mercato americano Archives - Export America Group Export America Group Mon, 25 Jul 2022 06:14:18 +0000 en-US hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.9.3 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-32x32.jpg mercato americano Archives - Export America Group 32 32 I dazi doganali in USA (parte 2) /it/il-blog-di-export-america/dazi-doganali-usa-parte-2/ /it/il-blog-di-export-america/dazi-doganali-usa-parte-2/#respond Sat, 24 Mar 2018 08:45:39 +0000 /?p=2580 The post I dazi doganali in USA (parte 2) appeared first on Export America Group.

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Dazi doganali USA – seconda parte

 

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I dazi doganali in USA (parte 1) /it/il-blog-di-export-america/dazi-doganali-usa-parte-1/ /it/il-blog-di-export-america/dazi-doganali-usa-parte-1/#respond Sat, 10 Mar 2018 11:54:53 +0000 /?p=2560 The post I dazi doganali in USA (parte 1) appeared first on Export America Group.

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Dazi Doganali USA

I prodotti che le aziende italiane desiderano introdurre nel mercato statunitense sono sottoposti al pagamento di un dazio per permettere l’ingresso sul suolo americano. Nello specifico, quando un bene arriva alla dogana statunitense dall’Italia, viene esaminato dalle autorità doganali. Durante questo processo ne viene verificata l’appartenenza ad una precisa categoria e di conseguenza viene applicato il relativo dazio; l’ammontare da pagare per lo sdoganamento è subito comunicato all’importatore. Solo al momento del completo pagamento del dazio il bene verrà sdoganato e spedito a destinazione.

Come conoscere la cifra esatta da pagare per il dazio doganale?

dazi-doganali-usaPer conoscere la somma precisa da pagare è necessario consultare il sito web dell’. L’importo del dazio cambia seguendo la classificazione delle merci presente all’interno di tale tariffario, il quale include tariffe speciali e tariffe miste. La merce da vendere sul mercato USA viene classificata secondo il nome, l’uso a cui è destinata, e secondo il materiale di cui è composta. Ad ogni prodotto è quindi attribuito un codice numerico. Il codice doganale è un numero di dieci cifre che caratterizza la tipologia del prodotto importato. La macrocategoria del prodotto è identificata dalle prime quattro cifre del codice. Le restanti cifre indicano le varie tipologie di prodotti esistenti nel settore della macrocategoria in questione.

Nel caso in cui le merci esportate negli Stati Uniti non siano incluse nell’Harmonized Tariff Schedule, è necessario contattare l’ presentando una dettagliata descrizione della merce, il costo e la percentuale dei materiali usati per la produzione della merce in questione, la destinazione d’uso, ogni indicazione utile per la classificazione ed un campione con allegata scheda tecnica sulle caratteristiche.

Le tariffe per l’importazione di merce negli Stati Uniti variano anche a seconda della nazione dalla quale giungono i prodotti. Secondo le normal trade relations se il paese d’origine non è elencato tra quelli che godono di trattamenti di favore, alle merci saranno applicate le tariffe piene. Le categorie di beni che devono rispettare le norme (Food and Drug Administration), come ad esempio quelle dei i medicinali, tabacco e prodotti alimentari, sono le categorie soggette a controlli più severi.

E’ necessario inoltre evidenziare che negli Stati Uniti non tutte le merci sono soggette ai dazi doganali. Le merci che entrano in free trade zones, non sono vendute a terzi e che sono riesportate entro un anno dal loro ingresso negli Stati Uniti non sono soggette a dazio doganale. In ogni caso sono soggette al rispetto delle quote d’importazione definite dal governo statunitense.

Le merci importate in USA sono soggette anche alle tasse di vendita e all’Harbor Maintenance Fee, che è obbligatorio pagare al momento dell’ingresso negli Stati Uniti e consiste nello 0.125% del valore del carico. Esistono però altri dazi che l’International Trade Commission applica, su segnalazione del Department of Commerce e dell’US Customes Border Protection, alle merci importate negli Stati Uniti: il dazio antidumping e il dazio compensativo. Dal 1998, grazie all’ ACS Reconciliation Prototype, all’importatore è permesso effettuare l’importazione quando ancora non sono disponibili tutte le informazioni richieste per il calcolo del dazio doganale , facendo solamente una stima del dazio dovuto e definendo i pagamenti in eccesso o in difetto entro 15 mesi .

Per coloro che intendono entrare nel mercato americano è importante mantenersi aggiornati sui continui cambiamenti delle regolamentazioni e delle tariffe doganali . E’ consigliato pertanto, rivolgersi ad esperti per affrontare questo processo, in quanto il sito dell’Harmonized Tariff Schedule, con la sua classificazione di prodotti che include 20 sezioni e 96 capitoli, appare decisamente complicato per chi è nuovo nel settore.

Prosegui la lettura sui Dazi Doganali USA, seconda parte.

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I benefit e i diritti dei lavoratori negli Stati Uniti (parte 2) /it/il-blog-di-export-america/benefit-e-diritti-dei-lavoratori-negli-stati-uniti-parte-2/ /it/il-blog-di-export-america/benefit-e-diritti-dei-lavoratori-negli-stati-uniti-parte-2/#respond Sat, 24 Feb 2018 09:45:47 +0000 /?p=2549 The post I benefit e i diritti dei lavoratori negli Stati Uniti (parte 2) appeared first on Export America Group.

