tassazione in usa Archives - Export America Group Export America Group Fri, 03 Jun 2022 10:52:12 +0000 en-US hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.9.3 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-32x32.jpg tassazione in usa Archives - Export America Group 32 32 Devo pagare le tasse in USA se vendo su amazon.com? /it/il-blog-di-export-america/pagare-tasse-usa-amazon/ /it/il-blog-di-export-america/pagare-tasse-usa-amazon/#respond Tue, 12 Jan 2021 19:52:23 +0000 /?p=3097 The post Devo pagare le tasse in USA se vendo su amazon.com? appeared first on Export America Group.

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Premessa

“Devo pagare le tasse in USA se vendo su ?”. Gli imprenditori che investono sull’esportazione o sulla vendita di prodotti tramite lo shop di Amazon, spesso si fanno questa domanda. Capita sovente che qualcuno, scegliendo a prescindere la strada che sembra più sicura, decida di segnalare i propri profitti, andando quindi a pagare tasse in USA.

Tuttavia questi venditori molto spesso non sono tenuti a farlo. Vediamo nel dettaglio, rispondendo ad alcune domande, tutte le casistiche per poter risparmiare ed investire meglio il proprio capitale.

I venditori stranieri di devono pagare le tasse?

Lo U.S. Code stabilisce () che una società estera che è impegnata in attività commerciali sul suolo statunitense è soggetta al fisco federale, con imposte sul reddito in quanto la propria attività commerciale è intrinsecamente connessa al tessuto commerciale degli USA.

IRC (International Rescue Committee) stabilisce anche però che un venditore non residente è generalmente soggetto ad imposte graduali sul reddito effettivamente connesso (vedi dopo) con la condotta di un’attività commerciale statunitense (USTB – US Trade or Business).

Cos’è e cosa implica la qualifica USTB?

Si può pensare alla qualifica USTB come ad uno “scudo fiscale” per evitare determinate tassazioni negli Stati Uniti. In pratica: se le attività della società o persona straniera non raggiungono il livello commerciale o aziendale all’interno degli Stati Uniti, il reddito del contribuente non sarà oggetto a imposte federali.

Il regolamento dell’IRC non definisce formalmente come si definisca un USTB, tuttavia una attenta analisi del sistema giuridico in questo ambito, evidenzia un aspetto molto importante per un venditore su Amazon: una persona straniera non fisicamente presente negli Stati Uniti che si limita alla propria attività commerciale negli Stati Uniti solo tramite pubblicità non è necessariamente impegnata in una attività commerciale negli Stati Uniti.

Detto questo, anche quando non si è direttamente impegnati in un’attività commerciale negli USA, si potrebbe essere considerati tali come risultato della vendita regolare negli Stati Uniti attraverso un ufficio statunitense o un dipendente in loco. Infatti in alcuni casi la persona o la società straniera che non ha un ufficio o una sede negli Stati Uniti, potrebbe essere considerata impegnata in un USTB se uno dei loro dipendenti o agenti della società è fisicamente presente negli Stati Uniti per pubblicizzare i propri prodotti, fare dimostrazioni dei propri prodotti o sollecitare ordini.

Ma se tutto ciò che si fa è pubblicizzare i propri prodotti online e consegnarli all’estero a uno dei magazzini di Amazon negli Stati Uniti attraverso il servizio di logistica di Amazon stessa, non si risulta impegnati in un USTB e quindi non si è soggetti a tassazione per i prodotti venduti negli Stati Uniti.

I prodotti vengono ordinati e spediti ai magazzini di Amazon, dove i dipendenti di Amazon offrono tali prodotti in vendita sul sito web di Amazon per ogni prodotto, imballano i prodotti e spediscono ai clienti negli Stati Uniti.In questo caso, Amazon non è un “dependent agent” (delegato) ma un “independent agent”, che non svolge cioè operazioni per conto del venditore avendo infatti la propria attività in funzione con milioni di altri clienti.

