggiuntivi nel processo di importazione.

Considerazioni sul pricing e profitto

La gestione delle tasse e dei dazi deve essere integrata nella strategia di pricing per garantire che i margini di profitto siano adeguati e sostenibili. È necessario calcolare accuratamente i costi associati all’importazione e alla vendita negli USA, inclusi i costi di spedizione, di stoccaggio e di gestione logistica fornita da Amazon FBA. Un pricing adeguato tiene conto di tutti questi fattori e permette di offrire prodotti competitivi sul mercato senza sacrificare i profitti.

La comprensione delle tasse e dei requisiti economici garantisce un’espansione di successo negli Stati Uniti. Conformarsi alle normative fiscali, gestire gli obblighi doganali e impostare una strategia di pricing appropriata consentiranno di ottenere il massimo dalle vendite con Amazon FBA negli USA. Per essere sicuri di riuscire in questi intenti è consigliabile affidarsi ad un consulente esperto che possa guidare le principali decisioni ed evitare problemi legali.

Conti bancari e soluzioni finanziarie

Una gestione finanziaria oculata è un elemento importante per il successo delle vendite negli Stati Uniti. L’apertura di un conto bancario e l’utilizzo delle giuste soluzioni finanziarie possono semplificare notevolmente le transazioni internazionali e ridurre i rischi finanziari associati all’attività di import/export.

Per i venditori italiani, è consigliabile aprire un conto bancario negli Stati Uniti per gestire le entrate e le spese legate alle vendite sul mercato statunitense. Questo conto bancario dedicato semplifica la gestione finanziaria, facilita il pagamento delle tasse e delle spese locali e riduce i costi di conversione valutaria.

Tuttavia, è importante valutare attentamente le opzioni disponibili e le commissioni applicate dalle banche per i servizi di cambio valuta e transazioni internazionali. Un’alternativa potrebbe essere l’utilizzo di fornitori di servizi di pagamento online specializzati nell’elaborazione di transazioni internazionali, poiché possono offrire tariffe più convenienti e facilitare il trasferimento di fondi tra paesi diversi.

Conclusioni

Sfruttare appieno le opportunità offerte dal mercato statunitense e trarre vantaggio dalla vasta base di clienti di Amazon FBA potrebbe essere un punto di svolta per il vostro business. È però importante ricordare che ogni impresa è unica e che una pianificazione personalizzata, l’acquisizione di conoscenze aggiornate e il supporto di professionisti qualificati sono fondamentali per ottenere un successo duraturo nelle vendite con Amazon FBA negli Stati Uniti.

 

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Aprire una Società in Nevada /it/il-blog-di-export-america/aprire-una-societa-in-nevada/ /it/il-blog-di-export-america/aprire-una-societa-in-nevada/#respond Wed, 14 Jun 2023 15:53:27 +0000 /?p=3596   Questo articolo fornisce una guida su come aprire una società nel Nevada, offrendo una panoramica dei vantaggi di questa...

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Questo articolo fornisce una guida su come aprire una società nel Nevada, offrendo una panoramica dei vantaggi di questa destinazione per le attività commerciali, i diversi tipi di società disponibili, i requisiti e le procedure di registrazione, gli aspetti legali e fiscali da considerare, nonché le risorse e il supporto disponibili per le nuove imprese. Se siete interessati a fare affari negli Stati Uniti, il Nevada potrebbe essere la scelta giusta per voi.

Panoramica sul Nevada

Attività Commerciali

Il Nevada è un’interessante destinazione per gli imprenditori italiani che desiderano aprire una società negli Stati Uniti. Questo stato offre numerosi vantaggi che lo rendono attraente ad esempio per le attività commerciali. Ecco alcuni dei principali vantaggi:

  • Benefici fiscali: Il Nevada offre un regime fiscale vantaggioso per le imprese. Non ci sono imposte sul reddito delle società, né sulle plusvalenze o sulle imposte sulle successioni. Questo può consentire alle aziende di risparmiare notevolmente sulle tasse e abbattere i costi rispetto ad altri stati.
  • Flessibilità operativa: Il Nevada ha regolamentazioni aziendali più flessibili rispetto ad altri stati. Ciò consente alle società di adottare modelli operativi più agili e di prendere decisioni strategiche in modo rapido.
  • Nessun requisito di residenza: Non è richiesto ai proprietari di una società nel Nevada di essere residenti negli Stati Uniti. Ciò significa che gli imprenditori italiani possono gestire la propria attività a distanza senza dover trasferirsi fisicamente in Nevada.

Settori Economici Rilevanti

Il Nevada offre un’economia molto diversificata con settori di rilievo che potrebbero interessare gli imprenditori italiani. Alcuni dei settori economici più rilevanti includono:

  • Turismo: Il Nevada è famoso per le sue attrazioni turistiche, in particolare Las Vegas, che attira milioni di visitatori ogni anno. Questo settore offre numerose opportunità per le imprese legate all’ospitalità, al turismo e all’intrattenimento.
  • Tecnologia e innovazione: Il Nevada sta emergendo come un hub tecnologico, con un crescente numero di aziende che si stabiliscono nella regione di Las Vegas e Reno. Ciò crea opportunità per le imprese che operano nel settore della tecnologia, dei dati e delle telecomunicazioni.
  • Energia rinnovabile: Il Nevada ha un grande potenziale per l’energia rinnovabile, in particolare per l’energia solare e l’eolico. Le imprese che si occupano di energia pulita e sostenibile potrebbero trovare opportunità interessanti nello stato.
  • Settore alimentare e ristorazione: Il Nevada offre un’ampia gamma di opportunità nel settore alimentare e della ristorazione. Con un turismo fiorente e una domanda costante da parte dei residenti locali, aprire un ristorante, una caffetteria o un’attività di catering può essere un’opzione molto valida.

Aprire una società nel Nevada può offrire notevoli vantaggi, sia dal punto di vista fiscale che operativo. Prima di procedere con l’apertura di una società, è importante comprendere le potenzialità del proprio business e in che modo il mercato Americano può beneficiare dei propri servizi e/o prodotti.

Tipi di Società in Nevada

In Nevada, ci sono diversi tipi di società tra cui scegliere. È importante conoscere le caratteristiche di ciascuna opzione per determinare quale sia la più adatta alle proprie esigenze.

Società a Responsabilità Limitata (LLC)

Le società a responsabilità limitata (LLC, maggiori informazioni qui) sono una scelta popolare per molti imprenditori in Nevada. Questa struttura offre una protezione della responsabilità personale, il che significa che i proprietari non sono personalmente responsabili per i debiti e gli obblighi della società. Inoltre, le LLC offrono una maggiore flessibilità nelle operazioni e nella gestione rispetto ad altre forme societarie.

Società per Azioni (Corporations)

Le società per azioni (note anche come corporations, maggiori informazioni qui), sono un’altra opzione comune in Nevada. Le corporations offrono una separazione chiara tra proprietà e gestione e possono emettere azioni per raccogliere capitale da investitori. Le corporations offrono anche una maggiore struttura e una governance formale con un consiglio di amministrazione e azionisti.