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Benefit e Diritti Lavoratori USA – seconda parte

Di seguito sono elencati due fondamentali punti che il datore di lavoro negli Stati Uniti dovrebbe offrire per rendere il proprio pacchetto di benefici interessante agli occhi di futuri dipendenti, oltre uno stipendio competitivo e tutti i tipi di assicurazione sanitaria:

FERIE PAGATE

Il periodo di pausa retribuito nei contratti di lavoro statunitensi prevede un numero di giorni che il dipendente può utilizzare per motivi personali, assenze per malattia e, a volte, per le vacanze. Nel conto delle ferie pagate non si distingue tra le motivazioni per i vari permessi. Ciò rende i calcoli più facili per il datore di lavoro ed evita alcune manipolazioni da parte del dipendente nel tentativo di prendere giorni di malattia per ferie e giorni di vacanza per motivi personali.

In merito alle ferie retribuite per i dipendenti non esistono regolamenti nel mercato americano. E’ riportato che circa il 25 % dei dipendenti in USA lavora senza ferie retribuite o congedo per malattia negli Stati Uniti. Il datore di lavoro può stipulare qualsiasi accordo decida riguardo ai giorni di ferie pagati, purché la politica si applichi a tutti i dipendeni senza alcun tipo di discriminazione.

Nessun pacchetto di benefici per i dipendenti sarebbe completo senza che il vengano pagate le ferie dal lavoro. Come parte della lista dei benefici per i dipendenti, i datori di lavoro offrono una varietà di opzioni per i permessi retribuiti.

I datori di lavoro forniscono un numero variabile di giorni. I tipi di giorni liberi retribuiti che appaiono regolarmente in un pacchetto di benefici per i dipendenti includono ferie, giorni di vacanza , giorni di malattia, giorni personali e giorni di lutto e molte aziende li sommano in un unico numero, chiamato PTO (paid time off). Esistono molti criteri per decidere quanti giorni assegnare, uno dei più comuni e’ legato all’anzianità di servizio: ad esempio un giovane laureato neoassunto acquisisce 5 giorni di PTO dopo un anno di lavoro, e accumulerà 5 giorni ogni anno per i primi periodi della carriera, dopo circa 5 anni passera’ ad accumulare 10 giorni l’anno, dopo 15 anni 15 giorni l’anno e cosi’ via. Inoltre a differenza dei contratti nazionali italiani, in USA le ferie non maturate vengono perse, salvo una percentuale, decisa con il datore di lavoro, che rientra nel “roll over”, cioè passa all’anno successivo.

401(k) E ALTRI PIANI DI PENSIONE

Esistono diversi tipi di piani di pensione disponibili nei contratti di lavoro sul mercato americano e i datori di lavoro possono scegliere di offrirne uno dei seguente o una combinazione di tutti e tre.

Piani a benefici definiti. Il meno comune negli Stati Uniti ma il più caro è noto come un piano a benefici definiti. In questo tipo di piano, il datore di lavoro apporta contributi sul conto del dipendente e garantisce una certa quantità di reddito mensile alla pensione. Potrebbe trattarsi di una percentuale di stipendio o di un importo in dollari specificato. La somma che il dipendente riceve può essere basata sul tempo trascorso con la compagnia, la propria età, lo stipendio e altri fattori. I piani pensionistici sono tutelati da un’agenzia governativa che interviene se una società statunitense fallisce o non riesce a risarcire la pensione. Un piano a benefici definiti può aggiungere entrate significative alla pensione a lungo termine.

-Piani di contribuzione definiti. Un’opzione molto più comune in USA in questi giorni è il piano a contribuzione definita, come ad esempio un piano 401 (k), 403 (b) o 457 (b). In questi casi non vi è alcun importo stabilito promesso al momento del pensionamento. Invece, il dipendente deve salvare e versare un importo fisso parte dello stipendio non tassato, scegliere il modo in cui sono investiti e gestire il conto ora e in pensione. I piani di contribuzione definiti lasciano il rischio e gran parte del lavoro al dipendente.

Il 401 (k) è un ottimo piano di risparmio pensionistico sponsorizzato da un datore di lavoro, in quanto permette ai lavoratori di risparmiare e investire un parte della loro busta paga prima che venga tassata. Le tasse non vengono pagate fino a quando il denaro non viene prelevato dal conto. Con un 401 (k), il dipendente controlla come viene investito il proprio denaro. Negli Stati Uniti la maggior parte dei piani offre uno spread di fondi comuni composto da azioni, obbligazioni e investimenti sul mercato monetario americano.

I piani a contribuzione definita includono anche piani di compartecipazione agli utili, piani di acquisto di denaro e bonus azionari. Sono tutti molto simili, in quanto i datori di lavoro in USA offrono ai dipendenti qualcosa in più ogni anno. Con un piano di condivisione dei profitti, i datori di lavoro assegnano ogni anno una percentuale dei profitti dell’azienda ai dipendenti.

Conti pensionistici individuali. Un altro tipo di piano di pensionamento che un datore di lavoro di un’azienda statunitense può offrire è un conto pensionistico individuale o piano dell’IRA, a cui il dipendente contribuisce ogni anno con un determinato importo e il datore di lavoro può o meno versare contributi corrispondenti. Esistono vari tipi di IRA. I diversi tipi variano in base a quanto può il dipendente contribuire ogni anno e quanto il datore di lavoro è responsabile del proprio contributo.

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I benefit e i diritti dei lavoratori negli Stati Uniti (parte 1) /it/il-blog-di-export-america/benefit-e-diritti-dei-lavoratori-negli-stati-uniti-parte-1/ /it/il-blog-di-export-america/benefit-e-diritti-dei-lavoratori-negli-stati-uniti-parte-1/#respond Sun, 11 Feb 2018 13:01:15 +0000 /?p=2541 The post I benefit e i diritti dei lavoratori negli Stati Uniti (parte 1) appeared first on Export America Group.

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Benefit e Diritti Lavoratori USA

I datori di lavoro negli Stati Uniti, per rendere appetibile una posizione da loro offerta, offrono ai futuri dipendenti un pacchetto completo di benefici, il quale, oltre a uno stipendio competitivo, è una parte standard di un piano retributivo per i dipendenti.