Amazon non lavora esclusivamente per nessuno dei suoi venditori stranieri.Pertanto, il venditore straniero non è “impegnato in un’attività commerciale negli Stati Uniti” e non è soggetto all’imposta statunitense sul reddito derivante dalla vendita di prodotti negli USA.

Cos’è il reddito connesso in modo efficace?

ECI (Effectively Connected Income) e la sua traduzione italiana “reddito connesso in modo efficace”, è un modo per riferirsi al reddito d’impresa.

Se si risulta interessati in un USTB (vedi sopra), si sarà necessariamente soggetti a imposte sui redditi, che vengono appunto chiamati “ECI”.

Va sottolineato che il trattato sull’imposta di reddito negli Stati Uniti (), sancisce che i venditori stranieri non sono soggetti alle imposte ECI se la loro attività non è attribuibile ad una “stabile organizzazione”.

Cos’è una stabile organizzazione?

Questo è un punto molto importante, spesso infatti capita che un venditore o un imprenditore non si renda conto di aver di fatto avviato una stabile organizzazione, rischiando quindi sanzioni per la mancata dichiarazione dei redditi.

Una attività è definibile come stabile organizzazione se si possiede uno o più dei seguenti attributi:

  • Luogo di direzione
  • Filiale o ufficio
  • Utilizzo di “dependent agent” o “independent agent”
  • Workshops
  • Miniera, pozzo di petrolio e qualsiasi sito di estrazione di risorse naturali.

Ci sono però alcune strutture o soluzioni di business che non stabiliscono una stabile organizzazione, tra cui:

  • Strutture di immagazzinamento per materiale di proprietà della persona estera, siano essi per la vendita, per l’esposizione o per la consegna.
  • Il mantenimento di una sede fissa di affari al solo scopo di svolgere, per la persona, qualsiasi altra attività di carattere preparatorio o ausiliario
  • Il mantenimento di una sede fissa di affari al solo scopo di gestire spazi come quelli di immagazzinamento sopra citati.

Cosa si rischia non dichiarando i propri redditi?

Nel caso in cui una persona o un venditore che rientra nelle categoria sopra citate che sarebbero sottoposte alla dichiarazione dei redditi, e quindi ad un imposta su questi, non dovesse adempire ai propri doveri, si perderebbe la possibilità di dedurre i costi derivanti dalla produzione e dalla vendita e di dovrebbe quindi pagare un supplemento calcolato in base ai redditi prodotti in USA.

Contattaci per una prima chiacchierata informale

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Sales Tax sulle vendite online in USA

Come abbiamo evidenziato le norme relative alla sales tax negli Stati Uniti evolvono costantemente. Infatti con l’introduzione di internet le varie amministrazioni statali statunitensi cercano di riadattare la Sales Tax ad una realtà trasformata dall’economia digitale e dalla distribuzione e vendita online.

Se si dispone di un business online, potrebbe essere necessario pagare l’imposta sulle vendite per le transazioni online. Anche nel caso delle vendite online, la Sales Tax è controllata e imposta in modo differente da stato a stato. Questo dipende dal proprio stato e dal proprio status fiscale all’interno dello Stato.

Sono sempre più gli stati che vogliono introdurre la richiesta di pagamento delle tasse di vendita per tutte le transazioni on-line, anche se tali Stati potrebbero incontrare diversi problemi in questa operazione: innanzitutto è difficile monitorare tutte le transazioni che avvengono online quotidianamente e individuare quali sono le aziende che hanno una presenza nello stato. Inoltre, più il singolo stato è aggressivo nell’ottenimento di questa tassa, più vi è il rischio che le imprese collocate all’interno dello stato in questione optino per il trasferimento in uno Stato che non prevede questa tassazione. Infine, i clienti possono evitare di pagare le imposte sulle vendite su internet approfittando di un servizio di deviazione svolto dalle aziende, inoltrando gli acquisti in stati che non impongono tale tassa.

Nel 1992, la Corte Suprema ha stabilito che un commerciante non è tenuto chiedere la Salex Tax a meno che il commerciante non abbia una presenza fisica in quello stato. In termini giuridici, questa presenza fisica è conosciuta come “nesso” e consiste nel possedere un negozio, un ufficio, un magazzino o qualsiasi altra struttura all’interno del confine dello stato.