Altre Forme di Società (Partnerships e Sole Proprietorships)

Oltre alle LLC e alle corporations, ci sono anche altre forme di società disponibili nel Nevada. Le partnership sono una scelta comune per gli imprenditori che intendono collaborare con altri nella gestione e condivisione dei profitti dell’azienda. Le sole proprietorships, d’altra parte, sono un’opzione semplice per gli imprenditori individuali che desiderano avviare una piccola attività senza la necessità di una struttura societaria formale.

La scelta del tipo di società dipenderà dalle specifiche esigenze e obiettivi dell’impresa. È consigliabile quindi consultare un avvocato o un consulente esperto per ottenere una consulenza adeguata e valutare quale struttura societaria sia la più appropriata.

Requisiti e Procedure per l’Apertura di una Società in Nevada

Per aprire una società in Nevada, è necessario possedere alcuni requisiti e seguire alcune procedure specifiche. Questi passaggi sono essenziali per assicurarsi di registrare correttamente la società e ottenere tutti i documenti e le autorizzazioni necessarie.

Registro degli Affari del Nevada (Nevada Secretary of State)

Il primo passo per l’apertura di una società nel Nevada è registrarsi presso il Registro degli affari del Nevada, noto come . È possibile presentare la registrazione online o tramite moduli cartacei, seguendo le istruzioni fornite sul sito web ufficiale del Nevada Secretary of State.

Documentazione Necessaria per la Registrazione

Durante il processo di registrazione, sarà necessario fornire alcuni documenti e informazioni chiave. Questi possono includere:

  • Il nome della società: È necessario scegliere un nome unico per la società e verificare la sua disponibilità presso il Registro degli affari del Nevada.
  • Informazioni sul Registered Agent: Sarà necessario designare un agente registrato che rappresenterà legalmente la società nel Nevada.
  • Informazioni sugli amministratori e i membri: È necessario fornire le informazioni personali degli amministratori e dei membri della società, inclusi i loro nomi, indirizzi e ruoli all’interno dell’azienda.
  • Statuto: È necessario redigere un documento che definisca le regole e la struttura della società, noto come statuto o accordo operativo.

Costi e Tasse Associate all’Apertura di una Società in Nevada

Durante il processo di registrazione, saranno richiesti alcuni pagamenti. Questi possono includere le spese di registrazione presso il Nevada Secretary of State, nonché eventuali tasse annuali o altre tasse correlate all’operatività della società in Nevada.

È consigliabile consultare il sito web ufficiale del Nevada Secretary of State o rivolgersi a un professionista qualificato per ottenere informazioni aggiornate sui costi e le tasse specifiche associate all’apertura di una società nel Nevada.

Una volta completata la registrazione e ottenuti tutti i documenti e le autorizzazioni necessarie, la società sarà ufficialmente costituita.

Aspetti Legali e Fiscali

Prima di avviare pienamente le attività della società, è essenziale comprendere gli aspetti legali e fiscali che possono influire sulle operazioni dell’azienda. Ecco alcuni punti chiave da considerare.

Legislazione e Regolamentazioni Aziendali in Nevada

Il Nevada ha leggi e regolamenti specifici che disciplinano le attività delle società. È importante essere a conoscenza di tali norme e rispettarle per garantire la conformità legale dell’azienda. Questi possono riguardare questioni come le responsabilità dei direttori e degli amministratori, i doveri fiduciari, le procedure per la convocazione e lo svolgimento delle riunioni societarie e così via. Consultare un avvocato specializzato in diritto delle società nel Nevada può essere di grande aiuto per garantire la conformità legale.

Implicazioni Fiscali per le Società in Nevada

Sebbene il Nevada offra vantaggi fiscali significativi per le imprese, è importante comprendere le implicazioni fiscali specifiche che possono sorgere. Ad esempio, se la società opera anche in Italia, potrebbero sorgere questioni relative alla doppia imposizione fiscale o agli accordi di trattamento fiscale tra i due paesi.

Benefici della Pianificazione Fiscale in Nevada

Il Nevada offre diverse opportunità di pianificazione fiscale e legale per le società. Ad esempio, attraverso una corretta strutturazione fiscale, è possibile massimizzare i vantaggi dei regimi fiscali favorevoli del Nevada, riducendo l’imposta sul reddito aziendale e ottimizzando la pianificazione successoria.

È sempre consigliabile ottenere consulenza professionale da un avvocato specializzato in diritto delle società e da un consulente fiscale qualificato per garantire la conformità legale e una pianificazione fiscale adeguata, al fine di non incorrere in spiacevoli sanzioni o ammende.

Risorse e Supporto per le Nuove Imprese in Nevada

Per le nuove imprese che si stanno avvicinando al mercato del Nevada, esistono diverse risorse e opportunità di supporto disponibili. Queste risorse possono aiutare gli imprenditori italiani a familiarizzare con l’ambiente imprenditoriale locale e a ottenere il supporto necessario per avviare e far crescere la propria attività.

Organizzazioni e Agenzie di Supporto Imprenditoriale

Nel Nevada, ci sono organizzazioni e agenzie che offrono supporto imprenditoriale agli imprenditori locali. Ad esempio, la (SBA) del Nevada fornisce risorse, consulenza e programmi di finanziamento per le piccole imprese. Inoltre, ci possono essere anche associazioni di categoria, camere di commercio locali e centri di sviluppo imprenditoriale che offrono servizi di supporto specifici.

Reti di Business e Opportunità di Networking

Partecipare a reti di business e opportunità di networking può essere molto utile per le nuove imprese nel Nevada. Queste reti offrono l’opportunità di connettersi con altri imprenditori, professionisti e risorse chiave nell’ambito degli affari. Le camere di commercio locali, gli eventi di networking e le associazioni professionali sono ottimi modi per creare connessioni, scambiare conoscenze ed espandere la propria rete di contatti nel settore.

Conclusione

Aprire una società nel Nevada può offrire agli imprenditori italiani una serie di vantaggi e opportunità per espandere la propria attività negli Stati Uniti. Il Nevada è noto per i suoi vantaggi fiscali, la protezione sulle responsabilità e un ambiente imprenditoriale favorevole. Tuttavia, è importante considerare attentamente i requisiti, le procedure e gli aspetti legali e fiscali correlati all’apertura e alla gestione di un’azienda in Nevada.

La scelta del tipo di società, la registrazione presso il Nevada Secretary of State, la conformità legale e la pianificazione fiscale sono tutti elementi cruciali da considerare. Inoltre, sfruttare le risorse e il supporto disponibili, come le organizzazioni di supporto imprenditoriale e le opportunità di networking, può aiutare gli imprenditori a navigare con successo nel mercato del Nevada.

È fortemente consigliato ricorrere a professionisti qualificati per ottenere orientamento e consulenza personalizzata in base alle esigenze e alle circostanze specifiche. Con una pianificazione adeguata, una gestione attenta e il giusto supporto, si possono massimizzare le opportunità offerte dal Nevada per espandere con successo la propria attività negli Stati Uniti.