I datori di lavoro di piccole imprese americane tendono ad offrire meno componenti nella lista dei benefici per i dipendenti . Ma la maggior parte delle grandi aziende e praticamente tutti i datori di lavoro del settore pubblico offrono un ampio numero di benefici per i dipendenti. I datori di lavoro di imprese USA possono ampliare questo pacchetto di benefici per i dipendenti a piacere, come consentito dalle risorse delle propria azienda. Con una varietà pressoché infinita di potenziali benefici per i dipendenti un datore di lavoro può personalizzare un pacchetto di benefici in base alle esigenze e ai desideri dei suoi dipendenti.

Di seguito sono elencate alcune componenti di un interessante lista di benefici, relativi ad assicurazioni di ogni tipo. Anche per coloro che desiderano avviare un’attività negli Stati Uniti è fondamentale conoscere la varietà di benefici che si possono offrire ai futuri dipendenti. Negli Stati Uniti le leggi che regolano il livello minimo di certi benefici sono definite per lo piu’ a livello federale, anche se alcuni dettagli possono differire da Stato a Stato; inoltre molti dei benefici elencati qui sotto non sono obbligatori. Ma come potrete leggere, ci sono numerose motivazioni per cui è consigliato farlo.

ASSICURAZIONE SANITARIA

L’assicurazione sanitaria è la base di qualsiasi pacchetto di benefici che i dipendenti statunitensi desiderano avere e di cui hanno bisogno. Offrire un’assicurazione sanitaria è ciò che fa la differenza tra i vari datori di lavoro quando i candidati sono alla ricerca di una buona opportunità di lavoro sul mercato americano. Se vi è la possibilità, è consigliato per coloro che sviluppano un’impresa negli Stati Uniti non solo offrire una copertura sanitaria ai dipendenti, ma estenderla anche ai familiari dei dipendenti.

ASSICURAZIONE DI INVALIDITA’ A BREVE TERMINE

L’assicurazione per l’invalidità a breve termine garantisce che un dipendente continui a ricevere una percentuale di reddito se non può lavorare a causa di malattia o infortunio invalidante. Fornisce una protezione importante per i dipendenti che non possono lavorare a breve termine.

ASSICURAZIONE INVALIDITA’ A LUNGO TERMINE

L’assicurazione per l’invalidità a lungo termine fornisce una rete di sicurezza per i dipendenti di aziende USA in quanto è una polizza assicurativa che protegge un dipendente dalla perdita di reddito nel caso in cui non sia in grado di lavorare a causa di malattia, infortunio o incidente per un lungo periodo di tempo. L’assicurazione per l’invalidità a lungo termine è una delle componenti più significative di un pacchetto di benefici per i dipendenti, in quanto è stimato che un dipendente abbia una possibilità su cinque di diventare disabile e incapace di lavorare per un certo periodo di tempo.

ASSICURAZIONE OCULISTICA

Negli Stati Uniti l’assicurazione oculistica è un’aggiunta di costo inferiore a un pacchetto completo di benefit per i dipendenti fornito dai datori di lavoro. L’assicurazione oculistica permette che i dipendenti abbiano regolari esami della vista e paghino una percentuale del costo delle attrezzature correttive. Questa assicurazione è spesso un’aggiunta facoltativa ad un’assicurazione sanitaria completa.

ASSICURAZIONE DENTISTICA

Vari piani di assicurazione dentistica sono disponibili da offrire come parte di un pacchetto completo di benefici per i dipendenti per i datori di lavoro che operano nel mercato americano . Piani di assicurazione dentistica sono progettati per aiutare i dipendenti a coprire i costi delle cure dentistiche necessarie, sia preventivate che di emergenza. E’ consigliato prendere in considerazione l’idea di includere l’assicurazione dentistica in un interessante pacchetto di benefici per i dipendenti.

ASSICURAZIONE SULLA VITA

L’assicurazione sulla vita negli Stati Uniti è un sussidio per i dipendenti spesso offerto dai datori di lavoro. L’assicurazione sulla vita è una polizza assicurativa che prevede una somma forfettaria di denaro al beneficiario designato di un dipendente che muore, in cambio di pagamenti mensili, trimestrali o annuali da parte del dipendente. L’assicurazione sulla vita aggiunge valore ai benefici dei dipendenti fornite dal datore di lavoro in quanto offre soprattutto tranquillità ad un dipendente preoccupato di come la sua famiglia, o eredi, si stabilizzerà finanziariamente in caso della sua morte. L’assicurazione sulla vita, molto comune negli USA, fornisce una certa copertura finanziaria per i sopravvissuti del dipendente se la morte non è dovuta alla responsabilità del dipendente.

HEALTH CARE FLEXIBLE SPENDING ACCOUNTS (FSAs)

Per contribuire a compensare parte dell’aumento rapido e costante delle tariffe sanitarie, negli Stati Uniti molti datori di lavoro stanno implementando piani di spesa flessibile (FSA) di assistenza sanitaria. Un piano FSA consente ai dipendenti di pagare alcune spese sanitarie non rimborsate e le spese sanitarie con dollari al lordo delle imposte. Utilizzare un conto di spesa flessibile (FSA) per pagare le franchigie, alcuni farmaci e altri costi sanitari può ridurre il pagamento di tasse, in quanto non vengono pagate le tasse sul denaro presente negli Health Care Flexible Spending Accounts. Un piano flessibile è una parte interessante del pacchetto di benefici per i dipendenti che sul mercato americano può attirare più candidati.

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Come può una start-up entrare nel mercato americano? /it/il-blog-di-export-america/come-puo-una-start-entrare-nel-mercato-americano/ /it/il-blog-di-export-america/come-puo-una-start-entrare-nel-mercato-americano/#respond Sat, 27 Jan 2018 09:51:36 +0000 /?p=2526 The post Come può una start-up entrare nel mercato americano? appeared first on Export America Group.