Inoltre se si vendono online prodotti a clienti che risiedono nello stesso stato nel quale l’impresa ha la presenza fisica, è necessario richiedere il pagamento della Salex tax ai clienti.Al contrario, non è necessario far pagare tale imposta sulle transazioni online, se la vendita avviene nei confronti di clienti residenti al di fuori dei confini dello stato.

Alcuni stati, come New York, North Carolina e Rhode Island, cercando di contrastare questa decisione,hanno recentemente introdotto una normativa che impone l’imposta sulle vendite se un “affiliato” o”legale” di una società online ha una presenza fisica in quello stato. Questa situazione è in continua evoluzione, per cui è necessario contattare consulenti esperti per valutare la vostra situazione caso per caso.

E’ importante ricordare che non tutti gli stati e località hanno una tassa di vendita. Ad esempio Alaska,Delaware, Hawaii, Montana, New Hampshire e Oregon non richiedono il versamento di una tassa di vendita. Inoltre, la maggior parte degli stati hanno esenzioni fiscali solamente su alcuni articoli, come il cibo o vestiti.

Determinare su quali articoli addebitare l’imposta sulle vendite può risultare un processo complicato.Molti venditori per gestire le loro transazioni online utilizzano i servizi offerti dai vari shopping-cart software online, essendo la maggior parte di questi software programmati per calcolare i tassi di imposta sulle vendite a seconda dell’articolo e dello stato in cui avviene la transazione.

 

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La sales tax in USA /it/il-blog-di-export-america/la-sales-tax-usa/ /it/il-blog-di-export-america/la-sales-tax-usa/#respond Sat, 10 Jun 2017 07:32:40 +0000 /?p=2078 The post La sales tax in USA appeared first on Export America Group.

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Sales Tax USA

In America al posto dell’IVA esiste la sales tax, tassa applicata sulla vendita di prodotti e servizi.
L’incasso della sales tax dipende da diversi fattori: dai prodotti o servizi in vendita, da dove e a chi sono venduti. Le aziende sono obbligate a incassare, registrare e pagare la sales tax in tutti quelli stati in cui l’impresa abbia un “Nexus“, ovvero dei collegamenti commerciali o una presenza fisica. Il cosiddetto Nexus si può verificare in uno dei seguenti casi :
  • Possedere un ufficio, un magazzino o una qualsiasi altra struttura nello stato in questione
  • Avere un rappresentante permanente o temporaneo nello Stato
  • Disporre di un rappresentante dei lavoratori che agevola le vendite nello stato
  • Vendere o acquistare una proprietà nello stato
  • Disporre di un rappresentante che agisca come consulente per uno o più clienti nello stato
  • Organizzare consegne regolari dei proprio prodotti con i propri mezzi di trasporto nello stato in questione.

È inoltre necessario individuare se i prodotti o i servizi in vendita sono sottoposti a tale tassazione. Sarà opportuno verificare maggiori dettagli con un consulente. Probabilmente la maggior parte dei prodotti risulterà soggetta a tassazione, ma ogni stato ha i propri articoli esenti da tasse. Infatti, a differenza dall’IVA italiana, gestita a livello nazionale, in America non esiste una sales tax a livello federale. Sono i singoli stati a gestire questa tassa. Spesso anche le contee e i comuni possono modificare la sales tax imposta dal proprio stato.

La maggior parte degli Stati impongono le imposte sulle vendite di prodotti e di servizi. Alaska, Delaware, Montana, New Hampshire, e Oregon non impongono le tasse di vendita in tutto lo stato. L’Alaska e il Montana, per esempio, lasciano che siano le contee ad addebitare le imposte sulle vendite.