 

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Aprire una società in USA è soggetto a costi (seppur sempre molto meno rispetto a quanto lo sia in Italia) e per questo una delle cose da considerare è la maniera di finanziarla. Gli Stati Uniti offrono diverse modalità di accesso al finanziamento e la maniera che sceglierai per farlo, influenzerà il modo in cui strutturi e gestisci l’attività.

Una volta capito di quanto finanziamento avrai bisogno per aprire un’attività commerciale in USA, potrai quindi scegliere le modalità di finanziamento stesso.

Prima di proseguire, ti sarà utile leggere il nostro articolo sull’accesso al credito negli Stati Uniti. Ti aspetto qui quando hai finito di farlo.

 

come finanziare un attività commerciale negli stati uniti

 

Di quanti soldi hai bisogno?

Ogni tipologia di attività commerciale ha necessità diverse e non esiste una soluzione finanziaria applicabile indistintamente a tutte le tipologie di aziende.

Il primo passo che dovresti fare è sicuramente quello di rivolgerti ad una società di consulenza per investire negli Stati Uniti come Export America Group, per preparare una strategia in base all’analisi dei mercati americani, in relazione al tipo di attività commerciale che vuoi mettere in piedi (Business Plan).

Dall’analisi si evincerà chiaramente il capitale di cui hai bisogno per finanziare il tuo progetto. Si tratta di una fase fondamentale in cui è vietato sbagliare, pena il rischio di fallire nell’investimento.

Ma ora veniamo ai diversi tipi di finanziamento a cui accedere negli Stati Uniti.

 

L’Autofinanziamento

Se ci sono margini di manovra, il primo modo per finanziare un’attività negli USA è l’autofinanziamento, altrimenti detto anche “bootstrpping”.

Grazie all’autofinanziamento potrai avere il controllo completo su tutti gli aspetti della tua società ma di contro devi essere consapevole del fatto che ci sono dei rischi.

Un’azienda autofinanziata generalmente non può spendere più di quanto incassa e il capitale a cui attingere può essere rappresentato anche dagli accantonamenti personali dell’imprenditore.

Autofinanziamento quindi non vuol dire fare tutto da soli, ma avvalersi di una società di consulenza o di un consulente finanziario per mantenere la propria azienda sana e in attivo.

 

Coinvolgi degli Investitori

Negli Stati Uniti è prassi normale coinvolgere degli investitori per finanziare la propria attività. Non si tratta di un vero e proprio prestito in cui è prevista la restituzione del denaro, o per lo meno non nella forma tradizionale.

Gli investitori mettono a disposizione dei fondi sotto forma di capitale di rischio, in cambio di una quota e di un posto nel consiglio di amministrazione.

Conseguentemente non avrai più il controllo totale sulla tua società ma sarai costretto a rendicontare ai soci finanziatori.

Per trovare un investitore disposto a finanziarti con il proprio capitale di rischio, dovrai innanzi tutto valutare diversi profili e scegliere quello o quelli che si addicono di più al tuo progetto.

Dopodiché dovrai fornire loro il tuo business plan, spiegato in maniera chiara e dettagliata, senza trascurare i particolari ed evitando di mostrare parti di esso lasciate al caso o all’improvvisazione.

Passato questo step, gli investitori esamineranno il team di gestione della tua azienda, il mercato, i prodotti e servizi, i documenti di corporate governance e i rendiconti finanziari (la cosiddetta due diligence).

L’esito positivo della due diligence sarà redatto il term sheet tra le parti che ha il compito di determinare i tempi e i modi del finanziamento, il quale sarà erogato “a goccia”, ovvero man mano che saranno raggiunti i vari step previsti nel business plan.

 

finanziare un attività commerciale negli stati uniti

Il crowdfunding

Moltissime aziende (specialmente le start up), per finanziare i propri progetti sono ricorse al crowdfunding, ovvero una raccolta di fondi tra investitori. Questa forma non prevede la restituzione di denaro e coloro che investono non hanno diritto ad avere un posto come socio.

Quello che i crowdfunder si aspettano invece è un ritorno in riconoscenza. Nel caso più semplice l’investitore si aspetta di venir semplicemente menzionato, ma più spesso si aspetta di ricevere dei vantaggi sul prodotto o servizio che vendi.

Per fare un esempio chiarificante, un crowfunder può essere un distributore che crede nel tuo progetto e finanziandoti vorrebbe in futuro diventare il distributore esclusivo del tuo prodotto.

Per lanciare una raccolta fondi esistono dei siti appositi. Una volta ottenuta la cifra necessaria, in caso di fallimento del progetto, l’imprenditore non ha l’obbligo di restituire nulla ai crowdfunder.

 

Prestito per piccole imprese

Gli Stati Uniti vedono di buon occhio il formarsi di nuove società all’interno del proprio suolo. Per questo mettono a disposizione degli imprenditori delle modalità semplici di accesso al credito.

Anche in questo caso è di fondamentale importanza avere un buon business plan a cui aggiungere una sorta di “foglio spese”, contenente le previsioni di spesa per i successivi 5 anni.

Pronti questi documenti, potrai iniziare a contattare le banche statunitensi per accedere al credito. Il consiglio è quello di contattarne più di una per cercare di ottenere le condizioni migliori (leggi anche Finanziamenti dalle Banche USA).

Vuoi saperne di più su come aprire un’attività commerciale negli Stati Uniti?

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Domestic LLC o Foreign LLC. Quale è meglio? /it/il-blog-di-export-america/business-startup-il-blog-di-export-america/domestic-llc-o-foreign-llc-quale-e-meglio/ /it/il-blog-di-export-america/business-startup-il-blog-di-export-america/domestic-llc-o-foreign-llc-quale-e-meglio/#respond Mon, 05 Sep 2022 09:20:09 +0000 /?p=3526 The post Domestic LLC o Foreign LLC. Quale è meglio? appeared first on Export America Group.

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Chi vuole aprire una società LLC negli Stati Uniti, potrebbe non avere le idee chiare su quale stato scegliere per registrarla. Di solito si tende a premiare quegli Stati che offrono una fiscalità più vantaggiosa, ma cosa succede se il business avviene al di fuori di quello stato? La scelta rimane la migliore?

 

aprire llc in usa dove

Il miglior Stato USA per aprire una LLC

Esiste un miglior stato per aprire una LLC negli USA? La risposta è “dipende”. Dipende da diversi fattori, il primo del quale è dove si svolgerà il proprio business.

Certo è vero che a livello di fiscalità e volume di imposte, i migliori stati per aprire una società LLC in USA sono il North Carolina, il Delaware, il Nevada e il Wyoming. Lo si sa ed è stato detto più volte (leggi anche Aprire una Società in North Carolina e Aprire una Società in Nevada o Delaware).

Ma se si vuole fare affari in tutto il territorio degli Stati Uniti, ricordiamo che questi sono formati da 50 Stati e ogni Stato in cui si vuole fare business, richiederà l’apertura di una cosiddetta Foreign LLC, ovvero di una LLC in un certo senso “straniera” (incorporata in un altro stato degli USA).

Facciamo chiarezza.

 

LLC Nazionale e LLC Straniera

Sei decido di formare una LLC in North Carolina e il mio business si svolge all’interno di questo Stato, la mia LLC verrà automaticamente considerata una LLC Nazionale (Domestic LLC). Ciò significa che pagherò le spese di apertura in North Carolina e i miei profitti verranno tassati in North Carolina.