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Start Up: come entrare nel mercato USA

Oggi le aziende in USA, dalle nuove start-up alle imprese consolidate, devono essere pronte ad ogni possibile trasformazione poiché il mercato è imprevedibile e potrebbe richiedere un cambiamento del modello di business. Di seguito sono elencati suggerimenti su come avviare la propria filiale americana di fronte a possibile incertezza e suggerimenti su come andare avanti.

Costruire una team brillante

Inizialmente, non avendo i fondi o le risorse per attirare talenti esperti, è consigliato assumere persone che abbiano le doti per imparare rapidamente e che sappiano risolvere i problemi. Far parte di una start-up in USA per giovani neolaureati è motivo d’orgoglio ed e’ un incentivo motivazionale, al contrario che in Italia dove si pensa soprattutto alla stabilita’ economica. Assumendo persone con mentalità aperta, che potrebbero gestire qualsiasi sfida o attività, si riesce a mantenere forte il proprio team in un momento in cui il mercato è caratterizzato da un cambiamento costante.

Focalizzarsi sulla crescita

Molte aziende falliscono perché non sono abbastanza concentrate sulla crescita o danno per scontato che ciò che ha funzionato in Italia/Europa sia efficace anche nel mercato USA. Le aziende di successo sono state infatti fondate da imprenditori che hanno basato il loro lavoro su come si può generare una crescita. Il modo migliore per scoprirlo è osservare le aziende americane più simili alla propria, e identificare la loro strategia di crescita. Conoscere il settore industriale in cui si è deciso di entrare e imparare tutto ciò che è possibile da coloro che ci sono già passati.

Avere passione e crearsi una rete di collaboratori

Negli affari, è importante essere in contatto con le persone giuste. Queste persone possono essere membri del consiglio, collaboratori o amici. Fare network in USA significa trovare persone che hanno successo nella loro vita e possono a loro volta fare da guida. Circondarsi di un gruppo diversificato in modo da avere diverse esperienze da cui imparare e prepararsi.

Non è necessario aspettare finché non si ha fondi, un’attività già avviata o uno spazio per l’ufficio. Tutto quello che serve è la passione. Esistono infiniti esempi in cui il mercato americano ha ripagato la combinazione di talento e passione con carriere di successo. Essere appassionato di ciò che si fa, credere in se stessi e tutto il resto verrà naturale. Non essere timidi e non avere paura di prendere contatti . Costerà solo tempo – ma sarà decisamente tempo ben speso.

Scegliere un progetto che abbia un’importanza

Un senso di importanza per ciò che si sta creando è fondamentale, perché solo questo aiuterà attraverso gli inevitabili alti e bassi coinvolti nella gestione di un’impresa. Non c’è una forma migliore di motivazione che sapere di aver investito tempo, fatica e lavoro in qualcosa di importante. Anche se non si riesce nell’obiettivo, si fallirà provando.

Mantenere una visione indipendente, imparando dagli errori altrui

Può risultare importante scoprire cosa ha funzionato e che cosa no per la costituzione di altre imprese, ma è fondamentale non lasciare che questo influenzi il proprio pensiero o condizioni il progetto americano che si ha in mente. Si deve saper bilanciare i consigli che si ricevono e la propria visione indipendente. Essere come un nuovo studente dell’ambiente in cui si decide di avviare la propria attività, ma restando allo stesso tempo indipendente da esso.

𳾱à

Per i nuovi imprenditori un errore comune è che spesso non sono abbastanza disciplinati per fare una proposta basata sulla semplicità. Tentano di delineare ogni aspetto dell’impresa troppo presto, con il risultato che nessun settore funziona come dovrebbe. In USA si utilizza il modo di dire “elevator pitch”: se riuscite a spiegare la vostra idea nei 30 secondi necessari all’ascensore per finire la sua corsa, allora c’e’ speranza che qualcuno negli Stati Uniti vi ascolti. È meglio iniziare con qualcosa che risolva un punto di forza specifico e fondamentale, per poi costruire su quelle basi un progetto più grande per l’azienda, piuttosto che cercare di risolvere tutto in una volta. E’ importante comunque assicurarsi che il progetto in questione abbia il potenziale per essere una vera e propria società. Può succedere anche che gli imprenditori si focalizzino e sviluppino solo determinati aspetti e caratteristiche, che poi non possono più essere inserite in una visione più ampia e quindi crearne un’impresa.

Tenacia e determinazione

E’ fondamentale essere tenaci. Una passo essenziale è credere nell’importanza di ciò che si sta costruendo e non rinunciare quando si trovano ostacoli. Il messaggio di determinazione e costanza si applica ad ogni settore della propria attività americana, dalla raccolta di denaro allo sviluppo del prodotto, all’assunzione. Il segreto è crearsi opportunità; se qualcosa fallisce, provare qualcos’altro, e valutare tutte le possibilità in ogni settore del business.

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I vantaggi del North Carolina (parte 2) /it/il-blog-di-export-america/vantaggi-del-north-carolina-parte-2/ /it/il-blog-di-export-america/vantaggi-del-north-carolina-parte-2/#respond Sun, 14 Jan 2018 09:15:50 +0000 /?p=2510 The post I vantaggi del North Carolina (parte 2) appeared first on Export America Group.

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I Vantaggi di aprire un business nel North Carolina – 2 parte

INFRASTRUTTURE DI TRASPORTO IN NORTH CAROLINA

La posizione centrale della Carolina del Nord sulla costa orientale degli USA ed eccellenti infrastrutture di trasporto rendono questo stato facilmente accessibile da qualsiasi parte della Costa Est, mantenendo bassi i costi di trasporto e di consegna. La Carolina del Nord offre accesso al mercato statunitense e internazionale attraverso il secondo più grande sistema statale in autostrada negli Stati Uniti, quattro aeroporti principali e due porti marittimi.

