Spedizioni Archives - Export America Group Export America Group Mon, 25 Jul 2022 06:11:43 +0000 en-US hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.9.3 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-32x32.jpg Spedizioni Archives - Export America Group 32 32 Le agenzie governative americane più importanti per il commercio /it/il-blog-di-export-america/le-agenzie-governative-americane-piu-importanti-per-il-commercio/ /it/il-blog-di-export-america/le-agenzie-governative-americane-piu-importanti-per-il-commercio/#respond Sat, 20 May 2017 08:14:00 +0000 /?p=2051 The post Le agenzie governative americane più importanti per il commercio appeared first on Export America Group.

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Commercio in USA: Le Agenzie Governative

  • USDA (United States Department of Agriculture)

Agenzia federale incaricata di controllare l’esportazione e l’importazione di prodotti agricoli, di emettere certificati sanitari ad animali, certificati di ispezione ad impianti fitosanitari , e certificati sanitari sui prodotti soggetti alla sua giurisdizione, come richiesto dai governi esteri per i prodotti esportati dagli Stati Uniti.

  • APHIS (Animal and Plant Health Inspection Service)

Importante suddivisione del USDA incaricata di ispezionare prodotti animali e vegetali. L’ APHIS comprende varie sotto-organizzazioni, tra cui la PPQ ( Plant Protection and Quarantine), che ispeziona le spedizioni di prodotti vegetali e pochissimi prodotti animali, e il cosiddetto Veterinary Services, che esamina gli animali e i problemi legati ai certificati sanitari.

  • BATF (US Bureau of Alcohol, Tobacco and Firearms)

Ente governativo statunitense responsabile dell’amministrazione e dell’imposizione di leggi e di regolamenti federali che monitorano e tassano gli esportatori per prodotti che contengono alcool tassabili, prodotti del tabacco, armi da fuoco, munizioni e di tutti gli elementi della lista munizioni degli Stati Uniti (USML).

  • DHS (US Department of 91´«Ã½land Security)

Creato il 1 ° marzo 2003. DHS si occupa di prevenire gli attacchi terroristici negli Stati Uniti, ridurre la vulnerabilità dell’America al terrorismo, e ridurre al minimo i danni da potenziali attacchi e da calamità naturali.

  • CBP (US Customs and Border Protection)

Agenzia responsabile, a partire dal 2003, di far rispettare tutte le leggi degli Stati Uniti in materia di importazione, esportazione e immigrazione. Queste leggi riguardano persone, mezzi di trasporto e merci che attraversano le frontiere degli Stati Uniti, e comprendono la riscossione dei dazi e tasse esigibili all’importazione.

  • OGA (Other Government Agencies)

Si riferisce a tutte quelle agenzie diverse dal US Customs and Border Protection. CBP è responsabile di far rispettare le leggi e regolamenti emesse da oltre 40 agenzie comprese nell’ OGA.

  • DOC (U.S. Department of Commerce)

Agenzia governativa instituita per supervisionare il commercio internazionale e statunitense con lo scopo principale di creare posti di lavoro, di promuovere la crescita economica, di favorire lo sviluppo sostenibile e di migliorare gli standard di vita per tutti gli americani. Tra i suoi compiti è compresa anche la raccolta di dati economici e demografici per il processo decisionale di business e di governo, e di contribuire a stabilire standard industriali.

  • US Census Bureau

Sub-agenzia del Dipartimento del Commercio. Tra le molte altre funzioni, il censimento raccoglie, tabula e pubblica statistiche relative al commercio degli Stati Uniti.

  • DOS (U.S. Department of State)

Il DOS è responsabile dell’esportazione di articoli per la difesa, ossia tutti gli elementi elencati nella lista munizioni degli Stati Uniti (USML). Il commercio di tali elementi necessita di una licenza di importazione o esportazione dall’Ufficio DOS .

  • DOT (U.S. Department of Transportation)

Responsabile della regolazione della spedizione di materiali pericolosi (HAZMAT) attraverso tutte le modalità di trasporto all’interno degli Stati Uniti e di trasporto internazionale. DOT regola anche l’importazione di veicoli a motore.

  • EPA (US Environmental Protection Agency)

Agenzia governativa statunitense indipendente incaricata di un’ampia protezione ambientale, di ricerca e funzioni educative, tra cui una varietà di norme e regolamenti che riguardano il trasporto di inquinanti ambientali, le emissioni dei motori per mezzi di trasporto, ed alcuni prodotti chimici nel commercio internazionale.

  • F&W (U.S. Fish and Wildlife Service)Ìý

Ufficio all’interno del Dipartimento degli Stati Uniti degli Interni, responsabile per la protezione, la conservazione, e la valorizzazione del pesce e della fauna selvatica e dei loro habitat. Assistiti dal CBP, il Fish and Wildlife Service regola le importazioni in suolo statunitense di prodotti che rientrano nella sua giurisdizione, compresi quelli derivati da specie protette.