Nel momento in cui decido di fare affari in un altro stato, poniamo lo Stato di New York ad esempio, questi considererà la mia LLC come straniera (Foreign LLC) e come tale va registrata. Quindi ci troviamo davanti alla necessità di registrare due volte la nostra LLC.

Qual è il nocciolo del discorso dunque?

Se decido di aprire una società in uno stato perché fiscalmente vantaggioso, ma il mio business si svolge tutto in uno stato che non concede tale agevolazione, la convenienza esiste ancora? Calcoli alla mano il vantaggio acquisito formando la LLC in uno stato con meno tasse, si annulla davanti alla necessità di formarla anche nello stato dove opero con il mio business, registrandomi come foreign LLC.

Di conseguenza, dovrò pagare due quote di registrazione e dovrò affrontare commissioni di rendicontazione annuali in due stati.

Questo quasi sempre, ma non sempre. Approfondiamo.

 

Come funziona con le Foreign LLC

Se è vero che stati come il North Carolina, Delaware, Nevada e Wyoming offrono tanti vantaggi, sia a livello fiscale che a livello di privacy, non sempre tali vantaggi si estendono anche alle LLC che operano al di fuori di questi stati.

Se registri una LLC in uno di questi 4 stati e operi al di fuori di essi, devi comunque registrarti come foreign LLC al di fuori dei loro confini.

Per cui, i vantaggi fiscali non si estenderanno al reddito d’impresa generato fuori dallo stato e le protezioni sulla privacy perderanno di efficacia se non esistono anche negli altri stati in cui hai registrato la tua LLC.

 

Quando ha senso aprire una Foreign LLC

Ha quindi senso aprire un LLC al di fuori dello Stato in cui poi veramente opererai?

Se parliamo di grandi società, che per motivi ovvi opereranno in diversi stati degli USA (pensiamo ad un distributore esclusivo di un bene venduto in più stati, se non anche in tutti gli USA), sicuramente si.

Ma se la tua è una Startup o una piccola impresa, che opererà almeno nel breve-medio periodo solo in un singolo stato, allora converrebbe sicuramente registrare la LLC in questo stato, qualsiasi siano le condizioni fiscali esistenti (che ricordiamo sono sempre migliori di quelle italiane).

Quindi in generale, se si intende operare in uno stato diverso da uno di quelli con maggiori vantaggi fiscali e di privacy, è sempre consigliato aprire la propria LLC rinunciando a quei vantaggi e facendolo nello stato in cui si opererà con il proprio business.

Fa eccezione quasi sempre il caso delle imprese che basano il proprio business sulle vendite online.Immaginiamo che tu, imprenditore italiano, voglia aprire una LLC negli Stati Uniti per vendere online. In questo caso ha senso aprire la tua azienda in USA in uno Stato con una fiscalità vantaggiosa (es. North Carolina). I tuoi profitti, generati dalle vendite online, finiranno sul tuo conto aperto in North Carolina e su quelli pagherai le tasse nello stato stesso. Il beneficio in questo caso è totale.

Export America Group può assisterti al meglio nell’apertura della tua Società LLC negli Stati Uniti.
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La Tassazione delle LLC in USA /it/il-blog-di-export-america/business-startup-il-blog-di-export-america/tassazione-llc-stati-uniti/ /it/il-blog-di-export-america/business-startup-il-blog-di-export-america/tassazione-llc-stati-uniti/#respond Mon, 11 Jul 2022 12:51:37 +0000 /?p=3469 The post La Tassazione delle LLC in USA appeared first on Export America Group.

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Dopo aver visto come aprire una società LLC negli Stati Uniti, approfondiamo questo argomento parlando degli aspetti fiscali, ovvero di come funziona la tassazione delle LLC in USA.

tassazione delle llc in USA

Le LLC negli Stati Uniti

Una LLC è una tipologia di società che è possibile aprire negli Usa ma che ogni singolo Stato può regolamentare diversamente. Se si vuole fare un paragone con le tipologie di società italiane, si può accostare ad una Srl ma con caratteristiche diverse, a cominciare dalla tassazione.

I titolari di una LLC sono chiamati membri ed è possibile esserlo sia come persone fisiche, sia come altre LLC, nonché come società straniere. Nella maggior parte degli Stati è possibile aprire una LLC anche con un singolo membro.

La tassazione delle LLC, da parte dell’, non avviene direttamente sulle società ma sui loro membri che per questo, saranno soggetti a dover presentare la dichiarazione dei redditi in USA in forma personale, come privato cittadino. È anche possibile decidere di farsi tassare come società presentando il modulo 8832 (), con alcune eccezioni che possiamo spiegarti contattandoci.

Tutti i profitti e le perdite delle LLC passano dalla società ai membri, che riportano queste informazioni nelle loro dichiarazioni dei redditi personali.

 

Come viene tassato il reddito delle LLC

L’IRS prevede una tipologia di tassazione a seconda del numero di membri della LLC. Vediamolo nel dettaglio.

 

tassazione delle llc negli stati uniti

Tassazione LLC con un unico membro (Single Member LLCs)

Negli USA il fisco vede le LLC con un solo membro al pari di ditte individuali, motivo per il quale la società non paga le tasse sui profitti e non deve presentare alcuna dichiarazione dei redditi all’IRS.

Di contro, l’unico membro proprietario della LLC, dovrà presentare la sua dichiarazione dei redditi (modello 1040), dichiarando i propri profitti e le proprie perdite derivanti dalla sua società.

Si potrebbe pensare di non versare dal conto della LLC a quello personale i profitti della società, ma in questa fattispecie il fisco USA pretenderà il pagamento dell’imposta sul reddito di questo accantonamento.

 

Tassazione delle LLC con più membri (Multi Members LLCs)

Per quel che riguarda le LLC con più membri, vale lo stesso discorso fatto sopra, soltanto che sarà ogni singolo membro che dovrà presentare la propria dichiarazione dei redditi personale, in base alla loro quota di utili. Questa quota, derivante appunto dal calcolo dei profitti e delle perdite, viene chiamata “quota distributiva“. Il modello di dichiarazione dei redditi è sempre il modulo 1040 con il previsto allegato E compilato.

Bisogna tener presente che ogni membro di una LLC, paga le tasse in proporzione alla quota detenuta, conseguenza del fatto che gli utili vengono ripartiti nella stessa percentuale.

Per completezza, la LLC pur non pagando tasse, è tenuta a presentare all’IRS il modulo 1065 in cui sono riportate le info necessarie per permettere al fisco degli Stati Uniti di verificare l’esattezza delle dichiarazioni riportate sulle dichiarazioni dei redditi personali dei membri.

 

Tassare una LLC come azienda

Il fisco statunitense prevede la possibilità di far scegliere ai membri delle LLC, la tassazione degli utili come azienda, ideale nella fattispecie in cui si prevedono degli utili non distribuiti (ad esempio un accantonamento per investimenti futuri).