  • VIA AEREO. L’accesso al mercato americano e globale è favorito dalla presenza di quattro aeroporti internazionali, i quali offrono servizi di trasporto aereo ai passeggeri alla maggior parte delle città americane da parte delle principali compagnie aeree. I quattro aereoporti sono lo Charlotte-Douglas International Airport (CLT), quarto aereoporto negli Stati Uniti per quantità di traffico aereo, l’Aeroporto internazionale di Wilmington (ILM), l’Aeroporto internazionale di Raleigh-Durham (RDU) e l’Aeroporto Internazionale Piedmont Triad (GSO)
  • VIA MARE. Sulla costa della Carolina del Nord sono collocati due porti marittimi, dai quali partono e arrivano rotte di navigazione atlantiche: il Porto di Morehead City, il Porto di Wilmington. Inoltre, i terminal interni di Charlotte e Greensboro si trovano al centro dei siti di produzione e distribuzione di Southeast.
  • VIA TRENO. Il North Carolina ospita il più grande sistema ferroviario consolidato negli Stati Uniti . Queste connessioni ferroviarie si estendono fino alla costa, consentendo ai porti di Morehead City e Wilmington di offrire servizi di importazione ed esportazione, favorendo la vendita nell’ampio mercato americano di prodotti importati.
  • VIA AUTOSTRADA. Il North Carolina vanta il secondo più grande sistema autostradale statunitense, con più di 90.000 miglia di strada. La posizione centrale sulla costa orientale degli Stati Uniti offre un facile accesso ad alcune delle vie di trasporto più importanti del paese.

VIVERE NEL NORTH CAROLINA

Di seguito analizziamo i motivi che hanno permesso al North Carolina di attrarre a sè decine di migliaia di nuovi arrivati ogni anno, a partire dal clima moderato con ottime opportunità ricreative, alla storia e alle arti ricche di cultura, alla qualità sanitaria e al basso costo della vita offerto.Infatti, attualmente il Nord Carolina è classificato come il nono stato più popoloso negli Stati Uniti, la cui popolazione ha superato di recente 10 milioni, con un tasso di crescita quasi due volte la media nazionale.

  • CLIMA. Il clima in North Carolina è caratterizzato da inverni miti, da lunghe primavere e lunghi autunni e da estati calde. Lo stato è rinomato in tutti gli USA e nel mondo per le sue risorse naturali. I residenti e i visitatori della Carolina del Nord godono di montagne iconiche all’estremità occidentale dello stato come le Great Smoky Mountains e le Blue Ridge Mountains , vivaci skyline di città e 300 miglia di belle spiagge sulla costa.
  • COSTO DELLA VITA. Alcune delle città del North Carolina , come Raleigh, Charlotte, Asheville, Winston-Salem e Wilmington offrono un costo di vita che è al di sotto della media nazionale mentre scalano le classifiche nazionali in soddisfazione personale, rendendola una zona appetibile per chi decide di trasferirsi avviando un’attività nel mercato americano. In particolare le abitazioni, le utenze, i generi alimentari, il trasporto e l’assistenza sanitaria sono tutti al di sotto della media nazionale in questa zona degli Stati Uniti.
  • EDUCAZIONE. Il North Carolina guida gli USA nel numero di insegnanti certificati dal National Board ed è caratterizzato da scuole pubbliche sempre più affidabili, i cui studenti una volta concluso il percorso educativo con l’high school sono in grado di scegliere tra 16 università pubbliche, 36 college privati e il terzo miglior sistema di community college negli USA.
  • ASSISTENZA SANITARIA. La Carolina del Nord ha alcune delle migliori strutture sanitarie degli Stati Uniti ed anche i costi di assistenza sanitaria sono a prezzi accessibili. Inoltre ci sono più di 100 ospedali comunitari, oltre agli ospedali più grandi dello stato, tra cui il Carolinas Medical Center e il Duke University Medical Center . Sono quattro le scuole mediche di prima categoria in North Carolina : la Scuola di medicina della Duke University, la Brody School of Medicine of East Carolina University, la Scuola di medicina dell’Ծà della Carolina del Nord presso la Chapel Hill e la Scuola di medicina della Wake Forest University
  • SPORT E ATTIVITA’ ALL’ARIA APERTA. Famose squadre sportive sono presenti in North Carolina, come le Carolina Panthers per il football americano, Charlotte Hornets per la pallacanestro, Carolina Hurricanes per l’hockey. Sulle spiagge, montagne e parchi nazionali e statali della Carolina del Nord si pratica la nautica, il kayak, la pesca, l’escursionismo e lo sci. Inoltre, un altro sport presente sul territorio è il golf; i campi del Nord Carolina ne hanno ospitato importanti campionati.
  • ARTE E CULTURA. La Carolina del Nord è caratterizzata da numerosi musei, teatri estivi , festival in autunno, uno zoo riconosciuto a livello nazionale e acquari che permette ai residenti di combinare l’istruzione al divertimento.

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I vantaggi del North Carolina (parte 1) /it/il-blog-di-export-america/vantaggi-del-north-carolina-parte-1/ /it/il-blog-di-export-america/vantaggi-del-north-carolina-parte-1/#respond Sun, 31 Dec 2017 09:48:00 +0000 /?p=2502 The post I vantaggi del North Carolina (parte 1) appeared first on Export America Group.