Per calcolare la sales tax, l’aliquota percentuale decisa dallo Stato in questione viene moltiplicato per il prezzo della merce acquistata. L’aliquota cambia da stato a stato, ma anche tra le località all’interno di uno stesso stato. Occorre verificare con il proprio stato i dettagli e le scadenze per il pagamento della sales tax. La frequenza di pagamento dipende dalla quantità delle vendite. Nella maggior parte degli stati, se si effettua un elevato numero di vendite, si deve pagare ogni mese, o almeno trimestralmente. E’ fondamentale pagare in tempo per evitare multe e sanzioni.

Quasi in tutti i casi, la Sales Tax è applicata a condizione che l’azienda acquisti il prodotto in questione per uso proprio, non incidendo sulla produzione della merce. I rivenditori statunitensi non devono pagare l’imposta sulle vendite per i prodotti che acquistano e vendono ai loro clienti. Viene pagata un’unica volta dal compratore finale e non in tutti i processi di vendita. Al fine di ottenere l’esenzione da tale tassa, è necessario presentare un permesso valido definito resale certificate che attesti che il prodotto sarà rivenduto.

Inoltre, la sales tax è applicata a seconda sia della posizione dell’acquirente che del venditore. Se l’azienda è collocata in uno stato diverso rispetto ai clienti, la sales tax non necessariamente viene richiesta. Viene infatti sicuramente applicata se il venditore e il compratore si trovano nello stesso Stato, ma anche in Stati in cui il venditore ha una substantial presence ( stabile organizzazione o presenza fisica). E’ sempre utile prima di avviare il proprio business, cercare dal sito del Dipartimento delle entrate informazioni sulla tassabilità dei propri prodotti o servizi, sulle aliquote fiscali nelle località del proprio stato, sulle scadenze dei pagamenti.

Da sottolineare che le norme relative alla sales tax negli Stati Uniti evolvono costantemente. Con l’introduzione di internet le varie amministrazioni statali statunitensi devono focalizzarsi sul riadattare la Sales Tax ad una realtà trasformata dall’economia digitale e dalla distribuzione e vendita online.

Il fatto di non essere federale, rende la sales tax un argomento difficile da gestire per un’azienda alle prime armi sul mercato USA, e nel caso si venda e operi in Stati diversi una consulenza fiscale su cosa e quanto pagare è praticamente indispensabile prima di cominciare a sviluppare un volume di vendite significativo.

 

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Tasse negli Stati Uniti

Negli Stati Uniti esistono quattro livelli di tassazione:
-Federale
-Statale
-Di contea
-Locale

Tasse Federali

Le tasse federali , che hanno lo scopo di finanziare le attività del governo federale, riguardano l’intera nazione e sono incassate dal Department of The Treasury. Per attività del governo si intende il finanziamento delle forze armate e delle agenzie governative, stipendi ai dipendenti del ministero, rimborsi spese a senatori e deputati.
Le tasse federali principali sono di tre tipi:
  • Income Tax
Coloro che risiedono negli USA e hanno un guadagno finanziario all’interno oppure all’esterno degli Stati Uniti devono pagare la cosiddetta Income Tax (tassa sul reditto), sia che si tratti di reddito attivo per lo svolgimento di una professione, sia che si tratti di reddito per investimenti finanziari o immobiliari. Per residente s’intende in termini fiscali chiunque abbia superato il substantial presence test, ovvero
essere rimasti negli Stati Uniti per un totale di 183 giorni negli ultimi tre anni. Ci sono anche tassazioni sul reddito per gli stranieri che sono indipendenti al substantial presence test, come la tassazione del 10% sui proventi derivati dallo sfruttamento di opere d’ingegno, protette da copyright, all’interno degli Stati Uniti, oppure la tassazione forfettaria sempre del 10% quando uno straniero vende un immobile.
  • Social Security Tax e Medicare Tax
Chiunque lavori come dipendente o eserciti un’attività professionale in USA deve pagare la Social Security Tax (contributo al sistema di previdenza sociale nazionale) e Medicare Tax (contributo al sistema sanitario nazionale). La tassa viene trattenuta direttamente dal datore di lavoro oppure pagata trimestralmente con il saldo oppure a fine anno con il rimborso per quanto riguarda i liberi professionisti.