La scelta si manifesta al fisco USA attraverso la compilazione del modulo IRS 8832, selezionando l’apposita voce che indica la volontà di essere tassati come società.

Conviene farsi tassare come società? La risposta è dipende.

Se da un lato la tassazione come società di una LLC è molto inferiore rispetto ad un eventuale tassazione dei redditi personali, dall’altro, gli utili che comunque vengono distribuiti, sono soggetti anch’essi a tassazione personale. Inoltre nel conto a favore, bisogna includere altri vantaggi marginali che potrebbero far propendere da una parte, piuttosto che dall’altra.

In virtù di quanto detto prima, circa la percentuale degli utili distribuiti a seconda delle quote possedute, c’è da precisare che anche se una parte dell’utile individuale viene lasciato sul conto della LLC, l’imposta sul singolo membro grava per la totalità del suo utile, anche sulla sua parte non distribuita.

 

LLC e tasse statali

Sin qui ci siamo occupati della tassazione delle LLC in USA riferendoci al fisco federale. Altresì, nella stessa forma, i membri delle LLC sono tenuti a pagare anche le tasse statali, mentre ne è sempre esente la LLC stessa.

C’è da dire inoltre che alcuni stati applicano anche una sorta di franchigia minima, non correlata ai profitti, identificata come una sorta di tassa per il rinnovo della licenza per operare in quello specifico stato. Le cifre sono davvero minime: si va dai 100 dollari che applicano la maggior parte degli stati, fino ad arrivare agli 800 della California.

Ci sono poi alcuni stati americani che incentivano l’apertura delle società in USA, come ad esempio il North Carolina che per questo ha abbattuto le imposte sul reddito dei membri al 3%.

 

Export America Group può aiutarti nell’apertura della tua LLC negli Stati Uniti.

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Vendere su Amazon USA con LLC: Indirizzo Fisico /it/il-blog-di-export-america/vendere-su-amazon-usa-con-llc-indirizzo-fisico/ /it/il-blog-di-export-america/vendere-su-amazon-usa-con-llc-indirizzo-fisico/#respond Mon, 22 Nov 2021 10:04:49 +0000 /?p=3160 The post Vendere su Amazon USA con LLC: Indirizzo Fisico appeared first on Export America Group.

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Negli ultimi 20 anni il modo di acquistare dei consumatori americani è cambiato drasticamente. Quasi la metà di tutte le vendite che giornalmente avvengono negli USA sono direttamente o indirettamente collegate ad Amazon.

Chi avesse quindi intenzione di avviare un’attività o estendere le proprie vendite al mercato americano dovrebbe seriamente prendere in considerazione l’opzione di aprire un proprio negozio virtuale sulla piattaforma di e-commerce. Farlo non è complicato, ma bisogna prestare attenzione ad alcuni dettagli e valutare attentamente le possibilità che Amazon offre.

In particolare, Amazon ha impiegato molte forze nell’abbattere il più possibile eventuali frodi e per fare questo Amazon richiede agli utenti che intendono vendere prodotti sulla piattaforma, di mostrare il nome dell’attività e l’indirizzo sul loro profilo venditore. Questo implica la necessità di prestare particolare attenzione ad ogni particolare, proprio perché tutte queste informazioni saranno pubbliche e potrebbero influenzare le operazioni negli USA.

Di seguito verranno illustrati alcuni dettagli che possono essere cruciali nella scelta delle informazioni sopra accennate e verranno dati opportuni consigli per il setup del proprio “profilo venditore” su Amazon.

Evitare l’utilizzo del proprio indirizzo di casa per vendere su Amazon

Da venditore, utilizzare il proprio indirizzo di casa per il proprio negozio virtuale su Amazon, potrebbe mettere in una situazione non gradevole, per diversi motivi. Innanzitutto il proprio indirizzo risulterebbe esposto a chiunque, questo implica che un eventuale cliente potrebbe mostrarsi alla propria abitazione chiedendo informazioni riguardo una consegna o un prodotto.

Inoltre, nel caso in cui qualcosa andasse male con un prodotto o una vendita, il venditore che ha scelto di mostrare il suo indirizzo pubblico non potrebbe beneficiare della protezione del business in caso di carichi di responsabilità. E’ infatti sempre una cattiva scelta mescolare informazioni private con il proprio business, specialmente in caso di LLC.

Una casella postale impone dei limiti per il proprio negozio Amazon

Bisogna evidenziare il fatto che è possibile impostare sul proprio “profilo venditore”, sia un indirizzo fisico (via e numero civico) oppure una casella postale. In particolare è possibile scegliere un qualsiasi indirizzo anche per i resi. Una casella postale, in questo caso, porterebbe diverse limitazioni, soprattutto dovute alle dimensioni e alle quantità di prodotti che vengono gestiti. Inoltre le caselle postali non accettano pacchi che vengono da corrieri diversi da USPS.

Quale può essere quindi un indirizzo che non esponga le proprie informazioni private ma che non imponga limitazioni particolari?

Caselle Postali Virtuali per il proprio negozio Amazon

Una casella postare virtuale (virtual mailbox) fornisce all’utilizzatore un indirizzo fisico che può essere usato nel caso sopra illustrato. I pacchi (ad esempio i resi) vengono quindi spediti a questo indirizzo che però accetta tutti i corrieri, senza quindi il rischio di perdere alcuni pacchi o spedizioni.

Ci sono diversi vantaggi nell’utilizzo di un indirizzo fisico come quello fornito da una casella postale virtuale. Ad esempio si può stare tranquilli senza disturbi da parte di clienti maleducati e rumorosi, sconosciuti che bussano alla propria porta e soprattutto senza sguardi indiscreti da parte dei propri competitors.

Si può inoltre sfruttare il fatto che il proprio indirizzo fisico potrebbe capitare attaccato ad un edificio commerciale, aumentando di conseguenza prestigio e reputazione del proprio business.

Infine, grazie all’utilizzo di una casella postale virtuale non bisogna preoccuparsi della dimensione dei pacchi o dei bisogni relativi all’immagazzinamento della merce. All’arrivo di una consegna presso la mailbox virtuale, il venditore verrà avvertito e potrà decidere se inoltrare, scartare o immagazzinare il pacco e la posta.

Come modificare il proprio indirizzo sul negozio Amazon

Ecco di seguito i pochi e semplici passaggi utili ad impostare l’indirizzo sul profilo venditore del proprio negozio Amazon.

  1. Effettuare il Log-In nel proprio account venditore su Amazon
  2. Nel menu Impostazioni in alto a destra, selezionare Informazioni Account
  3. Per modificare il proprio indirizzo è necessario selezionare “Indirizzo dell’Attività” e modificare con i nuovi dati.
  4. “Conferma” per salvare i propri dati.

Conclusioni

Come accennato all’inizio dell’articolo, Amazon sta impiegando molti sforzi nell’adozione di regole più severe e stringenti con il fine di evitare frodi e truffe. A tal scopo nonostante questi procedimenti non siano complessi, è consigliato affidarsi ad un esperto che possa aiutare nella fasi delicate della burocrazia.