  • FCC (Federal Communications Commission)

Istituita nel 1934, ha il compito di monitorare le comunicazione interstatali e internazionali via radio, televisione, via satellite e via cavo. La giurisdizione della FCC copre i 50 Stati, il Distretto di Columbia, e i possedimenti degli Stati Uniti. La FCC regola anche l’importazione di dispositivi a radiofrequenza.

  • FDA (US Food and Drug Administration)Ìý

FDA ha giurisdizione sull’importazione e l’esportazione di prodotti alimentari e prodotti farmaceutici, che comprendono cosmetici, dispositivi medici ed alcuni farmaci.

  • FMC (US Federal Maritime Commission)

Agenzia statunitense indipendente creata dal Congresso per regolamentare il commercio oltreoceano e inter-costiero. Responsabile della regolamentazione del sistema trasporto internazionale degli Stati Uniti a beneficio degli esportatori statunitensi, importatori, e dei consumatori americani.

  • IATA (International Air Transport Association)

Associazione commerciale che rappresenta numerosi corrieri aerei internazionali. IATA stabilisce le norme per il trasporto aereo, promulga norme in materia di accordi interlinea e spesso esercita influenza sui prezzi e il servizio dei propri utenti .

  • OFAC (Office of Foreign Assets Control)

OFAC amministra e fa rispettare le sanzioni economiche e commerciali nei confronti di paesi stranieri mirati, organizzazioni che promuovono il terrorismo e narcotrafficanti internazionali. Il sito OFAC fornisce informazioni relative a queste sanzioni, nonché l’elenco completo delle Specially Designated Nationals (la “Lista SDN”).

 

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La fattura commerciale per esportare materiale in USA /it/il-blog-di-export-america/la-fattura-commerciale-per-esportare-materiale-usa/ /it/il-blog-di-export-america/la-fattura-commerciale-per-esportare-materiale-usa/#respond Sat, 13 May 2017 07:46:55 +0000 /?p=2033 The post La fattura commerciale per esportare materiale in USA appeared first on Export America Group.

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Fattura Commerciale USA

Le leggi e i regolamenti del processo di importazione/esportazione in USA sono complicate e numerose, così come numerosi sono i documenti e le informazioni necessarie da consegnare alla polizia doganale. Uno dei documenti più importanti e necessari al fine dell’esportazione è la fattura commerciale. Senza quest’ultima, risulterà difficile sapere come si sta svolgendo la spedizione in questione o quanto dazio da pagare è stato calcolato. Questi sono gli elementi essenziali da inserire nella vostra fattura commerciale:
  • Il porto d’ingresso. Sempre specificare la destinazione della merce
  • Data e luogo della vendita, informazione sull’acquirente e il venditore. Deve essere elencato il nome e l’indirizzo dell’acquirente e il venditore come anche le condizioni di vendita.
  • Una descrizione dettagliata della merce. Precisare la natura degli articoli nel dettaglio, per cosa sono utilizzati, di che materiale sono . Inserire abbastanza informazioni sulle merci così da permettere una corretta valutazione da parte della dogana.
  • La quantità e il peso. Se il dato richiesto dalla dogana è il peso netto, questo deve essere presente o nella fattura o nella lista d’imballaggio. Inoltre, sempre assicurarsi che siano indicate le unità di misura.
  • Il prezzo di acquisto di ogni articolo o il valore di ogni articolo, nel caso in cui gli articoli non siano stati acquistati. Se gli articoli non sono stati acquistati, è necessario comunque indicarne il valore. Deve essere dichiarato alla dogana anche qualsiasi tipo di articolo gratuito.
  • Valuta. Nonostante molti trascurino questo requisito assumendo che la valuta è già in dollari americani, questo dato deve comunque essere indicato nella fattura.
  • Costi aggiuntivi. L’ufficio doganale consente di dedurre questi costi dalla fattura nel caso in cui fossero prepagati e inclusi nel totale della fattura, ma solo se si presenta un allegato alla fattura con queste spese riportate. Tali costi aggiuntivi potrebbero includere il trasporto, assicurazione, commissioni, ecc
  • Eventuali sconti o danni. Questi dati devono essere elencati e specificati singolarmente sulle fatture.
  • Il paese d’origine delle merci. La dogana americana richiede che venga specificata nella fattura la nazione esatta nella quale sono stati fabbricati gli articoli. Luogo che può differenziarsi dal porto di imbarco.
  • Eventuali assist non inclusi nel prezzo di fattura. Questo tipo di informazione include utensili, matrici, stampi, o piani di ingegneria che non sono stati inclusi nel prezzo della fattura.

Oltre a tutti i requisiti sopra elencati, la dogana statunitense richiede che tutte le fatture commerciali siano scritte in inglese o abbiano una traduzione in inglese allegata.

 

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La terminologia delle spedizioni verso gli Stati Uniti /it/il-blog-di-export-america/la-terminologia-delle-spedizioni-verso-gli-stati-uniti/ /it/il-blog-di-export-america/la-terminologia-delle-spedizioni-verso-gli-stati-uniti/#respond Sat, 06 May 2017 08:39:32 +0000 /?p=2027 The post La terminologia delle spedizioni verso gli Stati Uniti appeared first on Export America Group.