Tasse Statali

Le tasse statali variano a seconda dello Stato e finanziano il governo e il parlamento di quel particolare Stato, la polizia dello Stato , la costruzione di strade statali e altri progetti statali.
Le tasse statali comprendono:
  • La Sales Tax o Transaction Tax. La Sales Tax corrisponde ad una tassa sul venduto e viene incassata dai commercianti direttamente al momento della vendita. I valori si differenziano molto da Stato a Stato. Cinque sono gli stati che non impongono alcuna tassa sul venduto: Alaska, Delaware, Montana, New Hampshire e Oregon.
  • La tassa sul reddito individuale. Anche per questa tassa i valori cambiano a seconda dello stato. Alcuni Stati non hanno una tassa sul reddito individuale tra cui: Alaska, Florida, South Dakota, Nevada, New Hampshire, Tennessee, Texas, Washington, Wyoming. I residenti di questi stati devono comunque pagare le tasse sul reddito all’ IRS e, nel New Hampshire e nel Tennessee, devono pagare anche tasse sui dividendi ricevuti dall’aver investito in azioni societarie e su eventuali interessi maturati da somme prestate .
  • Tasse sui profitti aziendali, previste da quasi tutti gli stati.

  • Altre tasse a livello statale tra cui: le imposte sulle targhe automobilistiche, le tasse per la concessione di licenze professionali, le tasse sulle vendite immobiliari e sull’accensione di mutui.

Tasse di contea

A livello di contea i contributi da pagare sono costituiti dalle cosiddette tasse di proprietà. Il valore di questo tipo di tassa dipende dal budget di spesa della contea e dal valore degli immobili all’interno di essa. Per determinarne la somma viene attribuito un valore ad ogni immobile censito nei confini dello stato e poi il budget annuale viene suddiviso per il numero di immobili e il loro valore. Le contee con pochi abitanti hanno le tasse di proprietà alte, le città dove il costo degli immobili è molto alto le tasse di proprietà sono elevate. Invece nelle contee rurali, dove il budget è limitato e il valore degli immobili è ridotto, le tasse di proprietà sono basse. Queste tasse finanziano tutti i servizi locali come ad esempio le scuole, gli ospedali pubblici, le strade della contea, i vigili del fuoco, la polizia cittadina.

Tasse locali

Le tasse a livello locale più rilevanti sono:
  • La Business Tax o Occupational Tax. Quasi tutte le città prevedono una tassa per ogni azienda che decide di stabilirsi nelle loro aree. Dopo aver effettuato il pagamento di questa tassa, il che avviene una volta all’anno, il municipio rilascia un certificato da esporre nei locali dell’azienda.
  • I Construction Permit. Quest’ultimi corrispondono a quei permessi per effettuare lavori di ristrutturazione all’interno di immobili situati nei confini cittadini e il loro valore è proporzionale all’entità del lavoro. Inoltre permettono al municipio di verificare l’esecuzione dei lavori per conto del proprietario così da accertarsi che i fornitori eseguano la ristrutturazione seguendo le modalità decise dallo Stato.Sia gli individui residenti negli Stati Uniti o con redditi tassabili negli USA sia le aziende collocate in territorio statunitense evono presentare annualmente una dichiarazione dei redditi all’Internal Revenue Service(IRS), un’agenzia che fa parte del Department of The Treasury e che stabilisce le regole per presentare le dichiarazioni dei redditi e per calcolare l’imposta dovuta il cui valore viene calcolato in base a un’aliquota o percentuale che aumenta al crescere del livello di reddito. Spesso le aziende devono presentare dichiarazioni dei redditi anche allo Stato in cui risiedono. In alcuni stati questa dichiarazione può essere obbligatoria nonostante l’azienda sia stata inattiva e in particolare questa regola vale per le Corporation . Invece le Limited Liability Company non hanno questo obbligo a meno che non abbiano deciso di essere tassate come Corporation. Si possono occupare della preparazione delle dichiarazioni dei redditi quei contabili che hanno l’abilitazione a compilarle oppure preferibilmente da CPA (Certified Public Accountant).

 

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