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I Vantaggi di aprire un business nel North Carolina – 1 parte

La Carolina del Nord è considerata uno dei migliori stati pro-business per chi intende avviare un’attività negli USA. Il suo successo è alimentato da un clima fiscale competitivo – con la più bassa tassa sul reddito societario negli Stati Uniti – nonché un contesto legale e normativo favorevole e una crescente forza lavoro. Inoltre i lavoratori della Carolina del Nord sono talentuosi, ben istruiti e inclini al lavoro. Questo è in parte dovuto ai valori culturali di questo stato, ai sistemi educativi statali, alle ricche opportunità di formazione, alla ricerca e allo sviluppo. Di seguito analizziamo i punti di forza del Nord Carolina in ambito educativo, lavorativo, aziendale e fiscale:

Ծà

La Carolina del Nord ha 53 istituti tra college e university. Tra queste strutture tre sono università di ricerca di prima categoria – la North Carolina State University, la Duke University e la University of North Carolina at Chapel Hill. Il sistema di finanziamento universitario pubblico della University of North Carolina attira studenti provenienti da tutto il mondo nelle sue 17 istituzioni. In Nord Carolina sono presenti anche scuole private famose in tutti gli USA come Wake Forest University e Davidson College .

Community Colleges

Il Nord Carolina , con il North Carolina Community College System (NCCCS) è ampiamente considerato negli Stati Uniti come uno degli stati che possiede i programmi più avanzati della nazione in quanto ad istruzione professionale e tecnica. Sono infatti più di 800.000 gli studenti che ogni anno si iscrivono ad uno dei 58 campus NCCCS . Ogni abitante del North Carolina vive in un raggio di 30 minuti da un Community College, rendendo accessibile l’istruzione di alta qualità alla crescente forza lavoro dello Stato.

NCWorks : Programma di formazione personalizzato

Il North Carolina Community College System (NCCCS) e il Dipartimento del Commercio della Carolina del Nord hanno sviluppato NCWorks, un programma gratuito di formazione e assunzione per posti di lavoro personalizzati in nuove imprese negli Stati Uniti che cercano di affermarsi ed espandersi. Questo programma è orientato a formare curriculum personalizzati su misura per soddisfare esigenze specifiche di business.

Esercito

Con 78.000 partenze previste entro il 2018 la Carolina del Nord ha la quarta più grande popolazione militare attiva negli Stati Uniti . Più dell’82 % degli individui che lasceranno l’esercito nei prossimi tre anni avranno tra 25 e 30 anni e avranno esperienza in settori come ingegneria, informatica, assistenza sanitaria, comunicazioni, ricerca ed altro ancora.

Clima aziendale

La Carolina del Nord si colloca tra i migliori climi commerciali negli USA, dopo essersi classificato come uno dei 5 migliori Stati pro Business per 11 anni consecutivi nella rivista statunitense di economia e finanza Forbes .

Costi del lavoro

I costi del lavoro nella Carolina del Nord sono tra i più bassi della nazione. La Carolina del Nord è considerato un luogo redditizio per le imprese grazie ad energia elettrica affidabile e a basso costo, costi di costruzione ben al di sotto della media degli Stati Uniti, costi di lavoro competitivi e un basso costo di vita.

Clima fiscale

La Carolina del Nord ha un comprovato impegno per ridurre e semplificare le tasse sulle imprese. Lo Stato ha ridotto il proprio tasso di imposta sul reddito aziendale fino al 3% a partire dal 2017, agevolando così coloro che intendono sviluppare una nuova attività negli Stati Uniti.

Contesto legale e normativo

La recente riforma dei sistemi di risarcimenti e il rafforzamento e la semplificazione dei tribunali d’impresa nello stato hanno permesso alla Carolina del Nord di classificarsi tra i migliori stati americani per quanto riguarda l’ambiente legale.

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La negoziazione salariale negli Stati Uniti /it/il-blog-di-export-america/la-negoziazione-salariale-negli-stati-uniti/ /it/il-blog-di-export-america/la-negoziazione-salariale-negli-stati-uniti/#respond Sun, 17 Dec 2017 10:41:04 +0000 /?p=2452 The post La negoziazione salariale negli Stati Uniti appeared first on Export America Group.

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Negoziazione salariale in USA

La possibilità della negoziazione salariale tra lavoratore americano ed azienda esiste dal momento in cui offri un lavoro a un candidato fino all’accettazione del lavoro da parte del candidato selezionato.

Negoziazione dei salari dal punto di vista del datore di lavoro

Il margine della negoziazione del salario dipende da questi fattori:

-Il livello del lavoro all’interno dell’impresa,

-La scarsità delle competenze e dell’esperienza necessarie sul mercato del lavoro,

Il progresso e l’esperienza della carriera dell’individuo selezionato,

-Il valore equo di mercato per il lavoro che stai offrendo

-La gamma di stipendio per quel lavoro all’interno dell’impresa

-La gamma di stipendio per quel lavoro all’interno della vostra area geografica,

-Le condizioni economiche esistenti nel proprio mercato di lavoro,

-Le condizioni economiche esistenti nel proprio settore

Siccome negli Stati Uniti non esiste la contrattazione collettiva, per far sì che una negoziazione del salario in USA funzioni:

Un fattore chiave è la discussione dello stipendio, dei vantaggi e delle condizioni di lavoro avvenuta con i potenziali dipendenti americani durante i colloqui. Le aziende USA hanno molto margine di manovra per offrire condizioni differenziate per i vari ruoli. Esistono aziende che spingono su un generoso PTO (paid time off), altre su una copertura sanitaria per la famiglia, altre ancora che si focalizzano sullo stipendio di base e su aumenti annuali legati al merito.

Un altro fattore chiave nei negoziati salariali è il livello della posizione; negli Stati Uniti si dice che “you get what you pay for”, ossia essendo il mercato del lavoro molto dinamico, chi ha acquisto una notevole esperienza può far leva su di essa in fase di negoziazione: in pratica se un candidato chiede poco, e’ probabile che valga poco.