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Spedizioni in USA: la terminologia

EXW

Ex Works significa che la consegna della merce viene effettuata dal venditore mettendola a disposizione presso la propria sede oppure trasferendola in altro luogo convenuto . Questo termine rappresenta quindi l’obbligo minimo per il venditore, lasciando all’acquirente tutte le spese e i rischi relativi al prelievo della merce (non sdoganata per l’esportazione e non caricata su alcun mezzo) dai locali del venditore.

FCA

Free Carrier significa che il venditore consegna la merce ( sdoganata all’esportazione) al corriere designato dal compratore, nel luogo convenuto. L’acquirente si deve occupare a proprie spese del trasporto della merce dal luogo in questione.

FAS

Free Alongside Ship significa che il venditore deve trasportare la merce fino al molo nel porto di imbarco. Questo implica che l’acquirente deve sostenere tutti i costi ed eventuali danni alla merce da quel momento in poi. In questo caso è il venditore ad essere responsabile dello
sdoganamento della merce per l’esportazione. Questo termine è valido solo per spedizioni marittime.

FOB

Free on Board significa che il fornitore si deve assicurare che le merci siano caricate a bordo della nave designata dal compratore nel porto di imbarco. L’acquirente deve sostenere tutti i costi ed assumersi il rischio di perdita o di danni alla merce da quel punto in poi. Anche in questo caso il venditore si occupa dello sdoganamento della merce per l’esportazione. Questa sigla è valida solo per spedizioni marittime.

CFR

Cost and Freight significa che il venditore deve far sì che le merci consegnate siano caricate a bordo della nave nel porto di imbarco. Con questa sigla il venditore copre tutti i costi necessari per trasportare la merce fino al porto di destinazione, copre le spese addizionali causate da incidenti accaduti dopo il momento della consegna, i costi dello sdoganamento della merce per l’esportazione, ma non l’assicurazione. Questo termine è usato esclusivamente per il commercio marittimo.

CIF

Cost, Insurance & Freight. Questo termine è molto simile al precedente. Infatti in questo caso il venditore si assicura che la merce sia caricata a bordo della nave designata nel porto di imbarco, paga i costi per trasportare la merce fino al porto di destinazione, ma una volta caricata la merce sulla nave, le spese addizionali causate da fatti accaduti dopo il momento della consegna e il rischio di perdita o
danneggiamento della merce vengono trasferiti dal venditore al compratore. Inoltre lo sdoganamento della merce per l’esportazione e una copertura assicurativa minima sono responsabilità del fornitore. Questo termine è valido solo per le spedizioni marittime.

CPT

Carrier Paid To significa che il venditore si assume la maggior parte del costo del trasporto della merce consegnando la merce al corriere da lui stesso designato. Questi costi comprendono le spese di sdoganamento per l’esportazione, spese di trasporto e le tasse al porto di destinazione. Però il venditore non paga per l’assicurazione che rimane obbligo del compratore.

CIP

Carriage & Insurance Paid. Molto simile a CPT in quanto il venditore è responsabile della maggior parte dei costi di trasporto comprese le spese di sdoganamento per l’esportazione, spese di trasporto e le tasse al porto di destinazione. Però in questo caso il venditore è responsabile anche dell’acquisto di un’assicurazione contro il rischio di perdita o danneggiamento della merce durante il trasporto.

DAT

Delivered at Terminal significa che il venditore consegna la merce al terminal o luogo di destinazione designato. Il venditore copre tutti i costi di trasporto (tasse di esportazione, trasporto, assicurazione e tasse portuali destinazione) e si assume tutti i rischi fino a quando le merci sono scaricate al terminale. L’acquirente copre il costo di trasporto delle merci dal terminale o il porto d’arrivo fino alla destinazione
finale e paga i costi di dazio doganale. Questo termine si applica a qualsiasi mezzo di trasporto . La parola “Terminal” comprende qualsiasi luogo, coperto o meno, come ad esempio una banchina, magazzino, terminal ferroviario o terminal aereo, quindi, deve essere specificato nel modo più chiaro possibile.

DAP

Delivered at Place significa che il venditore paga tutte le spese di trasporto (tasse di esportazione, trasporto, assicurazione e tasse portuali di destinazione) fino ad includere la consegna della merce fino alla destinazione finale. L’acquirente è tenuto a pagare solo le spese doganali per l’importazione ed è responsabile per lo scarico della merce dal veicolo alla destinazione finale.

DDP

Delivered Duty Paid significa che il venditore si occupa di tutti i costi di trasporto, tasse di esportazione , assicurazione, costi di sdoganamento per l’importazione, tasse portuali alla destinazione, consegna alla destinazione finale. L’acquirente è responsabile solo ed esclusivamente dello scarico della merce dal mezzo di trasporto concordato alla destinazione finale.

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