Investire sulle vendite negli Stati Uniti può essere un buon passo avanti per il proprio business soprattutto vista la tendenza degli ultimi anni dei consumatori americani a preferire e apprezzare la qualità e l’affidabilità dei prodotti Italiani.

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SERVIZI CORRELATI DI EXPORT AMERICA

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Sales Taxes negli USA /it/il-blog-di-export-america/sales-taxes-negli-usa/ /it/il-blog-di-export-america/sales-taxes-negli-usa/#respond Fri, 22 Oct 2021 09:40:26 +0000 /?p=3155 The post Sales Taxes negli USA appeared first on Export America Group.

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Le Sales Tax, ovvero le imposte sulle vendite, sono una tassa che il cliente paga alle attività commerciali durante una transazione per l’acquisto di un bene o di un servizio. E’ compito degli imprenditori riscuotere, depositare e dichiarare tali imposte.

Alcuni stati hanno politiche specifiche su queste imposte per specifici prodotti, che ne determinano ad esempio l’esenzione o un aumento, oppure un’esenzione durante un particolare periodo dell’anno.

Sales Tax Nexus

Il Sales Tax Nexus, determina se un business ha una presenza significativa in un’area tale da dover pagare le Sales Tax. La presenza nel territorio include il proprio commercio, impiegati, magazzini e inventario.

In particolare, la presenza di una società nel territorio può essere di due tipologie: permanente o temporanea. La presenza permanente si riferisce ad una società che ha una presenza fisica permanente e stabile. Questo implica l’affitto di una proprietà e/o l’immagazzinamento di prodotti in maniera permanente.

Una presenza temporanea, invece, si verifica quando un impiegato, un imprenditore o un rappresentante di una compagnia, svolge un lavoro per conto di una compagnia nel territorio. Ad esempio, una compagnia potrebbe svolgere rappresentanza in uno stato diverso da quello di provenienza. In questo caso, la società crea “un Nexus”, un nesso, con il territorio in questione.

Ad influenzare questa distinzione di nesso con il territorio, esistono alcuni principali fattori:

  • Uffici, magazzini, locazioni, etc…
  • Impiegati, commerciali o altro personale presente nel territorio.
  • Numero di vendite
  • Vendite nelle fiere

Le regole sul nesso dell’imposta sulle vendite possono variare a seconda dello stato.Ad esempio, uno stato può considerare una fiera di un giorno una presenza fisica sufficiente per creare un nesso, mentre un altro stato potrebbe non farlo.

Nexus Economico

Il Nexus Economico è simile al nesso dell’imposta sulle vendite, ma per le vendite online.

Ogni stato con leggi sul nesso economico stabilisce la propria soglia che le imprese devono soddisfare per avere un nesso economico.Sebbene le soglie di nesso economico varino, la soglia più comune è quando un venditore raggiunge $ 100.000 in vendite o 200 transazioni in un anno. Per maggiori informazioni visita

Di seguito alcuni esempi ed eccezioni.

Sales Tax in North Carolina

Il North Carolina, oltre alle sales tax, prevede il pagamento della Local Sales Tax. Queste sono ulteriori imposte che variano da città a città.

In North Carolin, esiste un Nexus se il venditore possiede almeno uno dei seguenti:

  • Ufficio o Sede della compagnia;
  • Impiegati, dipendenti a contratto, agenti o altri rappresentanti;
  • Un luogo per la distribuzione di beni e servizi, come un negozio o un magazzino.

Alcuni prodotti sono esenti da queste imposte, come ad esempio alcuni medicinali che richiedono prescrizione medica, alcuni generi alimentari e alcuni macchinari.

Inoltre, in North Carolina, vige il cosiddetto Destination-Based Method. Questo implica che le imposte devono essere pagate in base allo Stato di appartenenza del cliente. Ad esempio un’impresa situata in North Carolina che vende un bene ad un cliente a New York, deve pagare le imposte sulla base delle regole vigenti nello Stato di New York.

Maggiori dettagli possono essere recuperati nel

Sales Tax a New York

In New York, come in North Carolina, oltre alle Sales Tax, è necessario pagare le Local Sales Tax. Nello Stato di New York, si crea un Nexus nel momento in cui è presente uno dei seguenti:

  • Ufficio o Sede della compagnia;
  • Impiegati, dipendenti a contratto, agenti o altri rappresentanti;
  • Beni in un magazzino
  • Sede di proprietà
  • Consegna di merce tramite un veicolo appartenente ad un contribuente nello Stato di New York.

I servizi sono generalmente esenti dalle Sales Tax, salvo alcuni casi particolari. Maggiori informazioni al .

Nello Stato di New York vige il cosiddetto Destination-Based Method. Questo implica che le imposte devono essere pagate in base allo Stato di appartenenza del cliente. Ad esempio un’impresa situata a New York che vende un bene ad un cliente in North Carolina, deve pagare le imposte sulla base delle regole vigenti nello Stato di New York.

Per maggiori informazioni visitare il .

Sales Tax in California

In California, per determinare se una società crea un Nexus con il territorio, esiste il . Come in altri Stati, in California è necessario pagare sia le tasse locali che quelle statali. In California, ogni impresa che fa affari nello Stato crea un Nexus. “Fare affari” include:

  • Una sede fisica
  • Un impiegato che svolge un lavoro
  • Un rappresentante aziendale
  • Presenza ad una fiera

Rientra in questa categoria anche un’eventuale impresa che ha sede in un altro Stato, ma che mantiene un ruolo molto attivo nel mercato in California. Generalmente, i servizi in California non sono imponibili. Per quanto riguarda i prodotti vendibili, invece, vi sono diverse eccezioni: sono infatti esenti alcuni generi alimentari, farmaci da prescrizione, e dispositivi medici. E, alcuni clienti (ad esempio, nonprofits) non devono pagare l’imposta sulle vendite in California se mostrano un certificato valido.

In California vige un Hybrid-Origin Method. Questo significa che le detrazioni avvengono seguendo una serie di metodi differenti, a seconda che l’acquirente risieda in California o in un altro Stato. Maggiori informazioni sono reperibili nella .

Eccezioni

Dal momento che esistono tanti Stati diversi, con leggi diverse, è comodo ricordare in quali di questi i venditori non devono pagare le Sales Tax statali:

  • Alaska
  • Delaware
  • Montana
  • New Hampshire
  • Oregon

Hawaii e New Mexico, in particolare, richiedono delle imposte che si sostituiscono alle Sales Tax:

General Exercise Tax (per le Hawaii) e Gross Receipts Tax (per il New Mexico).

Per quanto riguarda invece le Local Sales Tax, gli Stati che non le richiedono sono elencati nel seguito:

  • Connecticut
  • D.C.
  • Delaware
  • Indiana
  • Kentucky
  • Maine
  • Maryland
  • Massachusetts
  • Michigan
  • Montana
  • New Hampshire
  • New Jersey
  • Oregon
  • Rhode Island

Conclusioni

È importante ricordare che queste imposte variano da Stato a Stato e sono in continua evoluzione. E’ quindi consigliabile informarsi per tempo di eventuali regolamentazioni o pratiche particolari. Data la rapidità con la quale queste variano e consigliabile consultare annualmente le varie leggi e regolamenti, eventualmente affidandosi ad un esperto per essere sicuri di non ricadere in spiacevoli provvedimenti.