Un terzo fattore nella negoziazione dei salari è quanto la propria impresa ha bisogno di questo dipendente e quanto difficoltà si ha nel trovare un candidato preparato nella zona degli USA in cui si lavora.

Anche il range stipendi di un determinato settore di mercato è un fattore da considerare nella decisione finale dei salari: spesso gli imprenditori italiani usano i salari del proprio paese come benchmark, ma non si rendono conto che per molte posizioni c’e’ un forte gap tra quanto un lavoratore e’ disposto ad accettare in Italia, e quanto sia accettabile in USA. In una negoziazione di stipendio totalmente riuscita, sia il datore di lavoro che il dipendente sono pronti per iniziare una relazione di successo a lungo termine.

Inizialmente le filiali americane tendono ad investire notevole tempo ed energia nella ricerca e nel conoscere il candidato finale. C’è da aspettarsi che i candidati più sofisticati, i candidati di livello superiore e i candidati con un progresso significativo di carriera controbatteranno alla vostra offerta di salario iniziale.

Inoltre, non avrete alcun controllo sul contenuto di potenziali offerte da altre aziende che possono verificarsi contemporaneamente. Il candidato americano e’ disposto a muoversi su tutto il territorio, non ha grossi vincoli, per cui gli si aprono molte opportunità e può fare confronti tra offerte.

Suggerimenti per la negoziazione dei salari

Di seguito sono elencati alcuni suggerimenti per assicurare la riuscita di una negoziazione salariale.

-La riuscita della negoziazione dei salari non riguarda la vittoria di una delle due parti. Se infatti una delle parti si sente piegata al volere dell’altra entrambe le parti sul lungo termine perdono.

-Identificare lo stipendio più recente e i benefici che il candidato ha ricevuto. La maggior parte delle organizzazioni indica lo stipendio sui propri annunci di lavoro. Alcuni candidati, quando i datori di lavoro richiedono la prova di indennizzo, presenta il modulo W-2 e altre prove di stipendio .

-Scoprire quali sono i limiti della negoziazione dei salari. Basare i limiti sul proprio range di salari interno, sullo stipendio pagato a dipendenti in posizioni analoghe, sul clima economico, sul mercato del lavoro e sulla redditività della propria azienda.

-Ricordarsi che la maggior parte delle organizzazioni ha dei limiti, anche se l’impresa americana è convinta dell’ impatto positivo del candidato all’interno della propria azienda. Pertanto è consigliato, per evitare conseguenti costi proibitivi, non violare tali limiti, nonostante possa sembrare una perdita di tempo iniziare nuovamente il processo di assunzioni. Parlare di stipendi all’interno dell’ambiente di lavoro americano in molte circostanze non è tabù, per cui se inserite un nuovo elemento la cui retribuzione non e’ in linea con la progressione salariale interna, va tenuto presente questo rischio.

– A volte capita con neolaureati da università americane, che i candidati abbiano aspettative eccessive per il salario di ingresso, soprattutto se non vengono da università prestigiose. Se l’offerta iniziale non è negoziabile o difficilmente negoziabile, l’azienda deve fare notare questo aspetto al potenziale candidato quando essa viene presentata, e motivare la scelta con strategie di crescita professionale e salariale di lungo termine.

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Quali tipi di società può aprire in USA un imprenditore italiano? /it/il-blog-di-export-america/quali-tipi-di-societa-puo-aprire-usa-un-imprenditore-italiano/ /it/il-blog-di-export-america/quali-tipi-di-societa-puo-aprire-usa-un-imprenditore-italiano/#respond Sat, 02 Dec 2017 09:34:11 +0000 /?p=2443 The post Quali tipi di società può aprire in USA un imprenditore italiano? appeared first on Export America Group.

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Quali tipi di società si possono aprire negli Stati Uniti?

Da cittadino non statunitense, la procedura per aprire un’attività negli Stati Uniti è generalmente simile alla procedura richiesta da un residente negli Stati Uniti. Poiché la cittadinanza e la residenza degli StatiUniti non sono necessari per questo processo, i cittadini non statunitensi sono invitati ad espandersi sul suolo americano senza incontrare più ostacoli di quanti ne trovi un imprenditore di origine americana.

Vuoi aprire un’attività su suolo statunitense?

Se si prevede solo di vendere merci attraverso Internet o all’ingrosso a società statunitensi, potrebbe non essere necessario creare una società statunitense. Altre variabili da prendere in considerazione includono: differenze nelle leggi fiscali statali individuali, costi di trasporto, norme tariffarie / commerciali, dimensioni e portata della vostra azienda, contratti di locazione, dipendenti e molto altro ancora.

Le più comuni forme societarie presenti nel mercato statunitense sono:

Corporation – Paragonabile alle società per azioni

Sole Proprietorship – Paragonabile alla società semplice

Limited Partnership – Paragonabile alle società in accomandita semplice

Limited Liability Company – Paragonabile alle società a responsabilità limitata

Creare una società negli Stati Uniti

La creazione della società negli Stati Uniti viene amministrata a livello statale, non a livello federale, sia per i cittadini stranieri che per i cittadini degli Stati Uniti. Il processo differirà da stato a stato, ma generalmente è costituito da due fasi:

1.) Compilazione i documenti per la registrazione nello stato specifico

2.) identificazione di un agente registrato. Un agente registrato può essere il proprietario dell’impresa o un’altra persona designata autorizzata a ricevere documenti legali per conto dell’azienda durante le ore di lavoro standard.