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SERVIZI CORRELATI DI EXPORT AMERICA

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Normativa del lavoro negli USA /it/il-blog-di-export-america/normativa-del-lavoro-negli-usa/ /it/il-blog-di-export-america/normativa-del-lavoro-negli-usa/#respond Fri, 11 Jun 2021 12:28:48 +0000 /?p=3123 The post Normativa del lavoro negli USA appeared first on Export America Group.

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Le normative del Lavoro negli Stati Uniti

Introduzione

Il lavoro subordinato negli Stati Uniti è molto regolamentato, sotto diversi punti di vista, tra cui salario minimo, trattamento e discriminazione dei lavoratori e in generale sulle condizioni lavorative di questi ultimi. Il sistema lavorativo statunitense è abbastanza flessibile, ma è molto protettivo dei diritti dei lavoratori ed è quindi sempre consigliabile affidarsi ad esperti prima di investire in un’attività negli Stati Uniti così da evitare evitare rischi tipici del sistema statunitense.

Leggi Federali e Statali

La legislazione americana sia a livello Federale che Statale, regola ogni singolo aspetto, come accennato sopra, del rapporto tra lavoratore dipendente e datore di lavoro. Ad esempio, a meno che le parti non si siano diversamente accordate oralmente o per iscritto, la normativa contrattuale consente, sia al datore di lavoro che al lavoratore, la possibilità di sospendere il rapporto lavorativo.

Leggi e regolamenti intervengono anche in materia di ricerca ed assunzione del personale, retribuzione, orario di lavoro, previdenza ed indennità di lavoro, ambiente di lavoro, norme di comportamento e contro le ritorsioni, licenziamento per esuberi e sospensione definitiva del rapporto.

Alcune leggi e regolamenti in materia del lavoro sono estremamente dettagliate, per esempio i regolamenti sui minimi salariali e gli straordinari, altre leggi, invece, stabiliscono principi generali ad ampio respiro che proibiscono certi tipi di comportamenti dei datori di lavoro, a salvaguardia del lavoratore sia esso già dipendente od alla ricerca di un lavoro.

Nei paragrafi a seguire verranno approfonditi alcuni degli aspetti appena citati.

 

Norme in materia di discriminazione

La normativa in materia di discriminazione per età, razza, credo religioso, colore della pelle, origine, sesso, invalidità, stato civile, maternità, preferenze sessuali o cittadinanza è di grande rilevanza e permea tutta la normativa in materia del lavoro negli Stati Uniti.

Ad un’azienda straniera che intenda stabilire una filiale o sussidiaria negli Stati Uniti è consigliabile che si familiarizzi non solo con la normativa, regolamentazione e giurisprudenza in materia del lavoro, ma anche con usi e costumi locali, in particolare se intenda trasferire dirigenti e/o lavoratori stranieri non abituati a esercitare nel sistema americano. Di fatto è consigliabile che ci si consulti con esperti in materia, siano essi legali o consulenti del lavoro o persone che hanno una lunga esperienza nella gestione del personale in questa nazione prima della creazione della società e comunque per assistere la società straniera a sensibilizzare i manager e dipendenti espatriati alla normativa ed agli usi e sensibilità dei lavoratori americani.

Portatori di Handicap

In materia di portatori di handicap, la legge sia federale che statale detta regole abbastanza dettagliate relativamente all’ambiente di lavoro ed all’accessibilità di quest’ultimo. Benché in caso di nuove costruzioni o di ristrutturazioni gli architetti debbano attenersi a tali norme onde poter certificare progetti e richieste di autorizzazione, e quindi il possibile problema per un’azienda straniera che opera in questa nazione può essere meno evidente, è comunque opportuno tenere presente ed ottenere assistenza specializzata in questa materia in particolare quando si intenda acquisire aziende negli Stati Uniti con locali o fabbriche che potrebbero essere in violazione della normativa vigente e quindi divenire una possibile fonte di responsabilità civile per un acquirente non accorto.

Agenzie Federali e Statali

L’amministrazione federale così come quella statale, al fine di meglio tutelare il lavoratore dipendente, hanno affidato a numerose agenzie governative la promozione dei diritti dei lavoratori mediante campagne di sensibilizzazione e di istruzione su tali diritti.

Di seguito, a titolo informativo, i siti internet di alcune di queste agenzie: il , la , l’ Agenzia dello .

Come appena citato per lo stato di New York, ogni stato federato ha una sezione apposita, nel suo sito web, dedicata a questo tipo di legislazioni. Si rinnova quindi il suggerimento di far riferimento a queste risorse se si intende operare sul suolo statunitense, così da evitare rischi e sanzioni.

Sindacati

I lavoratori hanno il diritto di organizzarsi in sindacato. Il , LNRA, è la legge che regola questa materia.

In base al NLRA i dipendenti hanno diritto di fare attività sindacale ed un datore di lavoro può proibire che questa attività abbia luogo all’interno dell’impresa solo se ha in passato proibito ogni tipo di proselitismo non solo quello sindacale ma di qualunque altra natura, quale ad esempio, religiosa. La giurisdizione in materia di NLRA spetta ai tribunali federali nonché al tribunale amministrativo del . In caso di attività sindacale nell’impresa il datore di lavoro dovrebbe consultare un legale perché lo assista a non violare la normativa in materia e possa apprendere come dare supporto o contrapporsi in maniera legale ad un’attività sindacale nell’impresa.

Salari

In assenza di contratti collettivi di lavoro, ma in ogni modo soggetto alla normativa riguardante i minimi salariali e sugli straordinari, il datore di lavoro è generalmente libero di stabilire differenti livelli salariali ed assicurativi, sempre nel rispetto della normativa antidiscriminatoria.

Il datore di lavoro è tenuto a pagare i contributi previdenziali, cioè la “Social Security” e la “Medicare” (l’assicurazione di disoccupazione ed infortunistica sul lavoro) ed è tenuto ad effettuare le trattenute di imposte e previdenziali sulla retribuzione dei sui dipendenti.

Assicurazione Medica/Fondi Pensionistici

È prassi, negli Stati Uniti, per i datori di lavoro offrire ed amministrare per i propri dipendenti e contribuire, almeno in parte, al pagamento di una assicurazione sanitaria di gruppo così come alla creazione di fondi d’investimento pensionistico.

Conclusioni

Avviare un’attività negli Stati Uniti può essere una buona scelta, soprattutto in un periodo come quello che il mercato sta attraversando da qualche anno a questa parte, dove si nota una predilezione da parte dei consumatori americani per beni o servizi di qualità e sicuri, come quelli di origine italiana. Sono diversi gli aspetti da tenere a mente e le normative sul lavoro sono questioni importanti su cui è consigliabile ricevere assistenza da professionisti esperti del settore.

 

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Nella prima parte dell’articolo sono stati affrontati i principali aspetti, vantaggi e svantaggi, che sono coinvolti nell’avvio di una attività nello Stato di New York, come incentivi, tasse e così via.

In questa seconda parte verrà concentrata l’attenzione su di un ulteriore aspetto, di fondamentale importanza nell’avvio della propria attività: la scelta del luogo in cui stabilire la propria sede.

Migliori luoghi in cui avviare un’attività nello Stato di New York.

Nella prima parte si è accennato ad alcuni aspetti fondamentali: le città universitarie sono buone per le imprese. La maggior parte delle città che verranno di seguito elencate ospita o è vicina almeno ad un college o ad un’università. Inoltre molte di queste sono campus del SUNY (The State University of New York)

Contea di Nassau, Mid-Hudson Valley sono zone in forte espansione. Alcune delle zone nella lista che segue sono proprio situate qui. Questa zona dopo un periodo di calo economico, negli ultimi anni sta vivendo un grande boom, che la rende un’ottima opzione per avviare un’attività negli Stati Uniti.

Grazie ai fiorenti settori commerciali ed ai servizi, l’area dello stato di New York è caratterizzata dalla mobilità della popolazione che garantisce una domanda stabile di immobili in affitto. Di conseguenza, lo Stato di New York è la Mecca per gli investitori immobiliari in cerca di guadagni, prezzi e liquidità relativamente stabili per gli immobili a reddito.

  1. Suffern

    La cittadina di Suffern confina con il New Jersey e dista circa 35 miglia da Midtown Manhattan. Le sue 1.238 attività generano una media di oltre 7,9 milioni di dollari di fatturato annuo per azienda, il più alto di gran lunga in questo elenco. Uno dei più grandi datori di lavoro della cittadina è Avon Products Inc., la sede di ricerca e sviluppo è situata qui. Suffern ospita il Centro regionale per lo delle piccole imprese presso il Rockland Community College.

  2. Garden City

    Garden City dista meno di 40 km da Midtown Manhattan. Il fatturato medio annuo per azienda è superiore a 1,4 milioni di dollari e ci sono oltre 19 aziende ogni 100 persone a Garden City, che è il rapporto più alto in questa lista. Garden City ha il costo abitativo mensile medio più alto nella nostra lista ($ 2.966), ma ospita anche il reddito medio annuo più alto ($ 107.411). I quartieri degli affari più famosi della cittadina includono Franklin Avenue, Seventh Street e il centro commerciale Roosevelt Field. Garden City ospita la e il .

  3. Mineola

    Mineola, una cittadina nella contea di Nassau, è soprannominata “Friendly Village”. Ci sono più di 17 aziende ogni 100 persone a Mineola. Si trova a circa 30 miglia da New York City ed ha una stazione sulla Long Island Rail Road. La serve le imprese del paese. La camera organizza anche l’annuale Fiera di Mineola, che attira fino a 10.000 persone.

  4. Glens Falls

    A Glens Falls, una città nella contea di Warren, le aziende generano un fatturato medio di oltre 2,1 milioni di dollari all’anno per azienda. Circa il 45% di tutte le aziende a Glens Falls ha dipendenti retribuiti. Glens Falls ha i costi di alloggio mensili medi più bassi, a $ 912 al mese, nella lista. Il reddito annuo medio qui è di $ 40,404. è una partnership di aziende, organizzazioni non profit, fornitori di servizi e membri della comunità che organizza eventi durante tutto l’anno. Le attività commerciali di Glens Falls sono promosse su e .

  5. Harrison

    Harrison è una ricca cittadina a circa 25 miglia a nord-est di Midtown Manhattan, nella contea di Westchester. Le attività di Harrison generano un fatturato medio di 4,2 milioni di dollari all’anno per azienda. Harrison è sede di grandi aziende, tra cui Transamerica Retirement Solutions, Atlas Air Worldwide, PepsiCo e MasterCard, che si trovano tutte nella frazione di Purchase. Il borgo ospita anche il Manhattanville College e il SUNY Purchase College.

  6. White Plains

    White Plains è il capoluogo della contea di Westchester, a nord di New York City. Uno dei migliori centri commerciali della zona, White Plains vanta la popolazione più numerosa, 57.153 persone, e la maggior parte delle imprese con 9.387 persone. Le attività delle White Plains sono in forte espansione, con un fatturato medio di oltre 1,5 milioni di dollari all’anno. Il offre servizi supplementari ai suoi membri, tra cui marketing e promozione, miglioramenti estetici, eventi e sostegno. Le più grandi organizzazioni imprenditoriali della zona sono il a Rye Brook e la White Plains. La città ospita anche il centro del programma di assistenza imprenditoriale dell’area Mid-Hudson presso il .

  7. Ithaca

    Ithaca è la città più grande della contea di Tompkins nello stato di New York. La città ospita la Cornell University e l’Ithaca College. La città è conosciuta come una città universitaria, nonché una popolare destinazione turistica e per lo shopping. Le 2.935 aziende di Ithaca generano un fatturato medio di oltre 1,1 milioni di dollari per azienda ogni anno.

  8. Il Rockville

    Il Rockville Center si trova nella contea di Nassau, a Long Island, a meno di 30 miglia da Midtown Manhattan. Il reddito medio annuo, precisamente 85.248 dollari, è superiore alla maggior parte dei posti fin qui elencati, e le 3.698 aziende del Rockville Centre generano entrate medie di poco meno di 480.000 dollari per azienda all’anno. La maggior parte dei principali datori di lavoro del Rockville Center si occupa di assistenza sanitaria, tra cui Mercy Medical Center, Better 91ý Health Care Agency Inc. e Orlin & Cohen Orthopaedic Group. Il è un altro grande datore di lavoro a Rockville Center.

  9. Mount Kisco

    Mount Kisco, una città nella contea di Westchester a circa 40 miglia a nord di Midtown Manhattan, ha la popolazione più piccola nella presente lista, con 10.936 persone. Nonostante le dimensioni relativamente ridotte del villaggio, ci sono oltre 17 aziende ogni 100 persone, uno dei rapporti più alti. Le 1.911 aziende di Mount Kisco generano una media di 972.664 dollari di entrate per azienda ogni anno. Le attività commerciali della zona vengono promosse su . Le principali organizzazioni imprenditoriali della zona includono il e la .

  10. Watertown

    Watertown, una città nella contea di Jefferson nello stato di New York, ha quasi 1.800 aziende. Ogni anno, le aziende qui generano entrate medie di oltre 1,6 milioni di dollari per azienda. Quasi la metà di tutte le aziende a Watertown ha dipendenti retribuiti. Il principale datore di lavoro della contea di Jefferson è Fort Drum dell’esercito, a meno di 15 miglia da Watertown. La promuove ristoranti, negozi e servizi professionali del centro. La città ospita uno presso il Jefferson Community College. È anche il sito di un ufficio regionale per lo sviluppo dell’.

L’ anno scorso a New York sono stati registrati significativi guadagni in settori quali servizi educativi e sanitari, servizi professionali e aziendali, commercio, trasporti e servizi pubblici, nonché nell’edilizia, in grande sviluppo negli USA. Il tasso di disoccupazione rimane al suo livello più basso dall’agosto 2008, secondo i funzionari statali. Avviare quindi un attività in questo Stato, e più specificatamente in una delle zone sopra citate è sicuramente un’opzione da tenere a mente.

 

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