L’agente registrato deve avere un indirizzo fisico nello stato in questione. Oltretutto l’agente registrato deve essere disponibile a tale indirizzo durante le normali ore lavorative. Non è possibile utilizzare l’indirizzo dell’agente registrato come indirizzo legale. L’indirizzo legale dell’ azienda deve essere la propria abitazione o ufficio nel proprio paese d’origine.L’agente registrato non ha responsabilita’ legali, ma è in primo intermediario a cui si rivolgono le autorità americane in caso di problemi di natura amministrativa.

Per aprire una società come LLC o corporation, i documenti di formazione devono essere presentati presso l’agenzia statale appropriata, che spesso è rappresentata dal segretario di Stato. Devono essere pagate anche le spese di deposito richieste. Il documento di formazione della società è tipicamente indicato come Articles of Incorporation oppure Certificate of Incorporation, a seconda dello stato. I documenti di costituzione servono di formale riferimento per l’esistenza della società.

Per operare negli USA occorre ottenere un numero identificativo che verrà utilizzato per interfacciarsi con le autorità. Nel caso in cui il proprietario sia cittadino americano o comunque residente con un visto, questo numero sara’ il Social Security number, che e’ sufficiente per coloro che vogliano aprire una Sole Proprietorship. Nel caso in cui l’imprenditore sia straniero, occorre un identificativo per la società (EIN) e nei casi in cui abbia scelto una forma giuridica della società come Sole Proprietorship o Limited Liability Company, occorrerà ottenere anche un identificativo per pagare le imposte annualmente, in quanto quelle forme giuridiche passano i profitti direttamente alla dichiarazione dei redditi dell’individuo. Nel caso invece di Corporation (l’equivalente della nostra SPA), sara’ sufficiente identificarsi al fisco con l’EIN (employer identification number).

Determinare lo stato di residente.

Un soggetto non residente è tassato negli Stati Uniti solo sui redditi originati negli Stati Uniti Se, invece, il soggetto è un residente degli Stati Uniti, viene tassato sul proprio reddito a livello mondiale. Lo stato residente non è limitato a quelli in possesso di una Green Card. Lo stato da residente si applica anche a coloro che hanno una presenza fisica negli Stati Uniti, avendo vissuto per almeno 31 giorni in USA durante l’ultimo anno e almeno 183 giorni nel corso dei tre anni precedenti , contando tutti i giorni dell’ultimo anno, ma solo 1 / 3 dei giorni del penultimo e 1/6 dei giorni del terzultimo. E’ comunque possibile non risultare come residente, nonostante si sia soddisfatto il numero di giorni in USA richiesti.

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Le fatture commerciali e pro-forma per gli Stati Uniti /it/il-blog-di-export-america/le-fatture-commerciali-e-pro-forma-per-gli-stati-uniti/ /it/il-blog-di-export-america/le-fatture-commerciali-e-pro-forma-per-gli-stati-uniti/#respond Wed, 22 Nov 2017 09:27:10 +0000 /?p=2437 The post Le fatture commerciali e pro-forma per gli Stati Uniti appeared first on Export America Group.

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USA: Fatture Commerciali e Fatture Pro-Forma

Le merci e i documenti importati o esportati tra paesi devono in genere includere una documentazione appropriata, che può comprendere una fattura commerciale o una fattura pro-forma. Entrambi i tipi di fatture condividono una serie di caratteristiche, però presentano anche differenze significative.

Formato

Secondo l’U.S. Customs and Border Protection, non esiste un formato specifico per una fattura commerciale o una fattura pro forma . La fattura commerciale deve comunque indicare alcune informazioni necessarie, tra cui la descrizione e la quantità di ciascun elemento spedito, il paese di origine, il luogo di acquisto, il valore in dollari americani e nella valuta estera del contenuto della spedizione e i nomi e gli indirizzi sia del venditore che dell’acquirente. La frontiera statunitense non richiede le stesse informazioni su una fattura pro-forma. Una fattura pro-forma deve solo includere informazioni sufficienti per consentire il controllo e l’ispezione. Poiché non esiste un formato per entrambi i tipi di fattura, una fattura commerciale e una fattura pro-forma possono sembrare praticamente identiche o possono apparire radicalmente differenti.

Responsabile

L’azienda che esporta è sempre responsabile di fornire una fattura commerciale ai funzionari doganali statunitensi quando trasportano, attraverso le frontiere internazionali, beni, merci o documenti che coinvolgono valori monetari come certificati azionari. Se le merci vengono spedite come doni o come campioni per una operazione futura prevista, l’azienda esportatrice può non allegare la fattura commerciale. Invece, i documenti che non hanno valore monetario, come un contratto legale o un testamento, generalmente non richiedono una fattura commerciale. Tuttavia, la frontiera americana richiede comunque una documentazione della spedizione. In questi casi, l’impresa importatrice può fornire una fattura pro-forma ai funzionari doganali.

Scopo

Una fattura commerciale è concepita per offrire ai funzionari doganali informazioni sufficienti per determinare i servizi e dazi d’importazione appropriati e per determinare l’ammissibilità della merce da spedire nel paese. Una fattura commerciale è una vera fattura. Una fattura pro-forma non è una vera fattura; nulla è stato fatturato dall’attività di esportazione e l’impresa importatrice non ha alcun obbligo finanziario. La fattura pro-forma viene utilizzata solitamente solo quando un’operazione finanziaria non è ancora stata effettuata. Questo tipo di documento può includere una descrizione della merce ed il suo valore per indicare un impegno di una futura transazione tra l’importatore e l’esportatore.

Considerazioni finali

Nella maggior parte dei casi, una fattura commerciale è richiesta al momento dell’ingresso. L’esportatore prepara due copie della fattura commerciale – una per accompagnare il carico di trasporto e un altro per accompagnare la merce dal punto di partenza al servizio doganale nel punto di ingresso del confine internazionale. Un importatore che fornisce una fattura pro-forma al servizio doganale degli Stati Uniti deve produrre una fattura commerciale correlata entro 120 giorni

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